Visualizzazione post con etichetta paolo barbieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paolo barbieri. Mostra tutti i post

sabato 12 ottobre 2013

Anteprima: Apocalisse di Paolo Barbieri, nuova raccolta illustrata del noto disegnatore



Puntuale come un orologio anche quest'anno, Paolo Barbieri non delude e ritorna in libreria con una nuova opera illustrata. Dopo averci accompagnato a conoscere antiche divinità greche sull'Olimpo con Favole degli Dei, e dopo averci raccontato l'Inferno dantesco con i suoi splendidi disegni (QUI e QUI trovate l'intervista che ci ha rilasciato), ora è il turno di un viaggio fra le profezie dell'Apocalisse.
Apocalisse è appunto il titolo del libro in uscita il 22 ottobre, per la collana Chrysalide di Mondadori, con l'introduzione di Luca Enoch, famoso fumettista italiano.
Come è ormai tradizione consolidata, la presentazione ufficiale si terrà a Lucca Comics & Games, il 2 novembre ad ore 11,15. Ad affiancare Barbieri quest'anno sarà niente meno che Valerio Massimo Manfredi.



"Beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e custodiscono quella che in essa è scritto, perché il tempo è vicino" 
Apocalisse


L'Apocalisse, il libro più immaginifico della Bibbia, l'ultimo delle Sacre Scritture, celebre per i suoi simboli inquietanti, le sue profezie sulla fine dei tempi e i suoi personaggi potenti, viene rivisitato da Paolo Barbieri con il suo stile gotico e fantasy.




Paolo Barbieri
“Nel 1978 fece la sua comparsa in televisione un cartone animato giapponese, Atlas Ufo Robot (Ufo Robot Grendizer), del maestro Go Nagai.
Iniziai a ritrarre l’eroe spaziale ovunque, e in qualunque modo! Credo proprio che sia iniziato allora il mio amore per il disegno. Un po’ piu’ tardi, ho frequentato scuole che mi hanno permesso di approfondire e migliorare la mia tecnica e la mia sensibilita’ artistica.
Poi, da autodidatta, ho continuato a creare mondi strani e creature misteriose.
Inizialmente preferivo la fantascienza, con le sue astronavi e i mezzi futuristici. Ma a poco a poco,ho scoperto il mondo fantasy, ed ora sono costantemente immerso in immagini di draghi,mostri, eroi con le spade e reami fatati. Oggi lavoro per molte case editrici italiane ed europee, ed ho illustrato copertine per libri di autori come Michael Crichton, Clive Clusser,Desmond Bagley, Ursula L. Guin, George R. R. Martin, Cornelia Funke, Umberto Eco, Sergej Luk’Janenko, Lian Hearn, Bernard Cornwell, Wilbur Smith, Marion Zimmer Bradley etc...
Un discorso a parte meritano i libri di Licia Troisi, di cui ho realizzato tutte le copertine edite da Mondadori.
Ho lavorato anche nel mondo dell’animazione, partecipando alla realizzazione di Aida degli alberi(2001), per cui sono stato direttore del reparto colori alle scenografie (key-backgrounds).
Ho sempre realizzato illustrazioni con aerografo,colori acrilici o ad olio. Dalla fine del 2005 sono passato al’uso del computer e tuttora dipingo digitalmente con Photoshop e Painter IX. “

(tratto da http://www.paolobarbieriart.com/ )

venerdì 11 gennaio 2013

Speciale: Lucca Comics and Games 2012



A cura di Miki

L'edizione del Lucca Comics 2012, svoltasi dal 1° al 4 novembre, ha visto ampliarsi la sezione Luk for Fantasy, area nata nel 2010 da una costola del Games e dedicata all'universo del fantastico. Come sempre, passeggiando per le vie di Lucca in questo periodo, sembra quasi di vivere in un universo parallelo popolato da personaggi appartenenti ad altri mondi: rispetto agli anni scorsi sono aumentati a dismisura i cosplayer fantasy, in particolare quelli de Il trono di spade, tra cui spiccano Khal Drogo e Daenerys Targaryen. Cosa c'è di più romantico per una coppia di interpretare questi due personaggi? Ma non finisce qui.


Per tutti gli amanti del libro di George R. R. Martin gli organizzatori del Lucca hanno pensato a due incontri speciali con i doppiatori della serie tv. Tantissime sono state le curiosità che sono emerse dalle interviste con Letizia Ciampa (Daenerys Targaryen), Daniele Giuliani (Jon Snow), Riccardo Rossi (Jaime Lannister), Edoardo Stoppacciaro (Robb Stark) e il direttore del doppiaggio Sandro Acerbo. Scopriamo così che Edoardo è un vero e proprio appassionato dei libri e della serie tv tanto da ricordarne le battute a memoria, mentre Riccardo Rossi, non conoscendo affatto la trama, si è accorto della crudeltà del personaggio a lui affidato solo durante il doppiaggio. Secondo Stoppacciaro, la voce di Robb Stark, il trono di spade dovrebbe andare a Daenerys e a Jon Snow. E voi come la pensate?
All'interno del padiglione Carducci, oltre a Mondadori, quest'anno era presente per la prima volta anche Fanucci con un stand ben fornito e un programma interessante: le danze sono iniziate il primo novembre con l'incontro Tutti i mondi possibili di Philip K. Dick. Omaggio ad un classico della fantascienza, per poi parlare soprattutto spagnolo con Lena Valenti, autrice de Il libro di Jade e concludere con l'astro nascente dello young adult Victoria Alvarez, che abbiamo recentemente intervistato.


Proseguendo nella lunga carrellata di eventi che hanno visto come protagonista la letteratura, arriviamo finalmente a quello che è stato uno dei pezzi forti della manifestazione: l'incontro con Valerio Massimo Manfredi dedicato all'uscita del suo nuovo libro Il mio nome è Nessuno, incentrato sul mito di Ulisse. La conferenza si è svolta davanti a circa seicento spettatori all'Auditorium San Romano, una chiesa barocca illuminata da poche luci che ha esaltato ancora di più l'unicità di questa esperienza: per l'occasione Manfredi ha letto alcuni brani tratti dal suo libro e si è lasciato poi andare ad un'interessantissima lezione sui miti della Grecia antica.
Uno degli eventi più esclusivi di quest'anno è stato inoltre il seminario di scrittura ad opera di Christopher Paolini, a Lucca anche per festeggiare la cittadinanza italiana appena ottenuta: l'incontro di due ore a numero chiuso ha avuto un gran successo e l'autore ha consigliato ai partecipanti i mezzi, le scelte e le tecniche di scrittura che possono trasformare una buona intuizione in una grande opera.


A concludere l'ampio carnet dell'edizione 2012 abbiamo ancora Greg Staples, illustratore inglese di fama internazionale, con la sua bellissima mostra, e i quattro moschettieri Lucio "Athos" Parrillo, Dany "Porthos" Orizio, Luca "Aramis" Zontini e Paolo "d'Artagnan" Barbieri, che hanno portato al Lucca il volume One4All, un artbook che rivisita il famosissimo libro di Alexandre Dumas. Paolo Barbieri ha presentato inoltre L'inferno di Dante, sua particolare versione dell'universo del poeta fiorentino, passando per Paolo e Francesca, Caronte, il Conte Ugolino e tutti i personaggi che popolano la Divina Commedia. Tra gli argomenti sollevati da Barbieri durante l'incontro, il più interessante è stato sicuramente il particolare paragone del capolavoro di Dante con il cinema horror contemporaneo: secondo l'autore, le scene descritte dal poeta si avvicinano molto allo "splatter" di alcuni film di John Carpenter e alle atmosfere del cinema orientale, a sottolineare ancora una volta l'attualità della Divina Commedia, un'opera che non smetterà mai di affascinare.
Vi lasciamo con il video che Paolo Barbieri ha accettato di fare per noi. Ci scusiamo per la qualità dell'audio ma il brusio e la musica del padiglione che ospitava il Games erano indescrivibili.





martedì 23 ottobre 2012

L'inferno di Dante: intervista a Paolo Barbieri




Esce oggi il nuovo volume illustrato di Paolo Barbieri (ne abbiamo già parlato QUI), uno dei più talentuosi illustratori che abbiamo la fortuna di avere in patria: dopo Favole degli dei e il volume del 2008 in collaborazione con Licia Troisi "Le creature del mondo emerso", troveremo in libreria L'Inferno di Dante, ispirato all'opera celeberrima del poeta nostrano. Illustrazioni da brivido accompagnate dalle terzine della Commedia in 116 pagine, al prezzo di 22 euro (Mondadori), reinterpretano i personaggi più interessanti della Cantica, da Cleopatra (evidentemente ispirata alla scrittrice Barbara Baraldi) al Conte Ugolino, dalla Porta dell'Inferno alle mura di Dite. 
Paolo Barbieri, che ho avuto il piacere di intervistare lo scorso anno in occasione di Favole degli Dei (QUI l'articolo) ha risposto nuovamente alle nostre domande. Ma avrete la possibilità di "vederlo" dal vivo al Lucca Comics&Games tutti i giorni (1-4 novembre) allo Stand ONE4ALL (A 708), padiglione Games, e alla presentazione del libro il 4 novembre dalle 11.30 nella Sala Ingellis (di fianco al Padiglione Games).


Intervista a cura di Lamia.


Ciao Paolo e benvenuto su Dusty pages in Wonderland. È stata fissata per oggi la pubblicazione de L'inferno di Dante, il tuo secondo libro illustrato. Cosa ti ha spinto a rappresentare proprio l'universo dantesco? Quale girone infernale ti ha colpito particolarmente?

-È stata la casa editrice a propormelo, e io ho accettato con grande entusiasmo.
Poter confrontarmi con una delle maggiori opere letterarie di tutti i tempi, ha rappresentato per me una grande sfida, ma anche la possibilità di affrontare e reinterpretare un mondo realmente eccezionale, crudele, visionario e ricco di personaggi e luoghi indimenticabili.
Per quanto riguarda la domanda sui gironi, ti rispondo che sono i personaggi ad avermi colpito maggiormente: i Malebranche, Paolo e Francesca, Lucifero, Farinata degli Uberti, Caifa, la visione dei Giganti imprigionati nel lago ghiacciato, le Mura di Dite e tanti altri.

Favole degli dei è stato molto amato dal pubblico, confermando la tua abilità di illustratore ma anche di narratore e ti ha permesso di fare i conti per la prima volta con un libro completamente tuo. Ne L'inferno di Dante cosa è cambiato? In che modo ha influito l'esperienza di Favole degli dei?

-Ogni libro illustrato rappresenta un mondo a parte. Io cerco di evolvere rispetto all'opera precedente, che si tratti di una copertina o di un intero libro. Favole degli Dei è stata una palestra importante, in quanto oltre ad aver realizzato le illustrazioni ho scritto anche i testi.
Creare un libro a “tutto tondo”, è un'esperienza davvero intrigante, che insegna a comprendere molto sul proprio spirito creativo, e questo inevitabilmente va a influire sulle opere successive, come è stato per L'INFERNO DI DANTE.

Cosa si prova ad aspettare l'uscita di un proprio lavoro? Quali sono i pensieri che accompagnano questi ultimi giorni di attesa?

-C'è una grande emozione. Un lavoro simile comporta un grande impegno che si è protratto per molti mesi, un arco di tempo piuttosto lungo in cui anche il mio “vissuto” è finito tra i colori delle immagini. 
Indubbiamente, come per Favole degli Dei, L'iNFERNO DI DANTE rappresenta per me un insieme di sensazioni difficilmente riassumibili in poche righe, per cui saranno le illustrazioni a parlare.

Quest'anno riconfermerà la tua presenza al Lucca Comics & Games, per la promozione del nuovo libro. Con quali aspettative ti accingi a partecipare? Come vivi il tuo rapporto con i numerosi fan? Vuoi raccontarci, se c'è stata, la richiesta più bizzarra che hai ricevuto?

-Lucca Comics & Games è una convention eccezionale e unica: partecipare a un simile evento è sempre un'esperienza incredibile, attraverso la quale si conoscono altri grandi professionisti e si incontra un pubblico che definire caloroso sarebbe riduttivo.
Io vivo in maniera estremamente naturale l'incontro con i fan, e parlando di richieste strane, devo dire che ne ho avute parecchie! Diciamo che mantengo il segreto. Sono di indole riservata, per cui sarò muto come un pesce.

Sfogliando le tue bellissime illustrazioni sorge spontaneo chiederti come nascono i tuoi personaggi. Quando sei davanti al foglio bianco sai già esattamente quello che disegnerai o segui l'ispirazione del momento? Quanto c'è di vero nella classica immagine del disegnatore che passeggia sempre con il suo blocco da disegno a portata di mano?

-Per me il foglio bianco è sempre stato uno spazio da riempire con linee e colori, senza troppi pensieri o “programmazioni”.
Indubbiamente c'è un lavoro di studio quando devo creare sia copertine che libri illustrati, ma il processo che mi porta a inventare i personaggi è estremamente naturale e diretto.
A volte tengo con me blocco e matite, specialmente quando sono alle prese con nuovi libri illustrati, in quanto preferisco dare forma immediata alle numerose idee e non correre il rischio di dimenticarmele o confonderle con altre.

Grazie per essere stato con noi ancora una volta, e tantissimi auguri per l'uscita de L'inferno di Dante, e naturalmente anche per i tuoi lavori futuri!

-Grazie a voi per l'intervista e un saluto per tutti i lettori!





lunedì 10 settembre 2012

Anteprima: L'nferno di Dante di Paolo Barbieri


A cura di Lamia

A solo un anno di distanza dalla pubblicazione della sua prima opera autonoma, Favole degli dei, dalla prolifica mente di Paolo Barbieri nasce L'inferno di Dante.
Il romanzo illustrato, in cui saranno presenti brani della Divina Commedia, è atteso in libreria per il 23 ottobre edito da Mondadori al prezzo di 22,00 euro.
Con le capacità artistiche di Barbieri e il mondo di Dante al suo servizio, questo libro si preannuncia già come qualcosa di unico e soprattutto, qualcosa dalle grandi ambizioni ma anche dalle grandi aspettative. Aspettative che -conoscendo l'autore- saranno sicuramente soddisfatte e chissà che il buon vecchio Dante non diventi un compagno scolastico più piacevole!



L'inferno di Dante – Paolo Barbieri
II luogo letterario più immaginifico, visionario (e fantasy?) della letteratura italiana, l'Inferno della Commedia dantesca, viene rivisitato da Paolo Barbieri che con il suo stile muscolare, sensuale e unico reinterpreta i grandi personaggi che lo abitano e gli straordinari luoghi che lo scandiscono. Da Caronte a Paolo e Francesca, da Cleopatra al Conte Ugolino, dalla Porta dell'Inferno alle mura di Dite e al lago ghiacciato, giù fino a Lucifero, la matita rinascimentale e i colori infuocati di Barbieri non fanno sconti all'umanità carnale, mortale e trasfigurata dell'inferno dantesco. Una svolta nella carriera dell'illustratore.






Paolo Barbieri
Nel 1978 fece la sua comparsa in televisione un cartone animato giapponese, Atlas Ufo Robot (Ufo Robot Grendizer), del maestro Go Nagai.
Iniziai a ritrarre l’eroe spaziale ovunque, e in qualunque modo! Credo proprio che sia iniziato allora il mio amore per il disegno. Un po’ piu’ tardi, ho frequentato scuole che mi hanno permesso di approfondire e migliorare la mia tecnica e la mia sensibilita’ artistica.
Poi, da autodidatta, ho continuato a creare mondi strani e creature misteriose.
Inizialmente preferivo la fantascienza, con le sue astronavi e i mezzi futuristici. Ma a poco a poco,ho scoperto il mondo fantasy, ed ora sono costantemente immerso in immagini di draghi,mostri, eroi con le spade e reami fatati. Oggi lavoro per molte case editrici italiane ed europee, ed ho illustrato copertine per libri di autori come Michael Crichton, Clive Clusser,Desmond Bagley, Ursula L. Guin, George R. R. Martin, Cornelia Funke, Umberto Eco, Sergej Luk’Janenko, Lian Hearn, Bernard Cornwell, Wilbur Smith, Marion Zimmer Bradley etc...
Un discorso a parte meritano i libri di Licia Troisi, di cui ho realizzato tutte le copertine edite da Mondadori.
Ho lavorato anche nel mondo dell’animazione, partecipando alla realizzazione di Aida degli alberi(2001), per cui sono stato direttore del reparto colori alle scenografie (key-backgrounds).
Ho sempre realizzato illustrazioni con aerografo,colori acrilici o ad olio. Dalla fine del 2005 sono passato al’uso del computer e tuttora dipingo digitalmente con Photoshop e Painter IX.
(dal sito ufficiale dell'autore, paolobarbieriart.com)


Se vi siete persi l'intervista che ha rilasciato al DPIW, potete rimediare qui: quando il Fantasy prende vita.
(http://dustypagesinwonderland.blogspot.it/2012/02/quando-il-fantasy-prende-vita.html

martedì 7 febbraio 2012

Quando il fantasy prende vita: intervista a Paolo Barbieri

Lo conosciamo attraverso i suoi magnifici disegni, che ci guardano dalle copertine dei più noti libri fantasy Mondadori: da Licia Troisi a Terry Brooks, Paolo Barbieri dà vita a mondi epici e immagini suggestive, in grado di catapultare dentro atmosfere misteriose e cariche di bellissimi colori. Classe 1971, mantovano, è stato uno dei protagonisti del Lucca Comics & Games dello scorso anno, dove ha presentato la sua ultima raccolta di disegni, Favole degni dei, in cui ha reinterpretato la mitologia greca arricchita di toni dark.
Dusty pages in Wonderland lo ha intervistato per voi.


Paolo ha ottenuto la notorietà grazie alle copertine
realizzate per i libri di Licia Troisi
Ciao Paolo! Grazie per aver accettato il mio invito e benvenuto su Dusty pages in Wonderland!

Cominciamo con la domanda più scontata: dove e quando è nata la tua passione per la grafica?
Hai disegnato diverse magnifiche copertine per Mondadori e collaborato alla realizzazione del film d'animazione "Aida degli alberi": com'è evoluta la tua carriera negli ultimi anni? Quale la tua più grande soddisfazione?

Io ho iniziato disegnando biglietti d’auguri, e poi sono passato alle copertine. Il mio desiderio, era quello di poter illustrare creature e mondi irreali, ma all’inizio della mia carriera non è stato così. Ho dovuto fare parecchia gavetta, in cui mi sono cimentato con i più svariati generi, cercando di migiorarmi come disegnatore e “cantore” di storie. In effetti credo che una buona copertina sia come un racconto: cambiano i mezzi espressivi ma lo scopo è proprio quello di comunicare emozioni al lettore. 
Come autodidatta ho imparato le tecniche pittoriche che ritengo migliori, quali l’acrilico, l’olio e l’acquerello, migliorando al contempo lo studio dell’anatomia. La volontà di pretendere sempre di più dalle mie illustrazioni, è stato il motivo trainante della mia evoluzione, che nel corso degli anni mi ha portato a collaborare con lungometraggi animati, fino all’ultimo libro di cui ho realizzato testi e illustrazioni, divenendo un autore completo.
Parlare di un’unica grande soddisfazione è per me riduttivo: diciamo che creare continuamente nuove immagini è per me una grandissima gioia, così come lo è sapere che i miei disegni piacciono a così tante persone.

"Artemide", una delle protagoniste di Favole degli dei,
è stata scelta per  la copertina de
La principessa di Landoverdi Terry Brooks
Nel tuo ultimo lavoro, Favole degli dei, hai realizzato illustrazioni ispirate alla mitologia greca. Vuoi raccontarci il perché di questa scelta? Quale divinità hai preferito ritrarre e perché?

La scelta è stata casuale. Mentre sperimentavo evoluzioni del mio stile, mi sono ritrovato a disegnare un guerriero, che solo in un secondo momento è diventato Ares, il dio greco della guerra. Il risultato mi convinse a realizzare Afrodite e Medusa, andando a comporre un trittico divino piuttosto “particolare”, Fu così, che accompagnato a testi scritti di mio pugno, proposi il progetto a Mondadori. 
Io sono sempre stato un amante del fantastico, e da bambino, film come Scontro di Titani (regia di Desmond Davis, 1981), Labirynth e La storia infinita, mi catapultarono in mondi di fantasia unici e bizzarri che io provavo a completare con i miei disegni.
Tutt’oggi, la meraviglia che provavo di fronte a cartoni animati e film, cerco di riversarla nelle mie illustrazioni, e in un certo senso, Favole degli Dei è stata una naturale prosecuzione di quel percorso iniziato molti anni fa.
Le divinità che ho scelto sono state le principali, e in genere ho preferito disegnare tutte quelle creature le cui leggende mi ispiravano particolarmente.

Nel 2010 sei stato inserito nell'annuario americano Spectrum insieme ai migliori artisti internazionali e lo scorso anno hai rinnovato la tua presenza al Lucca Comics & Game come Artist guest of Honor 2011, in cui hai presentato una tua mostra. Vuoi parlarci un po' di questa esperienza? Qual è il ricordo che conservi con più affetto e simpatia?

Paolo Barbieri al Lucca Comics
Spectrum : ero sulle stesse pagine in compagnia di miti dell'illustrazione mondiale con cui ero “cresciuto”.

 Semplicemente emozionante.

Lucca Comics & Games è stata un’esperienza fantastica. Essere l’artist Guest of Honor con una mostra dedicata, ha contribuito a rendere i 5 giorni della convention davvero unici e ricchi di soddisfazioni. 
Favole degli Dei è stato esaurito per ben due volte allo stand Mondadori, e al mio stand c’è stato un afflusso ininterrotto di fan. Anche in questa risposta, risulta difficile ridurre Lucca ad un unico ricordo. Posso dire l’affetto della gente, la presentazione di Favole degli Dei con la sala gremita, aver incontrato di nuovo amici e colleghi umanamente e professionalmente unici, i ragazzi dello staff tutti meravigliosi e disponibili,e vedere decine di ragazi abbigliati come i personaggi dei miei disegni.

Paolo mentre realizza un disegno al Lucca Comics
Come realizzi i tuoi lavori? Quali sono i tempi di realizzazione? Cosa cerchi di comunicare con i tuoi disegni?

Io di solito faccio uno schizzo su carta, che poi importo nel computer e coloro digitalmente. I tempi sono soggettivi: da uno a 5-6 giorni. Dipende da tantissime variabili. Come ho detto sopra, con i miei disegni cerco di raccontare o riassumere una storia, passando le mie emozioni dalla mente ai colori.

Ti è mai capitato di disegnare qualcosa che esuli il fantasy? Se sì, cosa?

Si, specialmente all’inizio della mia carriera. Sono passato dai biglietti di auguri a illustrazioni per fascicoli di carattere medico, dalla colorazione di prospetti architettonici ai disegni su strada di carattere sacro realizzati con gessetti. Insomma, un po’ di tutto.


Grazie mille per essere stato in nostra compagnia e buon lavoro!

Grazie a voi!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...