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mercoledì 3 dicembre 2014

Goodreads Choise Awards 2014: i vincitori

Goodreads è uno dei social network più utilizzati dai lettori di tutto il mondo per condividere tutte le news relative alle loro letture, scambiare opinioni e prender parte a veri e propri gruppi di lettura virtuale. Dal 2009, i lettori vengono chiamati a decidere i migliori libri che hanno segnato l'anno in corso , divisi in venti categorie che vanno dalle canoniche - narrativa, saggistica, storia - a quelle più particolare come Miglior esordio letterario. I Goodreads Choise Awards 2014 hanno segnato un boom di partecipazioni e circa 3 milioni di lettori hanno avuto modo di far prevalere i loro romanzi preferiti. Inoltre, l'edizione ha visto il trionfo della letteratura scritta da donne, che si sono aggiudicate riconoscimenti in ben 13 categorie su 20.  
Per il genere Fiction, la vittoria è andata a Rainbow Rowell con Landsline (letteralmente "linea fissa"), storia di una sceneggiatrice televisiva e del suo fatiscente matrimonio che ha l'enorme opportunità di vivere situazioni passate e tornare al nocciolo dei problemi del suo rapporto con il marito, prima che questi si realizzino concretamente. Rainbow Rowell aveva già ottenuto un riconoscimento come Miglior Young Adult per Eleonor&Park nel 2013. 
Incoronato re indiscusso del genere Mistery e Thriller, il benamato Stephen King, tornato alla ribalta con Mr Mercedes, che nel 2013 aveva trionfato nella categoria Horror con Doctor Sleep. Solo 400 voti in più rispetto a Robert Galbraith aka J.K.Rowling con il secondo capitolo delle avventure di Cormoran Strike, per un totale di oltre 41 mila voti che hanno dimostrato quanto sia grande l'affetto dei lettori per il maestro della suspance. 
Un altro titolo, pubblicato nei mesi scorsi in Italia da Rizzoli, ha vinto nella categoria destinata al genere StoricoTutta la luce che non vediamo (All the light we cannot see) di Anthony Doerr affronta l'invasione della Francia da parte dei nazisti attraverso il racconto di una bambina cieca a causa di una malattia degenerativa, in un parallelismo perfetto con le vicende buie delle quali la protagonista sente soltanto l'eco. 
Altra serie pubblicata nel nostro paese da Piemme è quella di Deborah Harkness che, con il capitolo conclusivo della All Souls Trilogy ottiene il premio per il miglior libro Fantasy. In The Book of Life, l'autrice approfondisce tematiche quali potere, amore, passione e famiglia, affidandosi ad un reunion tra i personaggi del primo e del secondo volume e ad una storia che dimostra ancora una volta la capacità delle donne di scrivere testi di un genere generalmente considerato maschile. 





Passiamo adesso alla vincitrice per la sezione RomanceDianna Gabaldon con l'ottavo libro della serie di Outlander, in Italia pubblicata da Corbaccio come La saga di Claire Randall e recentemente debuttata in america come serie televisiva del network Starz.
Written in my own heart's blood racconta della figlia di Claire, Brianna, decisa a lasciare il suo lavoro di infermiera (siamo durante la seconda guerra mondiale) e di viaggiare nel tempo fino al XVII secolo, dove crede di poter vivere una vita facile e rendendosi conto di essere in torto. 



La scelta per il miglior libro di Fantascienza è ricaduta su The Martian di Anthony Weir, avvincente storia del primo astronauta a camminare su Marte, lasciato solo sulla superficie del pianeta dalla sua equipe, deciso a trovare il modo di sopravvivere sul pianeta rosso. 
Il ritorno di Anne Rice alla saga che l'ha resa indimenticabile per i suoi lettori, le vale la vittoria nella categoria Horror. A ben 26 anni da La regina dei dannatiPrince Lestat riprende la storia del personaggio più riuscito della scrittrice, proponendosi come sequel, costretto a destreggiare una crisi nel mondo dei vampiri e a controllare l'orda di massacri perpetuati dal suo popolo senza un reale scopo. 
Neil Patrick Harris (lo conoscerete come il Barney Stinson di How I met your mother) e Lena Durham (Girls) sono stati surclassati da Amy Poheler nella categoria dedicata al miglior libro Umoristico: in parte autobiografia, in parte memorandum, Yes Please raccoglie i migliori sketch e le battute esilaranti della regina del celebre Saturday Night Live. 
Per la categoria dedicata alla Saggistica, il miglior libro dell'anno è The Opposite of the Loneliness di Marina Keegan, testo pubblicato postumo visto che l'autrice è morta nel 2012 in seguito ad un terribile incidente avvenuto cinque giorni dopo la laurea a Yale e prima di diventare giornalista per il New Yorker. Nonostante i suoi 22 anni, la critica ha apprezzato l'autenticità e il talento della ragazza, raccolto in un antologia saggistica che ha collezionato un milione e mezzo di lettori dalla sua pubblicazione. 
John Green ha dedicato il suo bestseller Colpa delle stelle ad Esther Grazia Earl, morta di cancro alla tiroide nel 2010. Amici e parenti hanno raccolto le lettere scritte alla ragazza e le sue pagine di diario nel volume This star won't go out, vincitore del Goodreads Choise Awards per la categoria Memoir & Autobiografie. 
I lettori hanno decretato The Romanov Sisters di Helen Rappaport il miglior Saggio a tema storico del 2014, considerandolo un prezioso documento che, con perizia di dettagli, affronta sotto un altro punto di vista il dramma ancora irrisolto della scomparsa delle figlie degli zar Nicola e Alessandra Romanov.
Per quanto riguarda, invece, la Saggistica economica#GirlBoss di Sophia Amoruso ha sbaragliato gli avversari proponendosi come manifesto dell'imprenditoria femminile, suggerendo i metodi per farsi valere nel proprio lavoro, non lasciandosi abbattere dalle avversità e dall'insicurezza, ma soprattutto facendo valere le proprie capacità attraverso la propria voce. 
Il proliferare dei libri di cucina ha portato alla creazione di una categoria a sé che quest'anno ha la sua vincitrice in Ina Garten, fondatrice di Barefoot Contessa, catena di ristoranti ispirati al personaggio di Ava Gartner nell'omonimo film. Make it Ahead: A Barefoot Contessa Cookbook propone le ricette tradizionali dei suoi ristoranti nella versione casalinga, per chi vuole cimentarsi nella creazione di piatti da gran gourment. 
Migliore Fumetto, invece, è il seguito dell'omonimo film di Joss WhedonSerenity: Leaves on the Wind, scritto da Zack Whedon e affidato alla matita di Georges Jeanty (disegnatore delle serie 8 e 9 di Buffy The Vampire Slayer), racconta le vicende di Micheal Reynolds e dei suoi compagni d'equipaggio dopo aver smascherato i crimini contro l'umanità messi in atto dall'Alleanza. 
Lullabies di Lang Leay è la miglior raccolta di poesie, seguito dell'apprezzatissima Love & Misadventure, un viaggio altamente suggestivo tra il tema amoroso e quello della perdita, accompagnato come sempre dai bellissimi disegni dell'artista. 
Red Rising, primo volume dell'omonima saga di Pierce Brown, è il miglior romanzo d'esordio, a carattere fantascientifico, ambientato in un futuro in cui la Terra non è più abitabile e gli umani sono costretti a rifugiarsi sul pianeta rosso. 


Il genere Young Adult ha due vincitori, il primo nella sua sottocategoria dedicata alla Fiction e il secondo in quella Fantasy. A trionfare sono stati We Were Liars di E. Lockhart, che ha per protagonista una ricca famiglia del New England piena di segreti devastata da un terribile incidente, e il sesto volume della saga di Shadowhanters di Cassandra ClaireCittà del fuoco celeste, nel quale i protagonisti della saga dovranno prevenire la fine della loro specie. 

Anche quest'anno la letteratura per l'infanzia vede il suo miglior esponente in Rick Riordan e nella ormai conosciutissima saga dedicata agli eroi dell'Olimpo, giunta al quinto capitolo con The Blood of Olympus. Mo Willems si aggiudica, infine, il premio per il miglior libro illustrato con The Pigeon Needs a Bath!  




Anche per il 2014 è tutto, vi rimandiamo all'anno prossimo per scoprire quali saranno i vincitori. Fateci sapere se anche voi avete partecipato alle votazioni e che ne pensate dei testi premiati. Trovate tutte le nomination e le schede accurate su Goodreads.


mercoledì 25 dicembre 2013

Goodreads Choise Awards 2013: tutti i vincitori



Sono stati resi noti alcuni giorni fa i vincitori dei Goodreads Choise Awards 2013, il premio letterario che vede nella giuria tutti i lettori iscritti a Goodreads, ad oggi il più grande social network dedicato ai libri (seguito da Anobii), volto a stabilire quali siano stati i migliori testi dell’anno che sta giungendo al termine. Si tratta della quinta edizione del premio, che si è snodato in tre votazioni – una preliminare, una semifinale ed una fase finale, tenutesi tra il 4 e il 25 Novembre – seguite dall’annuncio dei vincitori per le venti categorie in gara (che rappresentano altrettanti generi letterari). Le categorie sono molto varie: Fiction, Mystery & Thriller, Historical Fiction, Fantasy, Paranormal Fantasy, Science Fiction, Romance, Horror, Memoir & Autobiography, History & Biography, Nonfiction, Food & Cookbooks, Humor, Graphic Novels & Comics, Poetry, Debut Goodreads Author, Young Adult Fiction, Young Adult Fantasy & Science Fiction, Middle Grade & Children's, Picture Books. Per ogni categoria, i lettori hanno espresso il proprio voto scegliendo tra venti libri nominati, per poi passare alla categoria successiva. Ogni user ha segnalato una sola preferenza per ogni categoria in ciascuna fase della votazione.
Ecco i vincitori per categoria.

Ad aggiudicarsi la vittoria per il genere Fiction è stato E l’eco rispose, terzo romanzo dell'autore de Il cacciatore di Aquiloni, Khaled Hosseidi, storia di una famiglia afgana divisa da circostanze terribili e dalla distanza geografica, in un viaggio da Kabul fino a San Francisco, tra guerra, separazione, nascita, morte, inganno e amore. Seguono sul podio The Storyteller di Jodi Picoult (ancora inedito in Italia) e Io prima di te di Jo Moyes (recensito da Giulia QUI ).





Per la categoria Mystery & Thriller, è stata vera battaglia tra Inferno di Dan Brown e Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith (aka J.K. Rowling), aggiudicatisi rispettivamente primo e secondo posto. Con uno scarto decisamente alto rispetto agli altri due romanzi, il terzo posto è andato a Joyland di Stephen King. Pare che le nuove avventure del professore Robert Langdon abbiano avuto maggiore consenso a livello mondiale rispetto alla storia proposta dal re della letteratura fantastica.


Il genere Historical Fiction ha visto proclamare la sua regina in Kate Atkinson con Life after life, una intricata storia comica ambientata nella Belle Époque, che ha battuto Philippa Gregory e il suo The white princess (The Counsins’ war #5) con uno scarto di circa 8000 voti. Terzo posto per Z: A Novel of Zelda Fitzgerald di  Therese Anne Fowler. Eleanor Catton, vincitrice del premio Man Booker Prize 2013(lo abbiamo commentato QUI), si è aggiudicata soltanto l’ottavo posto con The Luminaries.


Il re indiscusso del Fantasy è, invece, Neil Gaiman con L’oceano in fondo al sentiero - recensito da Malitia in occasione dei giochi per il compleanno del blog -, che ha totalizzato ben 43534 voti, un vero e proprio record, con il suo romanzo what if, battendo Robert Jordan e Helen Wecker.



Pressoché sconosciuto il vincitore della categoria Paranormal Fantasy: Cold days di Jim Butcher, quattordicesimo (cosa???) capitolo della saga The Drenden Files, dedicata al mago detective Harry Blackstone Copperfield Dresden e inedita in Italia, così come gli altri due volumi sul podio: The Bone Season di Samantha Shannon e Styxx di Sherrilyn Kenyon (ventiduesimo volume della saga Dark Hunter, edita in italiano fino al nono volume, La seduzione della notte).


Per il genere Science Fiction, il vincitore è MaddAddam di Margaret Atwood, una storia futuristica di convivenza tra gli ultimi esemplari della razza umana e i Crackers dagli occhi verdi, mentre al secondo e al terzo posto si piazzano Dust di Hugh Howey, ultimo capitolo della Trilogia di Silo, e Earth Afire (The First Formic War, #2) di Orson Scott Card (autore di Ender’s Game).


Passiamo al genere Romance: vince il premio Lover at last di J.R. Ward (aka Jessica Bier) della serie Black Dagger Brotherhood, seguito da Uno splendido disastro di Jamie Mcguire – da noi recensito QUI - e dal terzo capitolo della Trilogia Crossfire, Nel profondo di te di Sylvia Day.



Pur non riuscendo ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria Mistery & Thriller, trionfa per il genere Horror il seguito di Shining, Doctor Sleep di Stephen King, seguito da NOS4A2 di Joe Hill e da Red Hill di Jamie Mcguire (la stessa autrice di Uno splendido disastro).



Nella sezione Memoir & Autobiography vince Io sono Malala di Malala Yousafzai (ve ne ha parlato Malitia in una delle puntate di W...w...w... Wednesday!, mentre al secondo posto si posiziona Happy, Happy, Happy di Phil Robertson, seguito da The World's Strongest Librarian: A Memoir of Tourette's, Faith, Strength, and the Power of Family di Josh Hanagarne.


Ora parliamo della categoria History & Biography: a trionfare è la biografia di Jim Henson, il geniale inventore dei muppet, curata da Brian Jay Jones, mentre il secondo posto è andato a The Girls of Atomic City: The Untold Story of the Women Who Helped Win World War II di Denise Kiernan. Terzo posto, invece, per Empty Mansions: The Mysterious Life of Huguette Clark and the Spending of a Great American Fortune di Bill Dedman.



Si aggiudica il primo posto, nella categoria Nonfiction, The Autistic Brain: Thinking Across the Spectrum di Temple Grandin, un’analisi attraverso le ultime ricerche genetiche e sulla neuroimmagine per delineare il legame tra biologia e comportamento in materia di autismo. Seguono Gulp: Adventures on the Alimentary Canal di Mary Roach, un interessante e divertente saggio sul modo di mangiare americano e sull’ardua definizione del gusto, e Lean In: Women, Work, and the Will to Lead di Sheryl Sandberg, analisi femminista sulla situazione immutata della donna in materia di leadership.


In Food & Cookbooks, trionfo del legame tra cibo – in questo caso più che di cibo direi bevande – e letteratura: Tequila Mockingbird di Tim Federle, che si presenta come il libro indicato per i “letteraturofili” che amano mettere in pratica le abitudini dei loro personaggi preferiti, nel caso più estremo, bevendo i loro stessi drink. Secondo posto per il ricettario The Pioneer Woman Cooks: A Year of Holidays di Ree Drummond, dedicato ai consigli culinari per le varie feste che si presentano nel corso dell’anno; terzo classificato il trattato botanico sull’origine dei più comuni drink: The Drunken Botanist: The Plants That Create the World's Great Drinks di Amy Stewart.




Ritorniamo a territori più affini alla letteratura: il genere Humor ha il suo vincitore in Hyberbole and a half di Allie Brosh, debutto della Brosh nel mondo dell’umorismo (nda questa autrice ha lavorato per lo più nel campo della Graphic Novel), dove ai saggi umoristici si accompagnano ironiche illustrazioni. In coda sul podio Wallbanger (Cocktail, #1) di Alice Clayton, comico racconto della frustrazione sessuale di una donna attratta dal vicino di casa, e Let's Explore Diabetes with Owls di David Sedaris, una commedia dell’assurdo che ci ricorda che da una storia ne possono discendere altre migliaia.



Stroncato dalla critica nella sua versione cinematografica, vince il premio come Best Graphic Novels & Comics nella sua versione manga Beautiful Creatures di Kami Garcia, Margaret Stohl, Cassandra Jean, seguito da Avatar: The Last Airbender (The Search #1) di Gene Luen Yang, Michael Dante DiMartino, Bryan Konietzko e The Walking Dead, Vol. 18: What Comes After di Robert Kirkman.



La sezione Poetry si avvale di un ritorno letterario: La caduta di Artù di J.R.R. Tolkien, poema epico curato dal figlio del filologo inglese, scritto precedentemente rispetto a Lo Hobbit, che racconta le vicende del re di Camelot e dei suoi cavalieri, metefora dell’eterna lotta tra bene e male e i più grandi crucci del pensiero occidentale.Interessante il secondo classificato, Love & Misadventure di Lang Leav, un’artista a tutto tondo che ama accompagnare le sue poesie con delle bellissime illustrazioni. La medaglia di bronzo a Dog Songs di Mary Oliver, un libro di poesie che prendono spunto dal rapporto tra l’autrice e i suoi cani, spaziando verso tematiche più intime e … umane.
Best Debut Goodreads Author è Emma Chase con Tangled, che si preannuncia come il nuovo tormentone alla Cinquanta sfumature di… e che da noi arriverà i primi del 2014, storia di un uomo facoltoso e una donna in carriera da sedurre. Seconda classificata Helene Wecker con  The Golem and the Jinni, la storia di due entità apparentemente cattive che si trovano a cooperare per il bene commune, mentre in coda al podio troviamo Tara Conklin con The House Girl, romanzo storico la cui protagonista è una ragazza che riesce a scampare alla schiavitù in epoca precedente alla Guerra civile Americana.


Doppio colpo per Rainbow Rowell, che con Eleanor & Park e Fangirl si aggiudica primo e secondo posto nella categoria Young Adult Fiction, relegando al terzo posto Katie McGarry con Dare You To (Pushing the Limits, #2). Le storie della Rowell sono ad alto tasso emotive, a quanto si vocifera su Goodreads, combinazione tra romance e drama decisamente accattivante e versione young adult dell’amatissima chick-lit.


I lettori premiano, per lo Young Adult Fantasy & Science Fiction, la Goodreads Author del 2012 Veronica Roth e il suo Allegiant, conclusione della serie distopica Divergent, mentre il secondo posto va a La principessa (Shadowhunters. Le origini, #3) di Cassandra Clare e il terzo a The Indigo Spell (Bloodlines, #3) di  Richelle Mead.


Facciamo un passo indietro verso la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza: vince per la sezione Middle Grade & Children's The House of Hades di Rick Riordan, quarto capitolo (inedito in Italia) della saga Gli Eroi dell’Olimpo che ha come protagonista Percy Jackson e i suoi amici, segue Fortunately, the Milk del beneamato Neil Gaiman (del quale vi abbiamo parlato QUI) e Dork Diaries 6: Tales from a Not-So-Happy Heartbreaker di Rachel Renée Russell.

Ultima categoria è quella dedicate ai Picture Books, nella quale si distinguono The Day the Crayons Quit di Drew Daywalt e Oliver Jeffers, divertende storia di alcuni pastelli che decidono di darsi alla fuga, The Dark di Lemony Snicket e Jon Klassen, che racconta della paura del buio, e Chu's Day di Neil Gaiman e Adam Rex, avventura di un panda che snarnutendo provoca disastri.






Mi viene da sollevare, nonostante trovi interessante l’iniziativa, una piccola polemica: Goodreads è un social network di portata mondiale, e di certo in esso la letteratura internazionale ha un maggior peso rispetto quella nazionale. Perché non istituire una particolare sezione del premio dedicata alle letterature locali? La risposta può essere ovvia: Goodreads è stata una scoperta recente dei (pochissimi rispetto all’estero) lettori italiani, che si trovano ad avere a che fare con un database che disconosce molti dei volumi in edizione italiana – gli utenti possono inserire manualmente i testi non ancora indicizzati, sia che si tratti di un’edizione in altra lingua, sia un testo originale. E allora sono pochissimi i nomi noti tra le candidature, tra i quali spiccano Khaled Hosseidi, Jojo MoyesJodi PicoultDan BrownRobert Galbraith ( aka J.K. Rowling), Stephen KingRuta Sepetys, Philippa Gregory, Elizabeth GilbertEleanor Catton. Si tratta più che altro di autori già famosi in Italia, i cui romanzi sono stati tradotti nella nostra lingua a breve termine rispetto la pubblicazione dell’edizione originale. Semi sconosciuti invece gli autori dei generi Fantasy, Paranormal Fantasy e Young Adult Fantasy & Science Fiction.

Se volete conoscere le opere vincitrici della scorsa edizione, ecco il nostro articolo con tutte le informazioni.


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