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sabato 27 luglio 2013

Incontro e intervista con Paolo di Paolo: "Mentre scrivevo mi rendevo conto che c'erano infinite connessioni con l'oggi. E anzi, posso dire che mi esplodevano fra le mani."




Lo scorso 6 Giugno mi sono recata presso la libreria Modusvivendi di Palermo per assistere ad un incontro con Paolo Di Paolo, finalista del prestigioso Premio Strega 2013 (terzo classificato). Non avevo mai visitato quel luogo, ma in precedenza ero stata affascinata dalle sue ricercate vetrine. L’atmosfera era impregnata di arte e cultura, mentre sui tavoli e negli scaffali campeggiavano libri interessanti, relegando le trovate commerciali nelle collocazioni più recondite in favore di buone letture. 

Mi sono aggirata come un tipo di biblioteca curiosando e aggiornandomi sui volumi candidati ai premi letterari e venendo attratta dal fornitissimo reparto di saggistica. Ho atteso, composta e impaziente, l’inizio dell’incontro, stringendo la mia copia di Mandami tanta vita – che avevo concluso da qualche settimana, e di cui trovate la mia recensione QUI.

Qualcuno nell’attesa discuteva di Pennac e le insegnanti presenti si consultavano sui libri da assegnare per le vacanze agli alunni, altri sfogliavano i romanzi meno recenti dello scrittore romano. Io stringevo in modo fiero il io taccuino e la mia copia di Mandami tanta vita, contenta di non essere impreparata e piacevolmente colpita dalla disponibilità che Di Paolo ha dimostrato al suo arrivo, conversando amabilmente con chi gli poneva le sue domande prima dell’inizio ufficiale dell’incontro.

A prendere per prima la parola è stata la poetessa Beatrice Agnello, che ha riportato il pubblico all’atmosfera del romanzo, la Torino umiliata degli anni Venti, senza dimenticare il confronto con la contemporaneità. I personaggi di Di Paolo, a suo avviso, ricordano non solo una fetta di storia della letteratura, riferendosi chiaramente ai personaggi di Vittorini e Moravia, ma anche al cinema italiano di Fellini, in particolare al film I Vitelloni. Il risultato è «un romanzo di grande sensibilità», conclude la Agnello, «la storia di due personaggi antipodici».

Il microfono è passato a Paolo Di Paolo, che ammette immediatamente di aver scelto di scrivere una storia volendo togliersi dal presente, lavorando su temi che, per evitare di rendere didascalici, ha preferito fungessero da atmosfera. Voleva raccontare la storia di Piero Gobetti, dapprima pensando al genere saggistico, decidendo poi di farne un racconto. Si è parlato dell’importanza che gli scritti di Croce avevano per Gobetti – che gli scrisse una lettera a soli diciassette anni -, con una piccola critica ai programmi universitari che tendono ad escludere l’insegnamento del filosofo. Di Paolo era affascinato dalla vita breve di Gobetti, morto a soli venticinque anni; ha recuperato nel 2008 l’epistolario tenuto con la moglie Ada ed è rimasto conquistato dal “tempo delle lettere”. 

Si è parlato del primo incontro tra i protagonisti del romanzo, Piero e Moraldo: il primo tiene una conferenza sul bolscevismo con dei dotti e il pubblico lo contesta. Si tratta di una verità storica, che Di Paolo ha sfruttato trasformandola in verità immaginaria, aggiungendo al pubblico Moraldo, ragazzo che vuole assomigliare a Gobetti e scisso dalla volontà di avvicinarlo e nello stesso tempo dal rancore per non essere al suo posto. Questo personaggio che ricorda un po’ l’inetto di Svevo è servito per raccontare una diversa sensibilità umana, riuscendo a mettere a nudo due anime molto differenti e svelando la dolcezza sotto l’«aridezza» e l’austerità di Gobetti (emblematica l’esortazione finale di Piero ad Ada: «Mandami tanta vita»).

Alla fine dell’incontro i presenti hanno posto le loro domande e poi si è passato alla “sessione di autografi”. 

In seguito all’incontro e successivamente al risultato ottenuto al Premio Strega, abbiamo avuto l’onore di poter intervistare Paolo Di Paolo.


Interview with...

Paolo di Paolo




1. Il suo ultimo romanzo, “Mandami tanta vita”, è stato candidato al Premio Strega 2013, aggiudicandosi il terzo posto nella cinquina finalista. Un bel risultato, che segue il Premio Mondello Opera italiana e il Superpremio Vittorini 2012 per “Dove eravate tutti”. Si aspettava di arrivare sul podio?

Naturalmente è stata una bella sorpresa. E anche una grande emozione. Lo Strega dà al libro un'ampia visibilità e sono più che soddisfatto del risultato che ho avuto.


2. “Mandami tanta vita” è la storia di due uomini antitetici: Piero e Moraldo, l’uno reale e l’altro immaginario, il primo è risoluto e il secondo è perso nella sua indecisione. Due uomini diversi, che mostrano una diversa sensibilità. Com’è nata l’idea di questo percorso parallelo dei due protagonisti?

Volevo evitare il romanzo storico-biografico tradizionale, trovare un modo diverso per raccontare la storia di un personaggio ispirato a un personaggio storico. Ho inventato così Moraldo, che doveva appunto essere l'opposto di Piero e allo stesso tempo il mio "filtro" romanzesco per accostare la grande personalità di Piero (Gobetti).


3. Piero è, come abbiamo già detto, un personaggio realmente esistito: Piero Gobetti, giornalista italiano antifascista morto alla giovane età di 25 anni. Come si è approcciato alla sua storia? Ha utilizzato delle fonti storiche?

La prima lettura che mi ha avvicinato a Gobetti è stata quella del bellissimo epistolario fra Piero e sua moglie Ada. Sono lettere straordinarie (e il titolo del mio romanzo viene da lì). Poi ovviamente ho letto tantissimo (la bibliografia su Gobetti è sterminata), fino al punto in cui ho sentito che potevo cominciare a raccontare la mia storia senza più essere vincolato alle fonti.


4. Nel romanzo, la parte “viva” è rappresentata dal “tempo delle lettere” tra Piero e la moglie Ada. In questo epistolario che si amalgama al resto del racconto, la parola ci regala bellissimi giochi semantici che lasciano intendere il forte legame tra i due: Piero riesce quasi ad esprimere il grande valore del loro rapporto solo attraverso la scrittura, tanto che il titolo del romanzo è tratto da un’esortazione che Piero lascia ad Ada in una delle sue ultime lettere…

Sì, è proprio così. Mi ha colpito questa comunicazione tanto intensa che passava per una via così "fragile". Le lettere non sono semplici lettere d'amore, ma sono segni di una complicità, di un autentico sodalizio che si costruisce giorno per giorno. C'è – oltre a un progetto familiare – anche un progetto intellettuale da portare a compimento.


5. Gobetti parla di crisi dell’editoria, sostenendo che sia solo “un alibi” in un mondo che ha deciso di smettere di produrre cultura. È anche il suo pensiero?

È una frase che ho trovato nei suoi scritti e mi è sembrato giusto riproporla in un tempo come il nostro: le difficoltà ci sono, sono oggettive, ma spesso le usiamo come alibi e attenuante per non avere osato qualcosa in più.


6. Che ruolo ha avuto la contemporaneità e la sua complessità in questo romanzo che sembra raccontare una storia in realtà non molto lontana da quello che viviamo oggi giorno?

Mentre scrivevo, non volevo alludere al presente, non volevo nemmeno attualizzare una storia di quasi un secolo fa. Ma mi rendevo conto che c'erano infinite connessioni con l'oggi. E anzi, posso dire che mi esplodevano fra le mani.


7. Piero “dialoga” con Croce, Nietzsche e Gogol. Quali sono gli scrittori e filosofi con cui Paolo Di Paolo ama “conversare”?

Fin da adolescente ho cercato anche io di dialogare con personalità del passato e del presente. Quelle del passato le cercavo, oltre che nei loro libri, anche negli epistolari, nelle tracce della loro vita "privata". Quelle del presente spesso le ho avvicinate in modo diretto, provando ad aprire un dialogo effettivo. È capitato per esempio con Montanelli, con Dacia Maraini, con Tabucchi, con Debenedetti. Persone molto diverse da cui ho imparato molto.


8. Nei suoi personaggi c’è l’eco della storia e della letteratura, nel caso di “Mandami tanta vita” penso specialmente ai protagonisti dei romanzi di Vittorini e Moravia. La sua conoscenza del Novecento letterario italiano ha in qualche modo contribuito al risultato finale di questo romanzo?

Sì, senza dubbio. Non ho solo letto libri storiografici, documenti ecc. Ma ho provato a reimmergermi nei romanzi scritti negli anni che raccontavo. Mi fa piacere la citazione di Vittorini, perché uno dei romanzi a cui pensavo era "Il garofano rosso". Poi Moravia, certo, e Pavese, Lalla Romano. Ma anche – su un piano perfino "concettuale" - "Una questione privata" di Fenoglio.


9. Lei è uno scrittore molto prolifico nonostante la giovane età, ma nella sua produzione, oltre che romanzi, vi sono numerosi libri-intervista. Qual è stato il personaggio che ha trovato più stimolante intervistare?

Da ciascuno ho appreso qualcosa. Non credo che l'intervista sia un genere minore. Se ben fatta, è un'occasione di dialogo e di confronto di grande valore. Tra le interviste più sorprendenti, posso citare un'intervista telefonica a Gianni Celati, che diceva cose bellissime, e una di persona a Salman Rushdie, di cui mi ha colpito il distacco auto-ironico. Se ne hanno tracce nell'ultimo suo romanzo, "Joseph Anton" (Mondadori), che mi ha molto colpito.


10. L'anno scorso è venuto a mancare un grande letterato italiano, Antonio Tabucchi, che lei ha avuto modo di intervistare in "Ogni viaggio è un romanzo", ricordare in "Una giornata con Tabucchi" e che ha scritto proprio del suo romanzo "Dove eravate tutti" nel 2011 per Repubblica. Quale è stato il suo rapporto con questo personaggio?

Tabucchi mi manca moltissimo. Era, nei miei confronti, paterno. E dunque protettivo ma anche brusco come un padre-maestro. Senza di lui ho la sensazione che manchi lo scrittore italiano nella cui letteratura mi specchiavo completamente. Lo cerco nei suoi libri, li rileggo, li sfoglio spesso. Ma non basta.




Paolo di Paolo (Roma, 1983)
Scrittore italiano. Nel 2003 entra in finale al Premio Italo Calvino per l'inedito, con i racconti "Nuovi cieli, nuove carte". Ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria e Dacia Maraini. È autore di "Ogni viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi" (2007) e di "Raccontami la notte in cui sono nato" (2008). Ha lavorato anche per la televisione e per il teatro: "Il respiro leggero dell'Abruzzo" (2001), scritto per Franca Valeri; "L'innocenza dei postini", messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010. Nel 2011 pubblica "Dove eravate tutti" (Feltrinelli, vincitore del premio Mondello, Superpremio Vittorini e finalista al premio Zocca Giovani), nel 2012 nella collana di ebook "Zoom" Feltrinelli "La miracolosa stranezza di essere vivi" e nel 2013 "Mandami tanta vita" (Feltrinelli), finalista al Premio Strega 2013.




mercoledì 21 novembre 2012

EVENTI LETTERARI: BOOKUP



Letti di NotteDa sabato 17 novembre è partito BOOKUP, un’idea partorita da case editrici, librerie indipendenti, esordienti e lettori e che terminerà domenica 25 novembre.
Il progetto, portato avanti da Patrizio Zurru e Marco Zapparoli in collaborazione con Letti di Notte (www.lettidinotte.com), coinvolge 22 editori e 86 librerie che coprono tutto il territorio nazionale e sul sito www.lettidinotte.com/le-librerie.php potrete trovare chi ha aderito a questa iniziativa letteraria.

L’ iniziativa ha l’obiettivo di  porre l'attenzione sugli autori emergenti, i quali saranno i protagonisti di eventi organizzati dalle librerie che, all’interno dei loro spazi, allestiranno eventi come reading, incontri con l’autore e letture, al fine di presentare scrittori italiani che sono entrati nel mercato dell’editoria negli ultimi anni.
Gli editori, invece,  proporranno ognuno un proprio autore, mentre i lettori avranno il ruolo di consigliare l'esordiente che più hanno preferito - da quelli recenti a quelli noti da molto tempo- e di votare tra i 22 autori proposti all’interno della settimana, compilando la cartolina che in ogni libreria aderente all’iniziativa e on line (sito Letti di Notte o attraverso una mail all’indirizzo lettori@lettidinotte.com) possono trovare, accompagnandolo con una breve motivazione.

Tra gli esordienti che interverranno in questi eventi ci sono Luca Iaccarino (Dire fare mangiare), Andrej Longo  (Lu campo di girasoli), Nicoletta Salomon (Non chiedermi niente), Claudia Musio ( La sposa di Tutankhamon), Simone Lenzi (La Generazione, da cui Virzì ha tratto il film uscito l’11 ottobre 2012), Claude Cahun (Eroine), Peppe Fiore (Nessuno è indispensabile), Goffredo Parise (I sillabari), Paolo Foschi (Il castigo di Attila), Laura Lamanda (Aeroracconto dell’amore fatale), Giovanna Zucca (Mani calde), Giovanna Pannacci (La canzone del bambino scomparso) e poi Vasile Ernu (Nato in URSS), Paolo Toso (La verità di carta), Jón Kalman Stefánsson (Paradiso e inferno), Valeria Luiselli (Volti nella follia), Sarah Spinazzola (Il mio regalo sei tu), Filippo D’angelo (La fine dell’altro mondo), Nicola Pezzoli (Quattro soli a motore), Laura Fidaleo (Dammi un posto tra gli agnelli), Fabio Stassi  (L’ultimo natale di Charlot) e Giorgio Manacorda (Il corridoio di legno).
Tra le case editrici parteciperanno invece: Add Editore, Adelphi, Aisara, Arkadia, Dalai, :duepunti, Einaudi, Emons, e/o, Fandango, Fazi, Giulio Perrone, Hacca, Instar Libri, Iperborea, La Nuova Frontiera, Minimum Fax, Neo, Nottetempo, Sellerio, Voland.
Nelle librerie che hanno aderito a Bookup si possono trovare, inoltre, gli  incipit dei libri degli autori presentati, oltre che on-line, dove si possono scaricare alcuni brani utilizzando una password che viene fornita dai librai stessi.
Ma se non riuscite ad esserci al reading, incontro a cui vi piacerebbe assistere, sulla piattaforma Streamago (www.streamago.tv/general/24984/) sarà possibile vedere i video inerenti all’autore a cui siete interessati e, inoltre, sul sito dell’evento si può vedere “Scene da un esordio”, che contiene una serie di testimonianze di autori più o meno celebri legate all’esordio letterario.

lunedì 18 giugno 2012

Paola Calvetti a Palermo: presentazione presso Mondadori multicenter



Se vivete dalle parti di Palermo, domani pomeriggio alla libreria Mondadori di Via Ruggero Settimo si terrà la presentazione del romanzo Olivia ovvero la lista dei sogni possibili, di Paola Calvetti - di cui trovate una mia recensione e la possibilità di ricevere in regalo il libro autografato QUI. L'evento si terrà alle ore 18.00 nella sala convegni (quarto piano) e vi presiederanno la sottoscritta e Mario di Caro, vice capo servizio di Repubblica nella sezione palermitana, oltre che, naturalmente, l'autrice. Siete tutti invitati!! 



Titolo: Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili
Autore: Calvetti Paola
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,00 
Pagine: 181

Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con ilpassare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia.



Paola Calvetti
giornalista per il “Corriere della Sera” e il settimanale “Io Donna”, è stata finalista al premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L’amore segreto (Baldini&Castoldi 1999), a cui sono seguiti L’Addio (2000), Né con te né senza di te (2004), Perché tu mi hai sorriso (2006). Da Mondadori ha pubblicato Noi due come un romanzo (2009).

venerdì 11 maggio 2012

Salone del libro 2012: guida agli appuntamenti


A cura di Miki




Al via anche quest'anno nella magica Torino il Salone Internazionale del Libro, giunto al venticinquesimo 


compleanno. L'edizione 2012, dal 10 al 14 maggio al Lingotto Fiere, ha come tema conduttore la Primavera digitale e la vita in rete: ci si interroga quindi sull'influenza della globalizzazione e delle nuove tecnologie nell'editoria e sui nuovi metodi di scrittura e lettura nel web, tra cui e-book, self-publishing e social network.



Con la bellezza di cinquantamila metri quadri di superficie, 27 sale convegni, 1.500 editori, circa 1.200 espositori, più di 1.300 incontri e 2.000 ospiti, oltre ad essere un vero e proprio crogiolo di culture diverse (quest'anno in particolare ospita Spagna e Romania), il Salone rappresenta anche la libreria più fornita d'Italia: spulciando tra gli scaffali si possono infatti trovare volumi rari, le ultime novità e anche succose anteprime.
Tra le presentazioni più interessanti di quest'anno abbiamo sicuramente M. L. Stedman che parla del suo libro La luce sugli oceani, il caso editoriale della Fiera di Francoforte, e Clara Sanchez che, dopo il bestseller Il profumo delle foglie di limone, arriva in Italia con La voce invisibile del vento. Fanucci 
Editore proporrà invece una conferenza omaggio a Philip K. Dick, padre della fantascienza postmoderna e autore del famosissimo Blade Runner, e Typos, una serie di 12 libri ambientati in un futuro prossimo in cui l'unico modo di esprimere le proprie idee sarà quello di affidarle ad un giornale clandestino, sulla scia di Fringe e Quarto Potere.
E' praticamente impossibile citare tutti gli ospiti italiani e stranieri che popoleranno questa edizione del Salone: vanno da Luis Sepulveda, che sarà a Torino per la presentazione della sua nuova raccolta di racconti, all'americano Christopher Paolini, giovanissimo autore di Eragon, fino ad arrivare all'incontro con lo scrittore scandinavo Björn Larsson, sul tema Come uccidere un poeta senza scrivere un giallo svedese.
Per quanto riguarda invece Book to the Future, la sezione dedicata all'editoria e tecnologia digitale, protagonisti del 2012 saranno i tre grandi player internazionali, Amazon, Nokia e Trekstor, e Sony, che presenta l'e-reader più leggero al mondo.
Ritornano anche quest'anno, dopo il successo dell'edizione precedente, gli incontri dedicati a Dimensione Musica, il made in Italy del settore musicale: strumenti, pubblicazioni, tecnologie e soprattutto esibizioni, tra cui i Modena City Ramblers, Gianmaria Testa e un reading con Arisa e i Perturbazione. Altre interessanti novità del 2012 sono la presenza di MTV come partner e le clinic, gli incontri didattici a cura dell'Accademia Lizard di Torino, che riguarderanno i diversi stili chitarristici, il basso, la batteria, l'effettistica, l'hard disk recording e molto altro.
Dulcis in fundo, infine, nel padiglione 5 troviamo l'iniziativa Tentazione e meditazione che propone al pubblico incontri con chef e grandi maîtres dal tema Le Forme del Cioccolato, con annessa degustazione finale.
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili, al prezzo di 10.00 euro (intero), sia presso le biglietterie del Salone sia online se volete evitare la coda. I padiglioni saranno aperti domenica e lunedì dalle 10 alle 22 e sabato dalle 10 alle 23. Per gli aggiornamenti in tempo reale quest'anno il Salone è su Twitter al canale @SalonedelLibro.
Sul sito della manifestazione http://www.salonelibro.it/ trovate il programma dettagliato. Spero di farvi cosa gradita lasciandovi una breve lista di alcuni degli eventi più interessanti del fine settimana e del giorno di chiusura.




Sabato


Il cioccolato in forma geometrica dalle tavolette alle praline, l'importanza della forma nell'assaggio del cioccolato - Tentazione e meditazione  
Laboratorio
12.05.2012 11.00h  

Tentazione e Meditazione

Interviene: Paolo Massobrio
Con la partecipazione di Marco Trabucco (la Repubblica)
Con degustazione di cioccolato di Marco Avidano con la tavoletta Radiosa, di Guido Gobino e della Cioccolateria Gerla con Le Busette abbinato a birra da meditazione Baladin Xyauyù Oro e Leön.



Show-case con Andrea Mirò - Dimensione Musica  
Concerto
12.05.2012 13.30h

Auditorium DM


a cura di The Music Essence e Salone del Libro

Intervengono Tony De Gruttola, Pierumberto Ferrero



Incontro con Christopher Paolini. Autore della saga di Eragon - Bookstock Village  
Incontro con autore
12.05.2012 14.00h  

Arena Bookstock

a cura di Rizzoli - RCS Libri
Interviene: Luca Crovi
Inheritance è davvero la conclusione del Ciclo dell'eredità? Personaggi e segreti di un successo da 23 milioni di copie nel mondo.



Incontro con Fabio Volo - Grandi Ospiti
Incontro con autore
12.05.2012 15.00h

Auditorium Lingotto

a cura di Mondadori



Il compleanno della Guanda, l'anno della Spagna. Incontro con Javier Cercas, Almudena Grandes e Luis Sepulveda - Paese Ospite: la Spagna 
Incontro con autore
12.05.2012 15.00h

Sala Gialla

a cura di Guanda
Introduce: Luigi Brioschi
Coordina: Bruno Arpaia



La situazione della produzione musicale discografica in Italia - Dimensione Musica  

Convegno

12.05.2012 15.00h

Spazio Clinic DM
a cura del Salone del Libro
Intervengono: Tony De Gruttola, Pierumberto Ferrero, Carlo Rossi, Stefano Senardi


Il cioccolato in forma insolita Il cioccolato approda agli abbinamenti più estremi: dal sale all'olio d'oliva, fino al formaggio - Tentazione e meditazione

Laboratorio

12.05.2012 16.00h

Tentazione e Meditazione
Interviene: Fabio Molinari

Con la partecipazione di Beppe Tosco (Perché le donne credono nel colpo di fulmini e gli uomini nel colpo di culo, Mondadori)
Con degustazione di cioccolato della Cioccolateria Giuseppe Marino, di Marco Vacchieri con gli Alésalà, della Pasticceria del Capitano Rosso con le tavolette al tè e infusi. In degustazione anche il cioccolato al sale dolce di Cervia dei fratelli Gardini. Il tutto abbinato a Brachetto d'Acqui.



Un'ora con... Luca Beatrice in occasione della pubblicazione di Pop.  L'invenzione dell'artista come star - Proposte degli Espositori

Presentazione libro

12.05.2012 16.00h

Caffè letterario
a cura di Rizzoli – RCS Libri
Interviene: Simone Regazzoni


I venticinque anni del Premio Calvino. Autori ed editor a confronto - Proposte degli Espositori 

Premio

12.05.2012 17.30h

Spazio Autori A

a cura di Premio Calvino
Intervengono gli autori Giovanni Greco (Malacrianza, Nutrimenti), Anna Melis (Di qui a cent'anni, Sperling-Frassinelli), Letizia Pezzali (L'età lirica), Marco Porru (L'eredità dei corpi, Nutrimenti), Pierpaolo Vettori (Le sorelle Soffici, Elliot) e gli editor Benedetta Centovalli, Francesco Colombo, Giulia De Biase, Loretta Santini
Conduce: Mariapia Veladiano



Performance di Donato Carrisi con Geppi Cucciari - Grandi Ospiti  

Reading

12.05.2012 18.00h

Auditorium Lingotto
a cura di Longanesi
Interviene: Luca Crovi


A lezione di Twitter, uno spazzolino per l'igiene mentale Incontro con Beppe Severgnini - Vivere in rete

Incontro con autore

12.05.2012 19.30h

Sala Azzurra
a cura del Salone del libro


L'arte del romanzo storico. Alicia Giménez-Bartlett incontra Ben Pastor e Andrea Molesini - Paese Ospite: la Spagna

Incontro con autore

12.05.2012 20.30h

Piazza di Spagna
a cura di Sellerio editore
Coordina: Luciano Genta


Ai bordi dell'infinito. Proiezioni, musica e letture con David Riondino, Paola Turci e Gabriele Ferraris - Bookstock Village

Spettacolo

12.05.2012 21.00h

Arena Bookstock
a cura di Fondazione Fabrizio De André Onlus
Intervengono: Dori Ghezzi ed Elena Valdini

Ai bordi dell'infinito (Chiarelettere): dalle parole di Fabrizio De André ai progetti nati dal suo pensiero. Un'occasione per conoscerlo più da vicino, dai filmati in cui si racconta alle testimonianze di chi ha interpretato il suo sguardo.



Domenica



La parola, il libro, la televisione Incontro con Fabio Fazio e Roberto Saviano - Grandi Ospiti  

Incontro con autore

13.05.2012 12.00h

Auditorium Lingotto
a cura del Salone del libro
Intervengono: Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra
Coordina: Ernesto Ferrero

Incontro con Dacia Maraini - Grandi Ospiti  
Incontro con autore
13.05.2012 12.30h
Sala Gialla
a cura di Rizzoli – RCS Libri e Salone del libro
Interviene: Lorenzo Mondo

Con la partecipazione del gruppo di lettura della Biblioteca civica L. Carluccio di Torino



Tutti i mondi possibili di Philip K. Dick Omaggio a un classico della fantascienza - Proposte degli Espositori

Conferenza

13.05.2012 13.00h

Sala Blu
a cura di Fanucci
Intervengono: Antonio Caronia e Gianluigi Ricuperati
Letture. Roberto Accornero


Incontro con Patrick McGrath in occasione della pubblicazione de L'Estranea - Grandi Ospiti 

Incontro con autore

13.05.2012 15.00h

Sala Azzurra
a cura di Bompiani – RCS Libri e Salone del libro
Intervengono: Roberto Bertinetti e Antonio Scurati
Letture: Anna Bonaiuto


Fai bei sogni Incontro con Massimo Gramellini - Grandi Ospiti  

Presentazione libro

13.05.2012 16.00h

Auditorium Lingotto
In occasione della pubblicazione del suo nuovo libro
a cura di Longanesi
Interviene: Federico Taddia


Scrittori di Spagna Incontro con Arturo Pérez-Reverte - Paese Ospite: la Spagna Incontro con autore

13.05.2012 16.30h

Sala Azzurra

a cura di Marco Tropea editore e Salone del libro
Intervengono: Bruno Arpaia e Concita De Gregorio


Incontro con M. L. Stedman in occasione della pubblicazione del romanzo La luce sugli oceani - Grandi ospiti 

Presentazione libro

13.05.2012 17.00h

Sala Blu
a cura di Garzanti Libri
Interviene: Caterina Soffici
Letture: Massimo Ghini


I regni di Nashira. Incontro con Licia Troisi - Bookstock Village  

Presentazione libro

13.05.2012 18.30h

Arena Bookstock
a cura di Mondadori Ragazzi
Interviene: Sandro Dazieri


Incontro con Giorgio Faletti in occasione della pubblicazione di Tre atti e due tempi - Grandi Ospiti

Presentazione libro

13.05.2012 19.00h

Auditorium Lingotto
a cura di Giulio Einaudi editore
Interviene: Giovanna Zucconi

Lunedì



T.Y.P.O.S. Il giornalismo 3.0 visto attraverso gli occhi di ragazzi giovani, ribelli e sprezzanti del pericolo. Incontro con Guido Sgardoli - Bookstock Village 

Presentazione libro

14.05.2012 13.30h

Arena Bookstock
a cura di Fanucci editore
Intervengono: Pierdomenico Baccalario e Luca Raffaelli

In un futuro non troppo lontano dal nostro, una potente lobby controlla l'informazione e la manipola a scopi di lucro. Un gruppo di giovani giornalisti d'assalto lotta contro il sistema, alla ricerca della verità e della libertà di pensiero.

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