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sabato 6 dicembre 2014

Calendario dell'avvento: 6 dicembre



Non bisogna amare il fantasy per amare L'età sottile. Francesco Dimitri è un autore italiano approdato a Salani dopo una trafila da Gargoyle e Marsilio - con cui ha pubblicato Pan, che io ho apprezzato poco. L'età sottile è, invece, un libro splendido: calibrato, quasi perfetto in ogni componente - se non fosse per una risoluzione finale un po' patetica, nel senso etimologico del termine, e un'affezione per i ruoli tipicamente fantasy (mi riferisco a quello di mentore e apprendista, con stereotipi reiterati) poco originale.
Ma parliamo piuttosto della meraviglia di questo libro: il protagonista, il sedicenne Gregorio, dopo la proposta di un vecchio bizzarro, si dà alla magia. Non pensate a Hogwarts, a mondi fatati o a scope volanti. La magia è intorno a noi, è dentro di noi, può essere esercitata e suscitata attraverso difficili esercizi psico-fisici o attraverso pratiche di sciamanesimo che possono includere l'utilizzo di stupefacenti. Attraverso le scariche di energia sessuale e di adrenalina, con il pagamento, però, di un pegno. All'interno del ciclo, nulla può essere tolto se non viene restituito qualcosa in cambio. Così la magia non è solo una pratica da trattare con cautela - non buona né cattiva - ma anche qualcosa di estremamente inebriante. Al di sopra di tutto: delle leggi umane, della vita dei comuni mortali. La storia si dipana così tra le prove, le lezioni di magia con gli altri apprendisti, e le atroci esperienze di vita, fino al momento della comparsa di un nemico comune. Dimitri sa rendere in maniera magistrale i risvolti psicologici del protagonista, partecipando del suo viaggio sofferto verso la maturità, che richiede rinunce, assunzioni di responsabilità, sacrifici e la capacità di prendere decisioni corrette - e per corrette non intendo moralmente giuste. L'età sottile, infatti, non è altro che un ottimo libro di formazione, indirizzato non solo - o forse non proprio - ai ragazzi, in cui le vicende incidono così tanto l'individualità del protagonista da renderlo, alla fine, quasi irriconoscibile. Lo stile di Dimitri è coinvolgente ma mai banale, pregno di riflessioni motivate dalla prima persona: Gregorio ripercorre le tappe della sua crescita con una distanza "partecipata". Le vicende, indietro nel tempo, lo riguardano solo relativamente. Eppure non sfugge una certa nostalgia, l'amarezza e il richiamo all'età dell'innocenza. Ma nel mondo di Dimitri non c'è spazio per l'innocenza: mors tua vita mea. Anche se l'amicizia, la fedeltà, l'amore, ritornano. Forse, alla fine, sono davvero loro a contare più di tutto. 



"A sedici anni il suicidio è presente nella tua vita come non lo sarà mai più. Forse sei tu a pensarci, o forse hai una compagna di classe che lo minaccia a giorni alterni. Di solito non è una cosa seria; si parla di suicidio come si parla di un torneo di calcetto, o di una ragazza che ti piace. Il suicidio è, in un certo senso, il gioco di prestigio dell'adolescenza, soltanto fumo e specchi - un trucco, un inganno scenico, un modo per sentirsi un po' più Sylvia Plath e un po' meno signor Rossi. A quell'età tutto sembra un grande affare, ogni piccola onda, un maremoto. Poi, a volte, il maremoto arriva davvero."

mercoledì 18 giugno 2014

Anteprima: Il baco da seta (The Silkworm. A Cormoran Strike #2) di Robert Galbraith/J.K. Rowling

Uscirà in patria il 24 giugno Il baco da seta, secondo capitolo della serie dedicata alle indagini dell’investigatore privato Cormoran Strike, firmato da J.K. Rowling sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith (ve ne avevamo già parlato in un precedente articolo). I lettori italiani che vorranno l'edizione curata da Salani potranno invece preordinare la propria copia digitale nei maggiori store o recarsi in libreria il 9 Ottobre
Il baco da seta segue le vicende raccontate ne Il Richiamo del cuculo (trovate la recensione qui) ma, come tutti i romanzi gialli, si tratta di un episodio a se stante che ha in comune col primo volume soltanto il background dei protagonisti, Cormoran Strike e la sua assistente Robin Ellacott. Questa volta i due hanno a che fare con la scomparsa dell'autore di un manoscritto che potrebbe rovinare la reputazione di molte persone e ritrovato, inutile a dirsi, morto in circostanze inspiegabili. 
Ancora esigue le indiscrezioni a pochi giorni dall'uscita, se non quelle di alcuni tabloid inglesi.
The Indipendent parla di una storia sulla diffamazione e l’egocentrismo del mondo letterario, volta a raccontarci qualcosa di più del passato dell’investigatore e, soprattutto, ad approfondire il rapporto tra Strike e Robin. The Telegraph ha invece pubblicato la primissima recensione del volume: un libro da divorare, nel quale la Rowling ha traslato la sua esperienza con il mondo della letteratura e trasmesso tutto l' amore per la scrittura.
Vi ricordo che la prima occasione pubblica prevista per la promozione del romanzo vedrà la partecipazione di J.K. Rowling al Theakston Old Peculier Crime Writing Festival di Harrogate, il 18 Luglio, nel corso del quale verrà intervistata da Val McDermid.


Il baco da seta, Robert Galbraith (J.K. Rowling)
Salani editore
560 pagine, € 11,90 (ebook)
UN PERICOLOSO MANOSCRITTO
UN BRUTALE ASSASSINO
UN'INDAGINE MOZZAFIATO
Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora... Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.



martedì 10 giugno 2014

Recensione: E le stelle non stanno a guardare di Loredana Limone




E le stelle non stanno a guardare, Loredana Limone
Salani editore
384 pagine, 14.90 euro
Tornare a Borgo Propizio a due anni di distanza dal primo viaggio – e dallaprima recensione – è stato un grande piacere. Non soltanto, infatti, il borgo è rinato, ma vive pure una seconda giovinezza, fatta di eventi culturali, nuovi personaggi e anche qualche intrigo, pur mantenendo la sua deliziosa aria di paesino di una volta. Ebbene sì, con il suo E le stelle non stanno a guardare, Loredana Limone ci regala un'altra visita all'amato villaggio, mostrandosi abile nel narrare una vicenda accattivante (a tratti molto accattivante!) senza però stravolgere l'essenza del luogo: un vero e proprio gioiello dove si vorrebbe vivere, grazie all' atmosfera immota ma non ottusamente chiusa, agli abitanti forse un po' troppo provinciali, ma in fondo in fondo irresistibili...

Ritornare a Borgo Propizio è stato quindi un rassicurante piacere: in questo libro il nostro paesino preferito si riscopre ancora più bello, amministrato da un sindaco lungimirante, Felice Rondinella, che per preservarne il cuore medievale permette le costruzioni (niente palazzoni, però) solo a fondovalle; con un nevrotico assessore alla cultura, Tranquillo Conforti, che per l'inaugurazione della biblioteca civica ha in mente grandi cose e dà mandato a Ornella di organizzare un evento, un Evento con iniziale maiuscola, un festival letterario, intitolato proprio come il romanzo. Tutte queste novità non mettono comunque in secondo piano le vicende dei propiziesi doc: le due sorelle Mariolina e Marietta – sempre altalenanti nel loro rapporto di “odio e amore” e spassosissime nei loro battibecchi – Mariolina e il suo Ruggero, così naif e sempre innamoratissimo della moglie, la mitica Letizia e la nipote Belinda sempre alle prese con la latteria “Fatti mandare dalla mamma”, la ripresa della vita di coppia dei genitori di Belinda, Cesare e Claudia, di nuovo insieme dopo una momentanea separazione.
Inoltre, per movimentare un po' la vicenda, fanno la loro comparsa personaggi inediti: Antonia, affascinante forestiera dai boccoli ramati, donna ferita nell'amore e infuocata dal desiderio di vendetta; Francesco, figlio dell'albergatrice del paese, tornato dopo 8 anni trascorsi a Londra, e Rocco Rubino, giallista di grande successo, mellifluo e molto “costruito”.

Il bello di E le stelle non stanno a guardare è proprio questo: il movimento. I suoi personaggi non sono statici, ma chi più, chi meno, decidono di provare a mettersi in gioco e di agire: che sia Mariolina, che desidera ritornare al lavoro e studia per il concorso da bibliotecaria; o Marietta che, stufa della solitudine , inizia a pensare di dare una svolta alla sua condizione; o Belinda, che decide di lasciarsi andare alla possibilità di un nuovo amore... È facile lasciarsi trasportare dalla scoperta di vecchie e nuove amicizie, è facile lasciarsi andare a un sorriso pensando che la vita può sempre sorprenderci, perché i propiziesi di Loredana non sono super-uomini, non eccellono per determinazione e prestanza, ma sono persone comuni che non hanno condotto esistenze straordinarie. Hanno i loro dubbi e manchevolezze, ma non si rassegnano alla parola fine e lasciano intendere che la “seconda possibilità” può esserci per tutti davvero.

Un altro elemento vincente è dato dalla genialità della scelta dei nomi. Loredana Limone non poteva sceglierli più calzanti: Felice Rondinella (un cognome difficile da portare soprattutto alle scuole elementari), Tranquillo Conforti, ex professore dal temperamento un po' pignolo e nervosetto, l'agente letterario MURO, con la sua M.U.R.O. Agency, di poche parole ma molte pretese, Vincent Vasino, il protagonista dei libri di Rocco Rubino – quel diminutivo che te lo fa sentire così... insomma che fa sorridere! Già da soli sono perfetti a caratterizzare i personaggi, come mi è capitato più volte di pensare nel corso della lettura.



L'unico “neo” (ma è improprio chiamarlo così) di E le stelle non stanno a guardare è forse il poco sviluppo che hanno avuto alcune vicende rispetto ad altre: con ciò intendo che alcuni aspetti sono rimasti poco spiegati, come l'evoluzione della vicenda tra Marietta e il sindaco Rondinella. Ovviamente è una scelta dell'autrice dare più o meno seguito a un filone della trama, e il libro è rilassante e divertente anche così, tuttavia non sarebbe stato male avere maggiori dettagli per indirizzarsi verso una conclusione. Chissà, forse le risposte ci saranno in un terzo capitolo della “saga”... ho già voglia di leggere nuove avventure per riscoprire il Borgo sotto un altro aspetto! E nell'attesa invito tutti voi a saltare sul primo treno, o pullmann, o aereo o qualsiasi altro mezzo della vostra fantasia per scoprire come è la vita sotto un cielo di “stelle propizie”. 


Voto: 


venerdì 3 gennaio 2014

Recensione: Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith (alias J. K. Rowling)



Il richiamo del cuculo, R. Galbraith
Salani
A volte gli scrittori ignorano quanto sia importante la creazione di un protagonista credibile e affascinante in un giallo, poliziesco o thriller che si rispetti. Capita infatti spesso di incontrare investigatori scialbi e già visti, noiosi e per niente carismatici: hanno caratteristiche interessanti ma non riescono in alcun modo ad avvicinare la particolarità delle raffinate cellule grigie di Hercule Poirot o l'eccentricità delle orchidee di Nero Wolfe. Capita altrettanto spesso che uno scrittore estraneo al genere decida di cimentarsi in quello che troppe volte viene considerato a torto come letteratura usa e getta ma che in realtà, come si è visto, nasconde insidie e trappole di ogni tipo. Ecco perché anche J. K. Rowling ha deciso di tentare questa strada e, senza incorrere nei rischi di cui si parlava poco sopra, sotto lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith, ci ha regalato Il richiamo del cuculo, uscito per Salani a novembre e primo di quella che sarà quasi sicuramente una nuova serie di romanzi. The Cuckoo's Calling, questo il titolo originale del libro, è ambientato nel mondo della moda, dello spettacolo e del denaro a pioggia: per questo se una top model famosissima e problematica cade dal balcone in una notte di neve nessuno resta stupito e i media, ancor prima della polizia, decidono si tratti di suicidio piuttosto che di omicidio. Tre mesi dopo il fratello della vittima, deciso a riaprire il caso, affida le indagini a Cormoran Strike, investigatore privato un po' sovrappeso, pieno di debiti e reduce della guerra in Afghanistan. Cormoran è un personaggio dal fascino complesso e irresistibile che riesce a essere scrupoloso e geniale sul lavoro, comprensivo e refrattario nel privato e maledettamente profondo in ogni suo pensiero. Nella vita ha visto e sperimentato di tutto: dalla morte per overdose della madre, ex super groupie degli anni d'oro, alla perdita di una gamba in guerra. Splendide e toccanti sono le sue riflessioni sul mondo femminile e soprattutto sulle donne che scelgono di seguire una strada diversa da quella principale, come sua madre e Lula: qui la Rowling tira le somme sul mondo dello spettacolo e quello della moda, critica la crudeltà e spietatezza dei media sempre pronti a strumentalizzare la notorietà, ma anche più semplicemente analizza la vita di tutti i giorni e come a volte sia difficile essere se stessi. Robin, la sua assistente, è una controparte divertente e buffa, stempera le tensioni e fa sorridere il suo capo e il lettore. Inutile dire che i due sono una coppia davvero ben assortita e molto affiatata. Tra gli altri spicca soprattutto la bella e problematica Lula Landry, il cui carattere emerge dalle dichiarazioni e dai pensieri di chi la conosceva: a lei è affidato il grande compito di rivalutare il mondo della moda e sfatare i luoghi comuni che considerano le modelle involucri senza cervello. Un altro "personaggio" fondamentale descritto con amore e passione è infine Londra: frenetica e radiosa di giorno, malinconica e magica la notte, la città britannica esplode a ogni riga di colori sempre più vasti e sognanti. I dialoghi tra i personaggi sono semplici e realistici e ricordano in un certo senso lo stile immediato delle serie tv poliziesche targate BBC: ognuno utilizza il registro proprio della classe sociale di appartenenza o del lavoro che svolge, e l'effetto generale risulta per questo ancora più credibile. Grazie a The Cuckoo's Calling abbiamo finalmente l'opportunità di capire quali siano i veri punti forza di questa scrittrice che è senza dubbio cresciuta e migliorata nel tempo: se nella saga di Harry Potter ci si lasciava trascinare dalle vicende del protagonista senza comprendere più di tanto la magia letteraria che aveva luogo, ne Il seggio vacante la psicologia accurata dei personaggi e la forza espressiva facevano già capolino tra le pagine per esplodere poi ne Il richiamo del cuculo con tutta la loro intensità. Ci rendiamo allora conto che la Rowling è in grado di raccontare grandi storie corali, ripercorrendo, almeno per quanto riguarda il giallo, lo stile che ha reso immortale Agatha Christie, e di delineare con precisione dei personaggi a cui ci affezioniamo pagina dopo pagina. Tutto questo migliorato da uno stile incalzante, caratterizzato da uno straordinario modo di usare la lingua inglese, musicale e preciso al contempo, scandito da un ritmo costante e carico di tensione, capace se possibile di creare una magia ancora ulteriore. Nonostante le 560 pagine di cui è composto, The Cuckoo's Calling non risulta per questo affatto noioso, come poteva apparire a tratti il suo fratello maggiore The Casual Vacancy, un romanzo ibrido di ampio respiro, forse più particolare e meno focalizzato come genere. Consiglio infine come sempre di acquistare J. K. Rowling in lingua originale per poter apprezzare a pieno il suo stile scorrevole e fresco: al di là del colpo di scena finale più o meno annunciato, Il richiamo del cuculo è infatti un romanzo da godere e vivere fino in fondo, senza modifiche o censure imposte da un diverso registro linguistico, proprio per il piacere che può dare semplicemente nella sua lettura. In conclusione il ritorno della scrittrice sotto mentite spoglie rappresenta un passo avanti in una direzione più precisa, eclettica e soprattutto più matura e focalizzata rispetto al primo volume del dopo Harry Potter: la Rowling sembra infatti sulla buona strada per svestire finalmente i panni di mamma del maghetto e consacrarsi una volta per tutte scrittrice per adulti. Il giro di boa definitivo per lei potrebbe essere il secondo volume con protagonista Cormoran Strike: solo lì potremo capire se continuerà su questa strada scrivendo una pallida copia de Il richiamo del cuculo o riuscirà a migliorare ancora dai suoi errori. Ma per questo dovremo aspettare il seguito o qualsivoglia nuovo avatar in cui vorrà trasformarsi la Rowling, probabilmente utilizzando qualche pozione.


Voto: 


martedì 3 dicembre 2013

Terry Pratchett e l’annoso problema delle traduzioni italiane


 A cura di Gianluca Fondriest

All’inizio di novembre è stato pubblicato nel Regno Unito il quarantesimo libro della saga del Mondo Disco, intitolato Raising Steam, frutto della geniale mente di Terry Pratchett.
Questa prolifica serie di romanzi fantasy umoristici ha avuto origine nel 1983 con The Colour of Magic, “Il colore della magia”, e non si è ancora interrotta. Facendo un semplice calcolo, l’autore ha sfornato più di un libro all’anno, senza contare i romanzi non ambientati nel Mondo Disco (come il notevole Nation del 2008).
Pratchett ha ottenuto una lunga serie di premi e riconoscimenti tra cui, grazie ai suoi scritti, otto lauree honoris causa. Si tratta di uno degli autori più noti del mondo anglosassone: è stato il più venduto negli anni ’90, è stato votato il secondo migliore autore inglese vivente e i suoi libri, che continuano ad essere stampati in milioni di copie, sono tradotti in 37 lingue.
Con un curriculum del genere si potrebbe pensare che le case editrici italiane abbiano fatto la fila per pubblicare i suoi libri. Errato.
L’ultimo volume a essere stampato è stato Soul Music, “All’anima della musica”, edito da Salani a giugno 2013. Qual è l’anno di pubblicazione della versione originale? Il 1994.
E’ frustrante, per chiunque abbia iniziato ad apprezzare l’autore, che, sui quaranta volumi della saga, in italiano ne siano stati tradotti solamente venti.

Mi rendo conto che sono partito dal presupposto che conosciate già l’autore. Ma se così non fosse, sappiate che Pratchett è impossibile da spiegare: cercando di introdurre qualcuno all’assurda genialità del Mondo Disco si rischia solo di banalizzarlo. Leggetelo. L’autore possiede un’ironia brillante e pungente, un umorismo tagliente, tipicamente britannico, a volte non immediato ma assolutamente intelligente. Non è mai scontato o volgare. Anche collocare i romanzi del Mondo Disco in un genere letterario è difficile: sicuramente si tratta di fantasy, ma questa definizione sta stretta. Anche fantasy umoristico non rende appieno: appartiene a un genere tutto suo. La scrittura è fresca e moderna, autonoma, all’inizio non semplice da seguire, ma appena ci si abitua risulta estremamente efficace. I romanzi, dai toni apparentemente leggeri, toccano anche tematiche profonde e problematiche attuali (rivisitate dal punto di vista degli improbabili personaggi del Mondo Disco), sempre con un aria leggera e senza la pretesa dell’autore di avere la verità in tasca.


Ritorniamo al tema principale: proviamo a considerare quali possano essere le cause di questo odioso (per gli appassionati) ritardo delle versioni italiane.
Prima di tutto, i diritti non sono stati acquisiti da un unico editore, ma troviamo i vari romanzi pubblicati di volta in volta da Mondadori, Salani e TEA. Ciò è problematico anche per quanto riguarda l’uniformità delle traduzioni (altro problema ricorrente – ci torneremo in seguito).
In secondo luogo, sicuramente il modo stesso di scrivere di Pratchett non facilita la resa in un’altra lingua: l’autore adora i giochi di parole (in lingua originale è molto spassoso, come può considerare chiunque mastichi un po’ di inglese), che però spesso in italiano risultano intraducibili. Questo fatto, assieme allo humor britannico (non immediato per il lettore italiano medio) ha spesso ostacolato e frenato il lavoro di traduttori e case editrici.
Pur considerando tutto ciò, non si giustifica il ritardo quasi ventennale nella pubblicazione italiana delle sue opere. E inoltre: perché i lavori di Pratchett vengono tradotti in ordine sparso? E’ vero, non si tratta di un’unica saga, al suo interno possiamo trovare numerosi filoni (il Ciclo della Guardia, quello della Morte, quello delle Streghe, ecc.), ma non si spiega la scelta di ignorare i nessi logici nella scelta dei volumi da tradurre, con ovvia confusione (e meno affezione) dei lettori italiani. Seguire l’ordine di pubblicazione originale poteva essere una scelta più condivisibile.
Un’altra osservazione (e ci avviamo alla conclusione). Fate un confronto fra le copertine delle edizioni anglosassoni e di quelle italiane: proprio non ci siamo. Pratchett ha instaurato da anni un felice sodalizio con degli ottimi illustratori, come Josh Kirby (fino alla sua morte nel 2001) e Paul Kidby, che rendono le copertine delle vere e proprie opere d’arte. Le edizioni italiane presentano invece due tipi di copertine: con disegni da libro per bambini oppure con sfondi neri e immagini solo vagamente a tema. Non molto allettanti.

Infine torniamo al tema principale: le traduzioni. A partire dai primi volumi, (ma - ahimè - anche il recente “All’anima della musica” non fa eccezione), vi sono numerosi e vistosi errori e passi falsi: nomi propri che a volte vengono italianizzati e a volte lasciati in lingua originale (anche nello stesso libro), giochi di parole non riusciti, talvolta addirittura errori pacchiani che inficiano la comprensione di intere frasi. Pur concedendo l’attenuante che sia un autore difficile da tradurre, la revisione non sembra essere all’altezza.
Ammetto che sono di parte: per me Pratchett è un grande della letteratura moderna. Per questo ritengo il modus operandi delle case editrici nostrane una pratica autopunitiva: come è possibile avere un autore del genere fra le mani e valorizzarlo talmente poco?



giovedì 24 ottobre 2013

Novità e giveaway a tema: Hope.L'ultimo segreto del Fuoco di Cailin Og



Ho iniziato da qualche giorno la lettura di un fantasy in uscita oggi con Salani: non lo definirei uno young adult perché la fascia mi sembra ancora più bassa - quella pre-adolescenziale, vista l'età della protagonista -, ma ha un interessante background mitologico che, insieme alla citazione di alcuni riferimenti letterari, mi hanno convinto alla lettura. I libri per ragazzi - soprattutto se così giovani - rappresentano per me uno scoglio non indifferente, dato non solo dalla lontananza di età e spesso delle tematiche, ma anche dal fatto che lo stile è in genere semplice e non posso capire, a occhio, se ne valga la pena. Anche questo è il caso di Hope, scritto in maniera che definirei canonica - è un "difetto", comunque, che attribuisco a Pullman come a J.K. Rowling, che imprimono la propria personalità solo nella storia e non nella scrittura - e di cui ho letto ancora poco : sono subito individuabili le tematiche per ragazzi, il problema della solitudine e del sentirsi "diversi". Come ho detto, è principalmente il background che mi ha spinto alla lettura, ma anche l'identità dell'autrice o, per meglio dire, del gruppo di autori italiani dietro lo pseudonimo: eh sì, la scrittrice irlandese Cailin Og, che dichiara di amare Jules Verne, Omero, Mark Twain, Terry Brooks, Joseph Conrad, Stevenson e Angela Carter, e di ispirarsi all'epica classica - come è evidente già dal secondo capitolo del libro, dove troviamo un'adunata di dei quasi tutti greci - è in realtà uno pseudonimo, e nella biografia sulla quarta di copertina apprendiamo soltanto che sarebbe nato tra il 2011 e il 2013 da Cailin Og Blue e Cailin Og Red. Il libro, mi sembra di aver capito, è però stato scritto da più autori, e ne conosceremo l' identità solo a fine saga. 

Per parlare della trama: Hope, la protagonista, è una tredicenne dai capelli rossi che vive in una sorta di distopia, dove, in maniera abbastanza insolita, vengono inseriti dei che gestiscono le sorti umane, nonostante i mortali non ne siano a conoscenza. Adesso sono decisi a dichiarare guerra e invadere il mondo, e soltanto Hope, che sa creare il fuoco ed è l'Erede di Prometeo - non è difficile individuare la relazione che Prometeo ha con il fuoco...-  , può contrastare gli dei. Spero vivamente che l'abusato elemento della Prescelta sia sviluppato in maniera originale - non come in Hunger Games, per lo meno - ma il libro, per un pubblico giovane, promette di essere interessante, accompagnato com'è da una bella edizione - Salani raramente delude, in questo senso - con mappa interna, copertina rigida e sovracopertina, appendice con personaggi principali, creature e luoghi mitologici, ed è davvero voluminoso: 532 pagine per 14,90 euro, un prezzo niente male.
Sarà inoltre presentato al Lucca Comics & Games venerdì 1 novembre, alle 15.45, presso la sala Ingellis, a cui seguirà un flash mob sul palco alle 18.45 (ed esiste persino un'App!)

Vi darò le mie impressioni di lettura una volta terminato - forse ne seguirà uno speciale - ma nel frattempo vi lascio con il primo capitolo del libro! Leggetelo, commentatelo, fatemi sapere cosa ne pensate. Ad un commentatore e lettore del blog arriverà a casa (lasciatemi la vostra email) una succosa sorpresina. Enjoy it!


Una volta, tanto tempo fa, gli dèi dichiararono guerra al mondo, e il mondo cambiò. Le città scomparvero, costellando dei propri resti una natura ostile. Gli dèi si dimenticarono della Terra e gli esseri umani presero a vivere di ricordi. Fino a oggi. Hope ha tredici anni, occhi verdi e capelli rossi. Non conosce i suoi genitori né il suo passato. Però possiede un dono pericoloso: sa creare il fuoco con un puro atto di volontà. Basta poco perché sia bollata come strega; ma qualcuno dice che lei è in realtà una Prescelta, l’Erede di Prometeo, l’unica in grado di opporsi agli dèi quando torneranno per riprendersi la Terra. E quella che sembra una favola per bambini, un giorno diventa orribilmente vera: gli Immortali sono pronti a scatenare un’orda mostruosa per invadere il mondo. In un viaggio allo stesso tempo epico e folle, dove immaginazione e realtà superano ogni limite, Hope scoprirà se stessa e il proprio destino, affrontando nemici da incubo con spavalda innocenza e trovando amici insperati proprio quando ha perso ogni cosa. In un mondo che, all’improvviso, si aspetta tutto da lei, Hope diventerà il simbolo di un’umanità che si risveglia, che accetta i mostri dentro di sé e ne usa la forza per forgiare desideri, verità e futuro. Un romanzo che è un sogno a occhi aperti. Come la Speranza.

martedì 9 luglio 2013

Looking for books (27): una carrellata di novità promettenti e non solo






Buonasera lettori,
so di essere stata troppo lontana dal blog e che gli aggiornamenti, sempre costanti, sono un po' declinati. Spero di riuscire a riprendere in mano la situazione da ora in poi (anche le mie letture sono naufragate come sempre in questo periodo, ve ne parlerò domani) e soprattutto di aggiornare tutte le recensioni che mi mancano: Il grande Gatsby - protagonista della prossima puntata di By the keyhole, la rubrica dedicata ai classici -, La donna del fango di Joyce Carol Oates, "Oh..." di Philippe Djian, L'ho uccisa perché l'amavo - FALSO di Loredana Lipperini e Michela Murgia e Il male che si deve raccontare di Simonetta Agnello Hornby e Maria Calloni - che probabilmente usciranno in un unico articolo -, e infine Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza, promettente e giovanissima autrice edita da Rizzoli. 

E, a proposito di Rizzoli, noterete che in questa puntata di Looking for books sono ben cinque i titoli di questa casa editrice (giuro, non è stato intenzionale!). Trovo che siano tutti bei titoli, a partire da Il palazzo degli incontri, dello stesso autore de Il bambino con il pigiama a righe, continuando con gli italiani Valeria Montaldi e Luca di Fulvio - quest'ultimo primo delle classifiche tedesche, ma ignorato per lo più in Italia - che hanno in comune, nei loro La prigioniera del silenzio e La ragazza che toccava il cielo, il tema storico: la prima nella Venezia del 1300, il secondo nella Roma del 1500.

Vi sorprenderà scorgere in questa puntata un quasi-young adult, e che lo ricorda molto anche se Rizzoli non ha voluto classificarlo come tale: de Le streghe di Swan River, in verità, non so bene cosa mi abbia attratto. Le tematiche non sono originalissime, la copertina mi piace ma non mi sembra nulla di eccezionale. Nonostante questo, è inserito in wishlist!

De L'albero dei fiori viola, l'ultimo di questa casa editrice, mi ha colpito molto la trama che, tra l'altro, ha un elemento in comune con un altro libro che vi presento: proprio l'albero di jacaranda del titolo All'ombra dei fiori di jacaranda di Rosalba Perrotta. Le tematiche sono però molto diverse. Se ne L'albero dei fiori viola Sahar Delijani racconta dell'oppressione del regime tirannico, la Perrotta parla invece della Sicilia - o meglio, di come la Sicilia sia in grado di lasciare il segno, in chi vi nasce, a prescindere dei posti che vedrà e dai luoghi in cui abiterà - a partire dagli anni Quaranta, attraverso una protagonista ironica e disincantata.

E, per restare in tema siciliano, divertentissimo mi sembra il libro dell'editore palermitano Sellerio Aringhe rosse senza mostarda, di Alan Bradley, che racconta le vicende di una ragazzina di undici anni a metà tra il romanzo d’avventura e il giallo deduttivo.

Di The reader avrete forse già sentito parlare, o visto il film con Kate Winslet: mi piace segnalarvelo perché ha una media di quattro stelle su Anobii, ed io personalmente non lo conoscevo prima di vederlo in libreria.

Il romanzo di Neri Pozza che questa volta vi tocca - perché c'è sempre in questa rubrica un Neri Pozza - è Parlando con le api: dalla trama sembrerebbe anche questo un giallo, tuttavia qualcosa mi suggerisce sia un po' più complesso. Di Isbn edizioni mi ha incuriosito, invece, Il ladro di  gomme di Douglas Coupland mentre, di recentissima pubblicazione, è Quello che ancora non sai del Pesce Ghiaccio, uscito lo scorso 3 luglio, dello scrittore colombiano Efraim Medina Reyes che anche questa volta costruisce una trama bizzarra. 

Se volete osare di meno e andare sul classico - pant pant, siamo alla fine! - non credo che vi deluderanno né La sognatrice bugiardastoria d'amore tra Rose, sarta in un magazzino putrido e Jim, venditore ambulante di hot dog nella New York dei primi del Novecento - postumo di Harry Bernstein più noto per Il muro invisibile, in cui racconta una vicenda autobiografica, né  La famiglia Karnowski di  I.J. Singer, fratello dell'Isaac Nobel per la letteratura.

Spero che almeno uno di questi libri vi abbia incuriosito! Attendo commenti, pareri, opinioni :)




Il Palazzo degli incontri
Il Palazzo degli incontri - John Boyne
Russia, 1915. Georgij Jachmenev è figlio di un contadino e ha solo sedici anni quando salva un membro del la famiglia imperiale da un attentato. Dall’izba di legno nel remoto villaggio rurale di Kašin al Palazzo d’Inverno il passo è breve. Georgij diventa la guardia del corpo di Aleksej Romanov, l’unico figlio maschio dello zar Nicola II, destinato a ereditare il trono. Nei sontuosi corridoi del Palazzo d’Inverno, ornati di malachite e oro zecchino, Georgij diviene l’ombra fedele dello zarevic e assiste impotente al le ambigue trame di Rasput in, alle incertezze fatali dello zar, ai presagi della disfatta che presto travolgerà il regime. E soprattutto incontra l’amore della sua vita. Più di mezzo secolo dopo, la donna che da molti anni è sua moglie e si fa chiamare Zoja sta morendo in un ospedale di Londra. Georgij ripensa al loro amore indissolubile ma segnato dall’esperienza dell’esilio e dal peso di un segreto mai tradito. Dall’autore del bestseller mondiale Il bambino con il pigiama a righe, un romanzo stupefacente che conduce il lettore al centro di uno dei misteri più sconvolgenti del Ventesimo secolo: il destino dei Romanov.
Anno: 2013
Editore: Rizzoli
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 416


Parlando con le api - Peggy Hesketh 
In un paesino della California del Sud, l'anziano Albert Honig butta i resti della colazione e si prepara ad andare al lavoro. Non importa che sia domenica e che faccia caldo: lo aspettano mezzo ettaro di bosco da pulire, sedici arnie da controllare e una miriade di barattoli di miele da inscatolare per il mercato. Mentre si sciacqua le mani al lavello di cucina, però, oltre la finestra avverte un rumore. Non può essere un vicino che aspira le foglie sul vialetto o il ronzio dei cavi elettrici, né tantomeno il motore di qualche macchina. Albert esce di casa e percorre la siepe che divide la sua proprietà da quella delle "Signore delle api", e suona il campanello, ma nessuno risponde. Da dentro, si sente gracchiare una radio. Claire o Hilda saranno uscite per qualche commissione, pensa Albert, lasciando l'apparecchio acceso per scoraggiare i ladruncoli. Fa per andarsene, ma quando nota la vecchia Rambler parcheggiata sul retro, cambia idea e, trovando la porta aperta, entra: le sorelle Straussman sono a terra, legate, imbavagliate; morte. Sigillata la casa e raccolte le impronte, il detective Grayson non ci mette molto a capire di trovarsi di fronte a una rapina finita male. Ci sono segni di effrazione, mancano all'appello alcuni gioielli e i barattoli del miele usati come salvadanaio sono in frantumi sul pavimento. Tuttavia, come trovare il colpevole?
Anno: 2013
Editore: Neri pozza
Prezzo: € 16,50
Pagine: 283


La sognatrice bugiarda - Harry Bernstein
Jim non aveva mai notato una donna prima di quel momento, troppo concentrato sulla fuga dalla miseria della casa in Irlanda in cui era nato, sul lavoro da apprendista cuoco nella cittadina inglese di Stockport che aveva appena trovato. Ma quella che stava di fronte a lui era diversa da tutte le altre. Dall’aspetto si sarebbe detta una gran signora, i modi raffinati e la pelliccia di visone adagiata sulle spalle. Gli occhi, però, erano inconfondibili: quella donna aveva fame. Jim aveva deciso di non fare domande, le aveva preparato il suo piatto migliore e l’aveva lasciata andare via, senza saldare il conto e senza una parola. Rose era fatta così. Amava fingersi una persona che non era, costruirsi ogni giorno una vita diversa. Fin da bambina raccoglieva dalla strada cartoni laceri e li portava a casa come se fossero gli eleganti arredi del suo palazzo. Oppure si recava nei giardini delle zone altolocate raccontando bugie a chiunque volesse ascoltarla.Quando, però, anni dopo il loro primo incontro, Rose e Jim si ritrovano per caso in una strada di New York, lei sarta in un magazzino putrido e malfrequentato e lui venditore ambulante di hot-dog, tutto quello che sono stati costretti ad affrontare e le menzogne che hanno accompagnato il loro primo incontro sembrano scomparire. Per Rose, lui potrebbe rappresentare l’occasione per amare finalmente la propria vita e per smettere di inventarne una migliore.Un omaggio dedicato dall’autore a sua sorella Rose, l’elemento più ribelle e audace della famiglia Bernstein. Una storia toccante sulla sottile linea che divide i sogni dalla realtà.
Anno: 2013
Editore: Piemme
Prezzo: € 9,00
Pagine: 208


La Prigioniera del silenzioLa Prigioniera del silenzio - Valeria Montaldi
Venezia, 1327. Quello di Giulia Bondimier, unica erede di un’illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. Ma anche impossibile. Vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. Segnata da questa macchia indelebile, Giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Destino parallelo, quello di Nicoleta. Figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e r ispetto. Giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l’ha vista nascere. Venezia è una prigione per lei, ma è anche l’unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. Passati vent’anni, Giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. Nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non possa essere spezzato da niente e da nessuno. In una Venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa, Valeria Montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell’essere donne e madri.
Anno: 2013
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 18,00
Pagine: 432


Il ladro di gomme - Douglas Coupland
Roger Thorpe ha 43 anni, un divorzio doloroso alle spalle, qualche problema con l’alcol e un lavoro come commesso da Staples, un megastore specializzato in prodotti per l’ufficio. La sua collega Bethany – 24 anni, pelle diafana, rossetto nero e una sfilza di scheletri nell’armadio di famiglia – ha davanti a sé una prospettiva avvilente: anni a sistemare penne Bic, cartucce di toner e blocchetti di Post-it nei corridoi asettici del negozio. Ma un giorno Bethany trova per caso i diari privati di Roger, scritti in parte dal punto di vista di lei. Superato il turbamento iniziale, decide di rispondergli con una lettera, dando il via a un carteggio segreto, bizzarro e sempre più intimo, che si dipana parallelo alle vicende dei protagonisti dello Stagno del guanto, il romanzo borghese a tinte surreali che Roger sta scrivendo e che spera un giorno di riuscire a pubblicare. Con una prosa nitida e visionaria, Coupland crea un miracoloso congegno narrativo in cui tutti gli ingranaggi si combinano per dar vita a un caleidoscopico affresco dell’animo umano.
Anno: 2013
Editore: Isbn edizioni
Prezzo: € 17,50
Pagine: 256


A voce alta. The Reader - Bernhard Schlink
Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
Anno: 2010 (prima edizione 1995)
Editore: Garzanti
Prezzo: € 9.90
Pagine: 180


Aringhe rosse senza mostarda
Aringhe rosse senza mostarda - Alan Bradley
Per Flavia de Luce, undicenne avventurosa, due fronti sono sempre aperti. L’uno: la resistenza attiva contro gli scherzi feroci delle sorelle maggiori, la colta Daphne e la frivola Ophelia, così diverse ma così solidali nel tormento alla sorellina. L’altro: l’investigazione degli strani casi del villaggio inglese di Bishop’s Lacey, dove sorge tra i cottage aggraziati la sua antica magione. Flavia è infatti di famiglia nobile, eccentrica come si deve e naturalmente squattrinata. La cosa più preziosa che ha ereditato da un avo è la passione fruttuosa per la chimica, che fa il paio, per affinità di metodo, con la vocazione investigativa.
Durante la fiera nel prato della parrocchia, ha la curiosità di consultare una veggente, alla quale giunge visione di Harriet de Luce, la madre morta in una escursione in montagna quando Flavia era bambina. Poco dopo, la zingara è aggredita nel suo carrozzone e ridotta in fin di vita. Il minaccioso episodio, sommato all’impossibile apparizione, sollecitano la piccola investigatrice. Qualcosa si è smosso, forse nei misteri del passato, forse in quelli del presente: stavolta è un cadavere vero che la ragazzina scopre, appeso, come un segno voluto, al tridente del Poseidone di una fontana nella sua tenuta, e con una posata dell’argenteria di casa infilzata nel naso. Impossibile non credere che sia un segnale mirato alla sua famiglia.
Le storie dell’incantevole Flavia, a metà tra il romanzo d’avventura e il giallo deduttivo, formano una serie di grande successo che possiede l’instancabile nutrimento dei colpi di scena continui, del brivido a ogni passo, della giocosità che prorompe dallo sfondo più tenebroso, proprio dei classici della letteratura per ragazzi. Il brio spumeggiante del libro che non può che avvincere a ogni paragrafo. Ma l’intreccio complesso e conseguente, lo spessore psicologico dei personaggi, la specificità dell’ambientazione appartengono alla letteratura universale.
Anno: 2013
Editore: Sellerio
Prezzo: € 14,00 
Pagine: 456



All'ombra dei fiori di jacaranda -  Rosalba Perrotta 

La zia Colomba, ricchissima e molto chiacchierata, non sembra la persona giusta per occuparsi della piccola Arabella. Il suo mondo è fatto di una villa colma di opere d'arte, una domestica bisbetica, molta disciplina e poco affetto. Ma la bambina trova nella sua tutrice e nella realtà che la circonda un universo di stimoli culturali e idee libertarie, che lei, come un fiore sotto la pioggia, assorbe e usa per crescere, per trovare la sua strada. E così, grazie all'educazione ricevuta nella sua famiglia di origine e grazie alla zia Colomba, che le trasmette allegramente la libertà, l'ironia e il disincanto con cui guarda il mondo, Arabella riesce a realizzare le sue aspirazioni, viaggia e studia, impara e si innamora, figlia cosmopolita di una Sicilia profumata, antica e piena di contraddizioni. È nato un nuovo genere, una narrazione originale e di qualità: simile a Zia Mame di Patrick Dennis per la vivacità dei personaggi, con la stessa capacità di emozionare di Simonetta Agnello Hornby e lo stesso umorismo dei romanzi di Stefania Bertola. La vita di una ragazza fuori dagli schemi, un ricco e vivido affresco della Sicilia a partire dagli anni Quaranta.
Anno: 2013
Editore: Salani
Prezzo: € 12,90
Pagine: 350


La Ragazza che toccava il cielo
La ragazza che toccava il cielo - Luca Di Fulvio
1515. Mercurio è un artista della truffa. Scaltro, veloce, abile nei travestimenti, ha fatto del le fogne di Roma la propria casa, imparando dalla strada che l’unico modo per sopravvivere è non avere altri cui pensare tranne se stesso. Convinto di avere ucciso un mercante ebreo che ha appena derubato, è costretto a fuggire: lontano potrà rimettere insieme i cocci del la sua vita. Certi vasi, però, nascono rotti, e non basta portarli  altrove per farli sentire meno a pezzi. Eccolo allora a Venezia, nel suo ingannevole intreccio di canali, dove conosce Giuditta, arrivata in laguna con l’illusione di trovare un luogo libero dal le persecuzioni contro gli ebrei. Ma l’amore che nasce tra i due è destinato a incontrare insidie e ostacoli: la gelosia della giovane Benedetta, innanzitutto, e la nascita, proprio a Venezia, di quello che sarà il primo ghetto d’Europa. Nel labirinto di calli malfamate perdersi è la norma, e a Mercurio non resterà che smarrire se stesso per ritrovare Giuditta, i l pezzo mancante nel la mappa strappata del suo cuore. Emozionante dalla prima all’ultima pagina, La ragazza che toccava il cielo è un fuoco d’artificio di passioni umane, un romanzo corale, fatto di uomini e di sogni . Luca Di Fulvio, con una scrittura incalzante, potente, capace di ricreare luoghi, sapori e atmosfere di un’epoca, conferma i l talento di un grande narratore, già protagonista, in Germania, di un successo entusiasmante.
Anno: 2013
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 16,90
Pagine: 798



La famiglia Karnowski - I.J. Singer
Bastano a volte poche pagine per accorgersi di avere fra le mani un grande romanzo, e per cogliere quel timbro puro che ne fa un classico. È ciò che accade con La famiglia Karnowski di Israel J. Singer, maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d'ombra del più celebre fratello minore Isaac B., Premio Nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro, fra i memorabili del secolo scorso, ha quindi il sapore di un evento, e di un risarcimento: finalmente, il lettore potrà immergersi nel grandioso affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi – Polonia, Germania e America –, la saga dei Karnowski. Che comincia con David, il capostipite, il quale all'alba del Novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di Berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna «essere ebrei in casa e uomini in strada». Il figlio Georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei Karnowski – percorso che imboccherà però la fatale parabola discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, Jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una New York straniante e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare. Con una sapiente orchestrazione che è insieme un crescendo e un inabissarsi, Singer non solo ci regala pagine d'inconsueta bellezza ma getta anche uno sguardo chiaroveggente sulla situazione degli ebrei nel­l'Europa dei suoi anni, rivelando quelle virtù profetiche che, quasi loro malgrado, solo i veri scrittori possiedono.
Anno: 2013
Editore: Biblioteca Adelphi
Prezzo: € 17,00
Pagine: 498



Le Streghe di Swan River - Mary Atwell
Contadini, ricchi villeggianti, ragazze per bene, hippie ingrigiti e perdenti d’ogni risma: c’è posto per tutti a Swan River, un pezzo d’America sperduto e un po’ selvatico nel cuore degli Appalachi, sede di un’esclusiva scuola per fanciulle e di un’antica comune ormai in rovina. È in questo luogo per metà idilliaco e per metà infernale che vive Kate Riordan. A sedici anni, Kate ha paura di una cosa sola: diventare un giorno uguale a sua madre. Troppo distratta per occuparsi delle f iglie, troppo stanca per contemplare un futuro qualunque. Ma quando una serie di episodi violenti funesta la cittadina, l’antica leggenda delle “ragazze selvagge” riaff iora, e tra le compagne del collegio dove Kate studia insieme all’amica Willow si diffonde il terrore di un contagio tanto misterioso quanto ineluttabile. Prima che sia troppo tardi, Kate dovrà provare a salvare se stessa e il ragazzo che ama dal la fol lia distruttrice che divampa tutto intorno. E scoprire chi è veramente. In un romanzo pieno d’atmosfera, vivido e serrato come una moderna serie TV, Mary Stewart Atwell celebra la fragilità, la bellezza e l’incontenibile furia della giovinezza.
Anno: 2013
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 17,00
Pagine: 288


Quello che ancora non sai del Pesce Ghiaccio - Efraim Medina Reyes
Teo soffre di un tipo di lupus che lo rende vulnerabile agli agenti esterni e per questo ha trascorso gran parte della vita rinchiuso nella sua stanza. Ammira personaggi come Deleuze e Schopenhauer, anche se la sua religione è Lenny Bruce e il suo sogno è quello di reinventare la comicità. L'unica cosa certa è che ha quasi trent'anni, vive ancora con la madre (che è stata abbandonata sei volte dal padre) e un fratello minore che tutto sommato se la cava molto meglio di lui. La sua unica vera complice in quella che Teo chiama la realtà reale è Vlues: lei non solo lo ama ma lo capisce e ne condivide le ossessioni e lo stravagante erotismo. Durante una delle sue rare passeggiate notturne per la città, Teo viene sorpreso da un improvviso acquazzone e deve rifugiarsi nel Pesce Ghiaccio, un bar che non ricorda di aver mai visto prima. Lì conosce Lena, una ricca e misteriosa avvocatessa con cui tesse un'ambigua relazione. Lei sarà il punto di partenza di un viaggio iniziatico in un mondo lontano dal suo monotono ma sicuro nido materno. Un mondo popolato da ricchi napoletani cocainomani e cinesi che cercano di tenere nascosta la propria omosessualità, patetici pseudoartisti e poliziotti violenti e minacciosi. A condire il tutto, riflessioni filosofiche sui temi più svariati e l'incessante ricerca di un'identità che non si esaurisce nei suoni, nella musica e nei colori della caraibica Città Immobile.
Anno: 2013
Editore: Feltrinelli
Prezzo: € 18,00
Pagine: 432


L' Albero dei fiori violaL' Albero dei fiori viola - Sahar Delijani
Una vecchia casa con il portone azzurro, stretta tra i palazzi della moderna Teheran. E al centro del cortile, un magnifico albero di jacaranda. È qui, sotto un tripudio di fiori dalle mille sfumature di rosa e di viola, che si intrecciano le storie di Maman Zinat, Leila, Forugh, Dante, Sara e tanti altri. Membri della stessa famiglia perseguitata da un regime brutale. Voci di un paese esaltato dalla Rivoluzione e subito inghiottito dall’abisso della tirannia. La giovane Azar, arrestata per motivi politici, partorisce al cospetto della sua carceriera una bimba bellissima: Neda. Capace, con la sua sola presenza, di ridare speranza anche a chi credeva di averla persa per sempre. Maman Zinat aspetta che le sue figlie vengano rilasciate dal carcere e intanto cresce i tre nipotini, tessendo con silenziosa tenacia i sogni e le paure di tre generazioni. E per due amanti – Leila e Ahmad – separati dalla Storia, altri due trovano il modo di tendersi finalmente la mano. Nata nella prigione di Evin, a Teheran, Sahar Delijani mescola realtà e finzione in questo potente e ispirato primo romanzo. Che prende spunto dalle vicissitudini della sua famiglia per disegnare il ritratto di un popolo affamato di l ibertà.
Anno: 2013
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 18,00 
Pagine: 360

mercoledì 30 gennaio 2013

Recensione: Il seggio vacante di J. K. Rowling




Titolo: Il seggio vacante -  J. K. Rowling
A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo.


Editore: Salani
Num. Pagine: 560
Prezzo: 22,00€



A cura di Miki


Voto: 

J.K. Rowling ricomincia esattamente da dove ci aveva lasciato proponendo questa volta un romanzo a più voci che ci fa scoprire la sua straordinaria capacità di descrivere i sentimenti e l'interiorità dei personaggi. Dimenticate per un attimo il buon vecchio Harry Potter e la sua "comoda" abitazione nel sottoscala, Il seggio vacante è infatti un romanzo per adulti e per comprenderlo al meglio bisogna considerarlo come qualcosa di completamente nuovo nella produzione della Rowling: i bambini sono diventati adolescenti e i problemi si fanno quindi più maturi e più concreti e, se vogliamo, più disperati.
La trama ruota principalmente intorno alla morte di Barry Fairbrother, membro del consiglio di Pagford, piccola cittadina dove si svolge tutto il romanzo: Barry muore improvvisamente per un aneurisma e lascia un posto vuoto in comune, oggetto del desiderio di molti. La morte di Barry è però solo la scintilla che dà inizio ai giochi, anche se la sua figura propositiva, allegra e distesa è presente per tutto il libro, irraggiungibile e indimenticabile: l'attenzione della Rowling si focalizza infatti sui problemi e sulle miserie mentali e fisiche che si nascondono nel cuore di molti abitanti di Pagford. Che si tratti di povertà, di invidia, di ansie o di pregiudizi razziali, l'autrice riesce a delineare quasi sempre dei personaggi davvero coinvolgenti e a tutto tondo che emergono da una realtà a volte scarna di avvenimenti e apparentemente immobile. Il ritmo narrativo de Il seggio vacante può sembrare lento e a tratti noioso, ma quando si comprende di doverlo analizzare a misura di cuore e che la sua vita si svolge soprattutto nell'universo dei sentimenti, allora la nostra percezione cambia e il romanzo si fa incalzante.
J.K. Rowling descrive con delicatezza e profondità adolescenti alle prese con problemi di ogni tipo: si va dal bullismo che affligge Sukhvinder, al rapporto conflittuale di Andrew con il padre violento, alla mancanza di stabilità di Fats, fino ad arrivare alla disperazione e alla forza di Krystal, forse il personaggio meglio riuscito del libro. Sono proprio loro che smuovono la realtà statica di Pagford a insaputa degli adulti, nell'estremo tentativo di farsi notare da genitori ed educatori poco sensibili e troppo presi dai propri problemi personali per notare quelli degli altri. Molte sono le scene toccanti disseminate in tutto il romanzo: la Rowling riesce a spiegare e a farci sentire la sofferenza di Sukhvinder chiusa in camera coi suoi demoni e con la sua anima graffiata, il coraggio di Andrew di fronte ad un terribile padre padrone e le decisioni avventate di Krystal alla ricerca di un futuro migliore. La vita dei personaggi è soprattutto interiore ma i dialoghi restano comunque verosimili anche per quanto riguarda il linguaggio: Krystal, Terri e tutti gli Weedon, appartenendo ad una classe sociale diversa, parlano infatti in uno slang contratto e alquanto affascinante. Realistici e non meno profondi sono anche gli adulti del libro: mi riferisco in particolare alle incomprensioni nel matrimonio di Miles e Sam, la forza di Tessa nello star vicino al marito Colin e la storia di Terri, adolescente mai compresa e ora donna distrutta.
Le tematiche scottanti inoltre non mancano: droga, prostituzione, violenza sessuale e domestica, autolesionismo, ossessioni e compulsioni, malattia, incomunicabilità; è un mondo in apparenza tranquillo ma in realtà durissimo e crudele quello che esce dalle pagine de Il seggio vacante, un luogo dove i ragazzi crescono da soli col rischio di diventare uguali ai genitori e fare gli stessi errori.
E' d'obbligo infine spendere qualche riga sullo stile, sulla scelta delle parole e sulla sintassi utilizzate dalla Rowling: mi riferisco in questo caso alla versione originale del libro, il cui titolo, The Casual Vacancy, risulta per quanto mi riguarda molto più evocativo di quello italiano. In inglese ogni frase diventa subito scorrevole, quasi musicale e quindi più facile da leggere: questa speciale dote dell'autrice era già intuibile nella saga di Harry Potter ma, per la prima volta, senza tutta la grande sovrastruttura che sta dietro al "maghetto" di Hogwarts, questa capacità diventa ancora più chiara e riconoscibile. Per il coinvolgimento emotivo che il nuovo romanzo della Rowling è in grado di generare e per la straordinaria verità che vive nei personaggi, The Casual Vacancy, nonostante non sia un libro per tutti e possa risultare a tratti noioso, rappresenta comunque nella carriera dell'autrice una svolta positiva verso un genere più intimista e soggettivo che va a dare nuova linfa al romanzo inglese di stampo sociale.

lunedì 19 novembre 2012

Looking for books (23)





Buona lunedì lettori, finalmente torno ad aggiornare questa rubrica! Per chi non la conoscesse si tratta di una vetrina che vi propongo dopo l'abituale salto in libreria del sabato pomeriggio.
Questa settimana troviamo un bel po' di novità che non sono state inserite sul blog tra le anteprime. Le più importanti sono assolutamente il nuovo libro di David Grossman, Caduto fuori dal tempo, di Margherita Oggero e la seconda opera della vincitrice del Pulitzer dello scorso anno, Jennifer Egan, Guardami.
Interessantissimo il nuovo fantasy della Salani, Il cerchio,  ma anche Cacciatori di stelle cadenti merita un posto principe in wishlist. Sperando di avervi dato uno spunto, vi lascio alla lettura delle trame!



Gli errori degli amanti - Franz Hessel 
Dal grande autore tedesco, un moderno Decamerone ambientato nella Berlino alla fine della Prima guerra mondiale. È sera, la corrente elettrica è saltata e le strade sono buie. Sei personaggi, tre uomini e tre donne, si ritrovano in una sala da ballo. Le coppie si alternano, ma non c'è sentimento. Quando la musica si ferma, piomba il silenzio. Uno di loro propone di andare a casa sua a riscaldarsi con liquori e vino. Salgono le scale alla luce di una candela, si siedono sul divano, sulle poltrone, sui cuscini. Un grammofono suona, potrebbero ricominciare a ballare ma preferiscono raccontarsi delle storie d'amore. Ed ecco che lentamente prendono vita racconti in cui si condanna "un mondo in cui l'amore è il destino inevitabile e definitivo di una vita, la prima e unica passione a cui gli uomini consacrano tutta la loro esistenza". Pubblicato in Germania per la prima volta nel 1922, "Gli errori degli amanti" è un invito al libertinaggio come antidoto all'ossessione amorosa, l'elogio di un carpe diem emotivo da parte di una generazione affamata e vitale, scritto con prosa elegante dall'autore de "L'arte di andare a passeggio".
Anno: 2012
Editore: Elliot
Pagine: 119 p.
Prezzo: € 12,50


La ragazza dai capelli di fiamma - Carolina De Robertis
Buenos Aires, 2001. Perla Correa è sempre riuscita a ingannare tutti quelli che la circondano. Ogni mattina si sveglia e lucida la sua superficie di studentessa modello, bella ragazza radiosa, irreprensibile figlia di buona famiglia. Sua madre è avvolta di bellezza e foulard importati e suo padre è un uomo forte e fiero nella sua uniforme militare perfettamente stirata. Perla è sempre stata considerata molto fortunata ad averli come genitori. Eppure questa è solo una maschera che la ragazza indossa per nascondere il dubbio che le si agita dentro, e sul quale invano tenta di chiudere gli occhi. Un dubbio che si nutre di mezze frasi delle compagne di classe, sguardi impauriti dei vicini, libri di storia sui "desaparecidos" che suo padre le ha tassativamente proibito di leggere. Ma una notte, mentre è sola in casa, un uomo entra nel suo salotto. Sembra solo, disperato e affamato. È lì per raccontarle una storia. Una storia che narra di due ragazzi giovani che si amavano, di pesanti stivali neri che sfondano la porta di casa, di un carcere senza scampo e di un ultimo volo sul Rio de La Piata. E che incendia la vita perfetta di Perla riducendola in fumo. Inizia così un viaggio che la costringe a confrontarsi con la vera sé stessa e con la storia più dolorosa del suo paese. Dove solo il fuoco del coraggio che ha sempre nascosto tra le pieghe di una falsa tranquillità l'aiuterà a rinascere una seconda volta dalle sue ceneri.
Anno: 2012
Editore: Garzanti
Pagine: 275 p.
Prezzo: € 16,40


Caduto fuori dal tempo - David Grossman
Una sera, in una città di un luogo immaginario, un padre si alza da tavola, prende commiato dalla moglie ed esce per andare "laggiù". Ha perso un figlio, anni prima, e "laggiù" è dove il mondo dei vivi confina con la terra dei morti. Non sa dove sta andando, e soprattutto non sa cosa troverà. Lascia che siano le gambe a condurlo, per giorni e notti gira intorno alla sua città e a poco a poco si unisce a lui una variegata serie di personaggi che vivono lo stesso dramma e lo stesso dolore: il Duca signore di quelle terre, una riparatrice di reti da pesca, una levatrice, un ciabattino, un anziano insegnante che risolve problemi di matematica sui muri delle case. E l'uomo a cui è stato affidato l'incarico di scrivere le cronache cittadine. Ciascuno ha la propria storia, chi ha perso il figlio per una grave malattia, chi in un incidente, chi in guerra. Insieme a loro idealmente, visto che non può muoversi dalla sua stanza, c'è anche una strana figura di Centauro, con la parte inferiore del corpo che nel tempo si è trasformata in scrivania. E uno scrittore che da quindici anni vive circondato dagli oggetti del figlio che non c'è più, e il cui unico desiderio da allora è catturare quella morte con le parole. "Non riesco a capire qualcosa finché non la scrivo" dice. È lui a ispirare e a inglobare la storia che stiamo leggendo.
Anno: 2012
Editore: Mondadori
Pagine: 183 p
Prezzo: € 18, 50


Il cerchio - Strandberg Mats; Elfgren Sara B.
Engelsfors. Una piccola città industriale in miseria, circondata da boschi impenetrabili dove le persone si perdono e scompaiono. Sei ragazze hanno appena iniziato il triennio superiore. Non hanno nulla in comune. È da poco cominciato l'autunno quando uno studente viene trovato morto in uno dei bagni della scuola. Tutti sospettano il suicidio. Tutti tranne loro. Una notte, mentre una strana luna rossa illumina il cielo, le ragazze si incontrano nel parco, attratte da una forza misteriosa. Non sanno come o perché, ma hanno bisogno l'una dell'altra per sopravvivere. Il tempo sta scadendo. Qualcosa sta dando loro la caccia, e andare a scuola è diventata una questione di vita o di morte...
Anno: 2012
Editore: Salani
Pagine: 557
Prezzo: € 16,80 


Cacciatori di stelle cadenti - Gin Phillips 
Nella vita di Ren, suo fratello Scott è sempre stato una presenza costante: a volte impalpabile come una canzone nel vento, inafferrabile come una stella cadente; a volte netta e distinta come un'immagine allo specchio. Come il viso di un ragazzo che avrà per sempre diciassette anni: l'età che aveva Scott quando è mancato in un incidente d'auto. Da quel giorno, Ren non ha mai smesso di sentirlo accanto, di parlargli. Di vederlo. E col tempo, diventata archeologa, si è accorta di avvertire intorno a sé anche altre presenze: anime di quei mondi scomparsi che lei cerca di riportare alla luce, di salvare dall'oblio ricomponendoli pezzo dopo pezzo. Sono voci e visioni che la guidano nelle sue ricerche, fino a condurla a un passo da una scoperta fondamentale per la sua carriera, ma che contemporaneamente la allontanano dalla realtà. Mentre affonda le mani nella terra, Ren sogna di attraversare i secoli a ritroso e sparire, almeno per un istante, in quelle antiche esistenze. E intanto è sempre più distaccata, chiusa in se stessa, incapace di ricambiare sentimenti profondi, di aprirsi agli altri. Di raccontare quel dolore che ha segnato irrimediabilmente lei e la sua famiglia. Fino a quando incontra Silas: il primo uomo che sembra riuscire a incrinare quella corazza, la barriera che lei ha innalzato tra sé e il mondo. In lui, Ren scorge la possibilità e la tentazione di un amore vero. E capirà che forse c'è solo un modo per non perderlo: abbandonare i fantasmi del passato e vivere finalmente nel presente.
Anno: 2012
Editore: Piemme
Pagine: 373 
Prezzo: € 16, 50


Facciamo finta che non sia successo niente - Maddie Dawson
In una normalissima mattina di febbraio, mentre si aggira con il carrello al supermercato, Annabelle McKay sente la vita crollarle addosso e scoppia a piangere in modo incontrollabile. Apparentemente non c'è nessun problema per cui valga la pena sentirsi così: ha un matrimonio invidiabile, due splendidi figli, una bella casa fuori città e un gruppo di amici fidati da invitare a cena. Ma in un solo momento si rende conto che sono ventotto anni che finge di ignorare quello che è successo all'inizio del suo matrimonio, quando si è innamorata di un amico di suo marito e l'ha tradito. E così a cinquant'anni, ora che i figli vivono fuori casa e quello che resta è il silenzio assordante e le distanze quotidiane, Annabelle si accorge che la forza di quell'amore è ancora terribilmente viva.
Anno: 2011
Editore: Giunti
Pagine: 400
Prezzo: € 16, 00


Un colpo all'altezza del cuore - Margherita Oggero
A Torino, quella mattina, fa un freddo cane e c'è aria di neve. Mentre sta andando a scuola, senza quasi aver tempo di capire cosa accade, la prof Camilla Baudino si ritrova testimone di un brutale regolamento di conti: all'incrocio tra due centralissime vie della città una moto si affianca a un'auto e con un colpo di pistola il centauro uccide il conducente della macchina, per poi sparire nel traffico. Pochi minuti dopo, ad accorrere sulla scena del delitto per dirigere le indagini arriva l'unico poliziotto da cui Camilla avrebbe desiderato tenersi alla larga: il commissario Gaetano Berardi. Sono trascorsi quasi tre anni da quando Gaetano e Camilla si sono incontrati l'ultima volta, ma il tempo - che a lui ha regalato qualche affascinante ruga in più, mentre a lei la pungente inquietudine per un matrimonio un po' appannato e le scaramucce con una figlia nella piena adolescenza - sembra non aver sopito del tutto un'attrazione pericolosamente vicina a trasformarsi in amore. Poche ore più tardi, anche la giornata della giovane dottoressa Francesca Gariglio è destinata a prendere una piega inusuale. La polizia rinviene il cadavere di un pensionato, massacrato con una spranga: è un suo ex paziente, uno dei tanti di cui Francesca si prende cura lavorando nelle corsie dell'ospedale di Chivasso, cittadina che fino a quel momento aveva ritenuto sin troppo tranquilla..
Anno: 2012
Editore: Mondadori
Pagine: 317
Prezzo: € 17, 50


ebook Il dio di GothamIl dio di Gotham - Faye Lyndsay 
1845. A New York nasce la prima forza di polizia professionale proprio mentre la grande carestia delle patate colpisce l'Irlanda. Due eventi apparentemente non collegati, ma che cambieranno per sempre la storia della città. Timothy Wilde gestisce un bar e sogna di raggranellare i soldi per sposare la ragazza dei suoi sogni, ma un incendio lo lascia sfigurato, senza lavoro e senza casa. Il fratello gli procura un lavoro nella neonata polizia; Timothy lo accetta senza entusiasmo, tanto più quando gli viene comunicato che la sua zona di competenza è il famigerato Sesto Distretto, a due passi dai Five Points, il peggior quartiere della città. Una notte, durante la ronda, Timothy si imbatte in una bambina di dieci anni, in vestaglia e coperta di sangue, che gli racconta una storia improbabile secondo la quale decine di suoi coetanei sarebbero stati uccisi e sepolti nella foresta a nord della ventitreesima Strada. Perplesso e pieno di dubbi, Timothy decide di verificare, e si trova immerso in un crescendo di orrori e di sangue, una serie di omicidi dietro la quale sembra nascondersi un disegno crudele e onnipotente.
Anno: 2012
Editore: Einaudi
Pagine: 480
Prezzo: € 20,00




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