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domenica 28 luglio 2013

On my wishlist (32)

Hosted by Book Chick City 




Tantissimo tempo è trascorso dall'ultima volta che ho aggiornato questa rubrica e nel frattempo diversi libri hanno rimpinguato la mia wishlist. Sto scoprendo l'amore per la saggistica - declinata in giornalismo, critica letteraria e antropologia - quindi troverete un po' di titoli corrispondenti a questa voce: Sesso e temperamento è uno scritto dell'antropologa Margaret Mead, volto a sottolineare, attraverso la sua esperienze tra i "selvaggi", quanto la differenza di genere sia culturale e non biologica; Esercizi di cronaca è il collage di una serie di interventi di Vincenzo Consolo, il giornalista e scrittore siciliano deceduto lo scorso anno; La nascita della tragedia di Nietzsche, invece, dovreste conoscerlo tutti: non c'è un motivo preciso per cui vorrei leggerlo, mi piacerebbe solo provare Nietzsche "dal vivo" e questo è il titolo che mi attira di più.
Per i classici, ispirata da Pan di Francesco Dimitri (che sto leggendo) mi è venuta voglia di leggerne uno a cui, prima d'ora, non avevo nemmeno pensato: Peter Pan di James Matthew Barrie. Conoscendo il cartone animato Disney e le varie trasposizioni proprio Peter Pan non era nemmeno citato nella lista dei classici da leggere. Ad un tratto, però, è salita la curiosità. Chi di voi lo ha letto?
Secondo titolo è L'uomo senza qualità di Musil. Anche di questo non chiedetemi perché. L'ho visto in libreria nell'edizione Einaudi Tascabili, due volumoni infiniti racchiusi nella loro plastica trasparente, al prezzo da capogiro di 29.00 euro. Ho pensato: lo voglio! Sì, magari, però, quando sarò in pensione.
Tra i contemporanei devo ammettere di non aver trovato granché che mi ispirasse da inserire nella lista dei desideri... Stoner di John Williams, anche se uscito da poco con Fazi, è solo relativamente un contemporaneo (pubblicato per la prima volta nel 1965). Mi ha incuriosito, dopo averne sentito parlare in rete, Miss Charity di Marie-Aude Murail (che comunque è un'autrice che da tempo mi intriga). La citazione di Jane mi fa un po' storcere il naso, ma penso meriti proprio una chance! 



Tra i saggi:

Sesso e temperamento - Margaret Mead
Le ricerche presso tre tribù della Nuova Guinea e l'incontro con modi di pensare estranei alla cultura occidentale hanno suggerito a Margaret Mead la tesi di questo classico dell'antropologia: le differenze fra uomo e donna non dipendono dal sesso, ma dal temperamento individuale; quindi i ruoli abitualmente etichettati come maschili o femminili non sono altro che costruzioni sociali. Sesso e temperamento, pubblicato per la prima volta nel 1935, inizia con straordinario anticipo un dibattito tuttora acceso, proponendo spiegazioni illuminanti a fenomeni come la liberazione sessuale, il movimento femminista, la crisi della coppia, e fornisce una risposta ai pregiudizi che ostacolano, ancora oggi, la comunicazione fra uomo e donna.







Esercizi di cronaca - Vincenzo Consolo
Vincenzo Consolo è stato uno dei grandi scrittori italiani del Novecento. È stato anche un grande giornalista. Dalla sua collaborazione con il rivoluzionario quotidiano siciliano «L'Ora», gli articoli di cronaca nera e inquietante, le inchieste sulla città e i suoi uffici e poi ancora interviste, questioni letterarie, recensioni, ma anche riflessioni civili. Un filo con la Sicilia che continua per moltissimi anni e che si alimenta, oltre che con i ritorni estivi nell’isola, proprio con queste cronache.
«La scrittura non cambia il mondo. Ma è una difesa contro la ferita dell’impotenza. Ne conviene anche Consolo che indossa la cronaca come un linguaggio diverso, moralmente e civilmente allarmato, che non si riconosce nelle narrazioni convenzionali, inadeguate al carico di pena e alle calligrafie del dolore di tante vite “deportate”: avvilite, mortificate, disfatte; dimenticate. Si inoltra nei dintorni oscuri e inospitali della città opulenta, nelle solitudini dei dormitori; si muove lungo gli orli sfumati della vita urbana. Incontra scelleraggine e sordidezza: fattacci di cronaca nera, tragedie familiari, speculazioni omicide. Ridiscende in Sicilia, nei paesi spogliati dall’emigrazione, a inventariare morti e rovine entro un panorama diroccato, abbandonato dallo Stato o affidato all’avidità degli esattori e alle politiche di tale o talaltro onorevole per nulla onorevole. Va per uffici anche. E raccoglie le voci tutte e le scalmane di un pazzo mondo di disservizi e disfunzioni: sgarbato e spiritato; e talmente compresso da sembrare invasato, e come in farsa». Salvatore S. Nigro analizza in questo modo lo stile narrativo di Consolo. E Vittorio Nisticò, direttore de «L’Ora» negli anni più gloriosi, offre questa testimonianza della sua maniera di essere giornalista: «Tuttavia un desiderio di giornalismo, sebbene latente, rimase sempre vivo, e pronto a venir fuori quando si presentava l’occasione buona. Fu così in quei mesi del ’75, quando facendo la spola tra la casa materna di Sant’Agata e la nostra redazione, si buttò con manifesta gioia in un intenso lavoro giornalistico. Partecipando dapprima con articoli e interviste alla campagna per il buon governo e la candidatura di Sciascia, poi nell’estate andando in giro col taccuino del cronista a seguire a Trapani il processo al “mostro di Marsala” (l’uomo che aveva fatto morire tre bimbe), o la vicenda del sequestro di Corleo, il patriarca delle esattorie. In pieno agosto, si era persino spinto, e credo anche divertito, a fare un “viaggio” di osservazione tra gli uffici semideserti di Palermo-capitale. Insomma, un bel bagno mediterraneo di umile giornalismo, mentre tra un servizio e l’altro trovava il luogo e il silenzio dove ripararsi per dare gli ultimi ritocchi a Il sorriso dell’ignoto marinaio: il capolavoro che da lì a qualche mese lo avrebbe consacrato tra gli eredi della grande letteratura che la Sicilia ha dato alla nazione».



La nascita della tragedia - Friedrich Nietzsche
Con La nascita della tragedia, sua prima opera, pubblicata nel 1876, Nietzsche appare subito nella sua unicità, ponendo al pensiero e alla vita nuove esigenze e nuovi criteri. In queste pagine si rivela, in una splendida orchestrazione musicale, dove il respiro wagneriano regola il flusso di una prosa inaudita nella lingua tedesca, quell’intuizione totale della civiltà greca – non accertamento storico, ma al contrario intenzionale riconquista di potenti categorie, quali l’apollineo e il dionisiaco, e, dietro a esse, della perduta saggezza tragica – che aveva guidato Nietzsche agli studi classici e resterà poi per sempre la sua stella polare: qui tale intuizione si presenta in una sorta di «iniziazione letteraria, dove il rituale misterico è sostituito dalla parola stampata». Forma di per sé azzardata e dissestante, sicché appare inevitabile che il libro provocasse grande scandalo nel mondo accademico; così avvenne, e fu un grande filologo, Wilamowitz, ad attaccare direttamente Nietzsche. Ma, anche per quanto riguarda la realtà storica, si può dire che il tempo ha agito in favore di Nietzsche: in questi cento anni, di fatto, il rigore filologico non può vantarsi di aver raggiunto grandi certezze sulle origini della tragedia greca – e, nella tenebra abbagliante di quegli inizi, certe singole osservazioni di Nietzsche e soprattutto la caratterizzazione del dionisiaco, che Nietzsche qui ha descritto per la prima volta nella sua opera, restano indispensabile riferimento.



Tra i classici:

Peter Pan - James Matthew Barrie
Il personaggio di Peter nasce in origine per una commedia: 'Peter Pan' o 'Il ragazzo che non voleva crescere', ancora rappresentata in Inghilterra nelle recite scolastiche natalizie. Peter Pan, simpatico sbruffone che sa suscitare tenerezza, è alla ricerca di una mamma per una schiera di bambini abbandonati o scappati di casa, di cui è capo indiscusso. La trova in Wendy, una assennata ragazzina della borghesia londinese, che si lascia trascinare, con i due fratellini Gianni e Michele, in favolose avventure che sono per Peter l'assoluta quotidianità. Wendy resterà con Peter nell'Isolachenoncè finché la nostalgia di casa non la spingerà a tornare, accettando così implicitamente anche il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta.









L'uomo senza qualità - Musil
Robert Musil può essere a giusto titolo considerato il principale romanziere austriaco e una delle voci più significative del Novecento. La sua scrittura, che riassume in sé i contrasti della cultura scientifica e di quella umanistica, oscilla tra la dimensione sovrarazionale e il rigore matematico, tra la visione mistica e gli enunciati delle scienze naturali. La penna ironica e caustica di Musil trasforma la scrittura letteraria nell'utopia della dimensione razionale, superando l'antinomia tra narrazione e descrizione, per approdare alla formula del "romanzo­saggio". È quel che accade nell'"Uomo senza qualità", la sua opera principale, dove il romanzo si dissolve, o meglio muore, per poi resuscitare dalle sue ceneri nella saggistica. Capolavoro indiscusso, ritratto efficace ancora oggi delle contraddizioni vissute dall'uomo nella modernità, lacerato tra il "mondo di ieri" e i nuovi tempi che avanzano con tutta la loro carica distruttiva, il romanzo, che è rimasto incompiuto, apparve nel 1930 a Berlino. L'edizione comprendeva solo il primo libro, mentre gli altri trentatré capitoli sono stati pubblicati nel 1938; gli abbozzi e i frammenti dell'ultima parte vennero pubblicati dalla moglie dello scrittore nel 1943, dopo la sua morte. Questo volume propone, in una nuova e aggiornata versione, la parte edita da Musil dell'"Uomo senza qualità".



Tra i contemporanei:



Stoner - John Williams
William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti.







Miss Charity - Marie-Aude Murail
Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.

domenica 4 novembre 2012

On my wishlist (31) + annuncio lettura di gruppo su I miserabili

Hosted by Book Chick City 

Buona domenica lettori, rispolvero una rubrica molto trascurata (dalla prossima settimana ricomincerò anche Looking for books) per parlarvi delle nuove entrate nella mia lista dei desideri, che sono state diverse. Ammetto di non essermi mai interessata ai saggi ma ultimamente, anche per via dell'università, ne vorrei fare una scorpacciata (infatti inserirò questa nuova voce nella rubrica).
In questa puntata tra i classici che voglio leggere c'è I miserabili di Victor Hugo, e colgo l'occasione per chiedervi se non abbiate voglia di fare una lettura di gruppo in occasione dell'uscita del film (31 gennaio 2013). Su facebook ho già raccolto sette-otto adesioni - a proposito, potete trovare QUI la nostra pagina e QUI il nostro gruppo, e in particolare QUI stiamo parlando della lettura di gruppo- e mi piacerebbe sapere se qualcun altro è interessato, distribuiremo la lettura in tre mesi cercando di renderla il meno impegnativa possibile (stimando circa 950 pagine dell'edizione Newton Compton settimanalmente si dovrebbero leggere 80-90 pagine). Appena avrò tempo di fare un giro in centro scriverò come al solito un articolo consigliandovi sulle migliori o più economiche edizioni (che, esclusa quella de I Mammut della Newton, sono carissime, motivo per cui sto cercando disperatamente un'edizione da bancarella) e ogni una-due settimane ci riuniremo in chat per parlare del libro.
Per quanto riguarda i contemporanei ho inserito Sulla strada di Kerouac di cui anche in questo caso mi interessa la trasposizione cinematografica, in questo periodo al cinema (regia di Walter Salles con Kristen Stewart e Kirsten Dunst): ammetto cioè che, pur conoscendolo, sono stata incuriosita a leggerlo dopo aver visto il trailer del film.
Tra i saggi, invece, ho inserito un "tormentone" degli studi di antropologia, tanto che nell'edizione Einaudi è accompagnato da uno scritto di Levi-Strauss: Morfologia della fiaba di Vladimir Popp, che non potete non aver incontrato almeno una volta a scuola.
Aggiungo in extremis anche le opere teatrali di Ibsen: sono sempre stata incuriosita da Casa di bambola e l'edizione Newton, a soli 7.00 euro, sembra davvero buona, con una postfazione di James Joyce.


Tra i classici:

I miserabili - Victor Hugo
In questo grande romanzo, tra i più importanti della letteratura francese, Victor Hugo riversa gran parte della sua esperienza umana e sociale, per costruire una storia di fatica, esilio, amore e povertà. Un'epopea della miseria e un imponente affresco d'epoca che, nella Parigi dell'800, vede protagonisti alcuni indimenticabili personaggi, come Jean Valjean, la solare Cosette, Fantine, il cupo ispettore Javert: anti-eroi ricchi di luci e ombre, capaci di gesti scellerati ma anche di azioni generose e commoventi. Una storia dal ritmo incalzante, magistrale e irripetibile per l'autenticità delle emozioni e per la complessità della trama narrativa.





Tra i contemporanei:

Sulla strada - Kerouac
Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti.






Tra i saggi:

Morfologia della fiaba - Vladimir Propp
Un'opera che non solo ha precorso genialmente le moderne ricerche strutturaliste, ma che apre ancor oggi prospettive nuove e feconde di ricerca in una sfera che supera certamente quella del folclore.
Morfologia della fiaba di Vladimir Ja. Propp, pubblicata nel 1928 a Leningrado, è diventato un classico delle scienze umane, un'opera che non solo ha precorso genialmente le moderne ricerche strutturaliste, ma che apre ancor oggi prospettive nuove e feconde di ricerca in una sfera che supera certamente quella del folclore, cui il libro di Propp si dedica. Indagando con esattezza di metodo Propp arriva alla tesi di un'omogeneità strutturale di tutte le fiabe.La presente edizione della Morfologia della fiaba è arricchita da un saggio che Claude Levi-Strauss dedicò a questo libro di Propp e di uno studio che lo stesso Propp scrisse appositamente per i lettori italiani, in polemica con l'etnologo francese.



Tra le opere teatrali:

I capolavori - Henrik Ibsen
Pirandello considerava Ibsen non solo il creatore del teatro moderno, ma anche il maggiore drammaturgo mai esistito dopo Shakespeare. Se è vero che Ibsen è stato il più alto interprete dei drammi individuali e sociali dell’Ottocento, è altrettanto vero che egli ha anticipato, quasi profeticamente, la condizione esistenziale e «il male di vivere» dell’uomo del Novecento. Oggi Ibsen ci coinvolge profondamente, oltre che per la sua grandezza di drammaturgo, per la capacità che hanno i suoi testi di rispondere alle domande di fondo del nostro tempo.
«Eri molto carino con me: ma la nostra casa non è stata altro che un luogo di ricreazione. La mia vita! Con mio padre, una bambola-figlia; con te, una bambola-moglie. E i nostri figli, le mie bambole. Mi divertivo quando giocavi con me, come loro si divertono quando giocano con me. Ecco cos’è la nostra unione, Torvald.»

domenica 24 giugno 2012

On my wishlist (30)

Hosted by Book Chick City 


Buona domenica lettori! Come ogni due settimane, aggiorniamo la nostra lista dei desideri. Ne approfitto per raccontarvi un po' di cose: sto leggendo Cinquanta sfumature di grigio. Sì, il chiacchieratissimo romanzo erotico che tanti effetti benefici ha avuto sulla vita matrimoniale delle coppie di mezza America è finito sulla mia scrivania. Non volevo leggerlo, ma ne parlano tutti  - è questa la strategia di marketing più proficua!! Ne parlano tutti (anche molto male), quindi mi incuriosisco e lo leggo-. E' quello che è successo a me, fa pena ma lo leggo. Sono arrivata ad un punto morto perché mi annoio da morire, non sono sicura che scriverà la recensione (dovrei, ma ribadirei l'ovvio, è come sparare sulla Croce Rossa) o forse addirittura ve ne parlerò in una video recensione. Tutto questo nonostante ci siano miliardi di libri che devo leggere. Non so cosa non funzioni nel mio piano di lettura, sono oberata di lavoro (studio, blog, letture, impegni lavorativi vari) e leggo 'sta roba. 
Comunque, per arrivare alla nostra On my wishlist, tra i contemporanei di questa settimana c'è l'ultimo libro di Virginia de Winter, in uscita il 13 luglio: Black Friars. L'ordine della penna (potete leggere l'anteprima QUI). Accanto a questo mi piacerebbe leggere Il bambino sbagliato di Francesca Kay, edito da Bollati Boringhieri, di cui potete leggere la trama qui sotto e che mi incuriosisce moltissimo. Tra i classici, invece, in questa puntata metto I vicerè di De Roberto, soprattutto perché mi interessa un confronto con Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Tra i classici:

I VicerèI vicerè - Federico De Roberto  
Il romanzo narra la storia della nobile famiglia siciliana degli Uzeda nell'arco di tempo che va dai primi moti dell'isola alle elezioni del 1882. Gli Uzeda sono dilaniati da accaniti contrasti d'interesse che oppongono il principe Giacomo, duro e avido, al dissoluto conte Raimondo; il cinico e corrotto don Blasco al nipote Ludovico, anch'egli monaco senza vocazione, e alla sorella, donna Ferdinanda. Questi contrasti si inseriscono nei grandi avvenimenti dell'unità italiana a cui le loro esistenze sono legate in diversa misura. Alle beghe di fratelli e parenti si aggiunge la lotta che tutti insieme sostengono per conservare gli antichi privilegi, per mantenere, nel rapporto tra sfruttatori e sfruttati, la parte dei dominatori. Le meschinità, le inimicizie, la bramosia e l'antagonismo sono gli elementi palpabili di una scenografia entro cui si muovono i numerosi "attori", perennemente lacerati dai conflitti intestini alla famiglia, incatenati tra loro dal solo privilegio della casta e della difesa di una esaltata superiorità sociale.


Tra i contemporanei:

Black Friars.L'ordine della penna - Virginia de Winter
Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.



Il bambino sbagliatoIl bambino sbagliato - Francesca Kay
Dal sapore di un thriller, la storia dell'irreprensibile, devota Mary-Margaret che all'improvviso si convince di esser stata prescelta dall'Alto per compiere un atto di fede, un sacrificio biblico dalle conseguenze devastanti. Il gesto di Mary-Margaret sconvolge la tranquilla comunità dei parrocchiani di Battersea, che deve venire a patti con i nuovi significati di parole quali maternità, solitudine, passione e fede. Un romanzo, dalla scrittura tersa e coinvolgente, che mantiene alta la suspense con un intreccio di voci e punti di vista.

lunedì 4 giugno 2012

On my wishlist (29)

Hosted by Book Chick City 



Buona domenica lettori, ho latitato un po' in questi ultimi tre giorni ma gli esami si fanno sempre più vicini e il weekend pullula di impegni. Potrei raccontarvi, per esempio, che sabato sono stata alla fiera dell'editoria indipendente palermitana, Una marina di libri, stanziata all'interno di Palazzo Steri. La fiera, giunta ormai alla terza edizione, è una vera e propria novità per l'ambiente culturale della città, che fino a quattro-cinque anni fa non era dotata nemmeno di una libreria multicenter su più piani. Oltre ai vari interessanti appuntamenti, il pomeriggio, dalle 17.30 alle 19.00 circa, è stato occupato dal LibroGame, la sfida a colpi di giochi a tema libri che si è svolta tra cinque squadre giunte in finale. Okay, tutto questo per dirvi che ho partecipato anche io e ho vinto! :D Il premio è stato una scatola intera di libri (più di 40) che ho spartito coi miei amici!
Chiudendo la parentesi, passiamo all'appuntamento bisettimanale con On my wishlist, la rubrica dove vi illustro le nuove entrate della mia lista dei desideri.
Per i classici, questa settimana, c'è Cuore di tenebra di Conrad. Ho già a casa La linea d'ombra che non ho ancora letto e in generale non ho nessuna conoscenza di quest'autore, quindi mi piacerebbe approfondirlo.
Per i contemporanei c'è In verità è meglio mentire di Kerstin Gier, rifiutato perché sono oberata da troppi impegni, troppo studio, troppi libri da leggere.
Il secondo contemporaneo è invece Philip Roth, grave mancanza nella mia libreria. Un titolo a caso: Il seno.

Tra i classici:

Cuore di tenebra - Joseph Conrad
Marlowe racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluvialeucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e,giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stentie di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro.In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto apartire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere "la tenebra del suo cuore".




Tra i contemporanei:

In verità è meglio mentire - Kerstin Gier
158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po’ freak e… vedova a nemmeno trent’anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità.
Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore improvvisamente lasciandola in un mare di guai, primi fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l’esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano.
Fra psicoterapeute incapaci, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai, e, perché no?, trovare l’uomo giusto per lei e a cui non importa se è «troppo» intelligente…



Il seno - Philip Roth
Il professor David Kepesh si sveglia una mattina scoprendo di aver subìto una metamorfosi: si è trasformato in un enorme seno femminile.
Costretto a letto, affronta le conseguenze della sua nuova condizione: sente e parla, ma non può vedere, e vive il suo rapporto con gli altri solo attraverso il tatto. "In assoluta umiltà io dico che certe cose sono più straordinarie di altre e che io sono una di esse".

domenica 13 maggio 2012

On my wishlist (28)

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Questa settimana... On my wishlist! Eh sì, è arrivato il turno di questa rubrica bisettimanale, dove vi illustro il contenuto della mia lista dei desideri libreschi, divisa come sempre tra classici e contemporanei. Perché si sa che noi lettori di libri non ci saziamo mai...
Da cosa cominciare? Da Guida galattica per gli autostoppisti, di cui ho sentito parlare più volte ma che non mi è mai capitato di incrociare in libreria. Dalla trama della quarta di copertina non si capisce granché, ma mi incuriosisce :D
Secondo libro contemporaneo è... Cercando Alaska. A mia sorella lo prestarono tanti anni fa, ma io non l'ho mai letto. A dirla tutta, mi trovavo in spirito di contraddizione con la persona che glielo aveva prestato, così non lo toccai nemmeno lontanamente. In realtà, negli anni a venire, ne ho sentito parlare molto bene. Quindi anche questo è finito in wishlist.
Terzo libro, il classicone di turno, è L'educazione sentimentale di Flaubert. Ho adorato Madame Bovary, mi piacerebbe rileggere qualcosa del vecchio Gustave!

Tra i classici:

L'indolente esistenza di Frédéric Moreau, giovane inquieto e scontento, dalle vaghe ambizioni artistiche e sociali, si dipana attraverso esperienze deludenti e infelici. Una lenta usura, che non risparmia nemmeno l'amore tenero e profondo per Madame Arnoux, corrode inesorabilmente la sua sofferta e egotistica interiorità. Da qualcuno considerato il capolavoro di Flaubert, "L'educazione sentimentale" è una delle più amare denunce degli inganni e delle meschine velleitù della società borghese, è il romanzo del fallimento esistenziale di una generazione che non trova risorse contro l'ineludibile sentimento della propria disperante impotenza e mediocrità



Tra i contemporanei:

Guida galattica per gli autostoppisti - Douglas Adams
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione...



Cercando Alaska - John Green
Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.

martedì 1 maggio 2012

On my wishlist (27)



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Ho dimenticato, sabato e domenica, di postare la nostra rubrica bisettimanale On my wushlist, dedicata alle nuove entrate della mia lista dei desideri. Quindi perché non rimediare? Non mi dilungherò troppo: mi capita quasi ogni sera ormai di arrivare a quest'ora davvero stanca, e quindi preferisco mettermi sotto le coperte e leggere un libro (ho ancora in lettura Apokalypse kebab). Nella mia lista dei desideri questa settimana va sicuramente Sacré bleu, il nuovo libro di Christopher Moore di cui vi ho parlato qui; e poi La sorelle Soffici, di cui ho sentito parlare molto bene e che mi ha incuriosito da quando l'ho scovato in rete (e dimenticai di scrivere l'anteprima, argh!). Tra i classici, invece, inserisco la lettura integrale del Decameron di Boccaccio: non chiedetemi perché, è da qualche giorno che ci penso :D


Tra i classici:

Decameron - Boccaccio 
Proprio nella Firenze contemporanea e nel cerchio dell'attività commerciale e artigiana più caratteristica, quella tessile, il Boccaccio rinnova attualizzando, non senza dichiarazioni di poetica, uno dei temi più alti della narrativa cavalleresca, quello di 'amore e morte'... Ma lo rinnova su registro diverso, approfondito emotivamente, nella insistente e scandita sequenza delle cinque novelle con le sette eroine appartenenti al ceto borghese e addirittura operaio...L'amore non nasce fra dorate suggestioni cortigiane e cavalleresche, o tra contemplazioni affascinanti e incantate: germoglia sù dagli stessi gesti di lavoro artigiano o dagli incontri nei giochi fanciulleschi che cancellano qualsiasi distinzione di classe... Gli eroi si fanno uomini al livello dei lettori più umili e perciò possono parlare un linguaggio più immediato, più ricco di risonanze per l'uomo qualunque".(Dal saggio introduttivo di Vittore Branca)
Oltre al saggio introduttivo di Branca, questa edizione comprende La vita e le opere di Boccaccio, la bibliografia generale e le bibliografie particolari relative alle singole novelle, l'esemplificazione delle varianti in una probabile redazione del Decameron anteriore a quella autografa del 1370, le note al testo, l'indice delle voci annotate, l'indice dei rimandi ad altre opere del Boccaccio e l'indice dei nomi.

Tra i contemporanei:

Sacré Bleu - Christopher Moore
Il titolo del romanzo si ispira al preziosissimo color azzurro, ricavato dai lapislazzuli d’Oriente e utilizzato nell’arte sacra per ornare gli abiti della Madonna. Ambientato a Parigi nel 1880, ne è protagonista Lucien, fornaio e figlio di fornai, ma deciso ad abbandonare farine e impasti per diventare pittore – il sogno di suo padre, amico e protettore di artisti poveri e affamati di nome Renoir, Monet, Pissarro, Cézanne… Anche Lucien dipinge – e ha come “spalla” d’eccezione nel romanzo niente meno che un certo Toulouse-Lautrec – e la sua musa è la bella Juliette dagli occhi color del cielo, che lo pianta in asso salvo ricomparire dopo due anni e mezzo di misteriosa assenza dalla sua vita. Al fianco della ragazza, un venditore di colori, dietro la cui misteriosa apparizione si celano enigmi e retroscena sconvolgenti: la sparizione dell’azzurro da certi capolavori rinascimentali, o il misterioso suicidio – o forse omicidio? – di Vincent Van Gogh…
Dopo il Vangelo e Re Lear, Christopher Moore ci regala la sua rilettura di un momento fondamentale della storia dell’arte e della modernità nel suo complesso, frutto di tre anni di ricerche che lo hanno portato in Francia e in Italia, in un capolavoro di umorismo e riflessioni su quanto di più profondo muove gli esseri umani: la passione, sotto qualsiasi forma essa si manifesti.


Le sorelle Soffici - Pier Paolo Vettori 
Veronica Soffici è una ragazza molto speciale, parla con gli scrittori defunti che popolano la biblioteca di casa, mangia mele con i chiodi di garofano e sente di essere la sola a difendere la sorella Cecilia da pericoli terreni e ultraterreni. La sua è una famiglia di industriali, la cui fortuna è stata costruita sulla ricetta segreta di una marmellata diventata famosa in tutto il mondo. Ma i tempi cambiano e l'ombra del fallimento sembra incombente, mentre i primi scandali di Tangentopoli cominciano ad apparire nelle cronache. Un aiuto potrebbe arrivare da un ambiguo faccendiere, l'unico in grado di garantire una via d'uscita, ma sarà necessario sacrificare qualcuno. Giorno dopo giorno, Veronica riporta nel suo diario ricordi, visioni, fantasie ma anche i mutamenti repentini che stravolgono la routine familiare, insieme al viavai di speculatori, portaborse e politici che stringono d'assedio i terreni intorno a villa Soffici. Alla ragazza non resta che organizzare una forma di resistenza tutta sua e giocare la crudele partita con il mondo. Questo romanzo è un grido di battaglia a difesa dell'innocenza e della fantasia contro l'avanzare di una barbarie dell'anima che non concede prigionieri.

domenica 1 aprile 2012

On my wishlist (26)

Buona domenica, lettori! E' arrivato il turno di On my wishlist, rubrica bisettimanale dove espongo il contenuto della mia lista dei desideri, divisa tra libri classici e contemporanei. Questa settimana, vista la mia gravissima carenza in materia Virginia Woolf (per cui mi fustigherei a lungo e con dedizione, ma ho troppo da leggere per il blog per rimediare alla lacuna)  ho messo nella prima categoria Una stanza tutta per sé, saggio femminista che riflette sulla possibilità, da parte delle donne, di percorrere una carriera letteraria nella nostra società patriarcale. Tra i contemporanei ho invece una forte curiosità verso Niente, il romanzo di Janne Teller di cui abbiamo parlato QUI; a fargli compagnia è Hunger Games.La ragazza di fuoco di Suzanne Collins, che vorrei leggere prima dell'uscita del film (anche se mi sa che non ce la farò mai).

Tra i classici:

Una stanza tutta per sé - Virginia Woolf
Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf fu invitata a tenere due conferenze sul tema Le donne e il romanzo. È l'occasione per elaborare in maniera sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività letteraria. Risultato è questo straordinario saggio, vero e proprio manifesto sulla condizione femminile dalle origini ai giorni nostri, che ripercorre il rapporto donna-scrittura dal punto di vista di una secolare esclusione attraverso la doppia lente del rigore storico e della passione per la letteratura.








Tra i contemporanei:

Niente - Janne Teller
"Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione. Il romanzo mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.


Hunger Games.La ragazza di fuoco - Suzanne Collins
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Ca-pitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...

lunedì 26 marzo 2012

On my wishlist (25)

Hosted by Book Chick City 
 


Buon inizio settimana! Chi ha voglia di inaugurarla con tanti bei libri da inserire nella wishlist? Torna infatti la nostra rubrica bisettimanale sugli aggiornamenti della mia lista dei desideri, divisa, come al solito, tra classici e contemporanei. Avevo in testa un libro da postare in questa rubrica, ma è stato depennato perché... sabato me lo ha regalato il mio ragazzo! Si trattava di Battle Royale di Koushun Takami, che ora attenderà di essere letto dopo una pila senza fine. Finiscono allora, in questa puntata, Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafon e Un lavoro sporco di Christopher Moore, adocchiato tantissimo tempo fa (un altro romanzo di quest'autore che volevo leggere, Il Vangelo secondo Biff, mi è stato regalato assieme a Battle Royale). Per i classici, anche se è un libro recente e non rientra nel canone (ma ci rientrerà tra una cinquantina d'anni), è il turno invece dell'ormai scomparso Antonio Tabucchi, morto ieri a 68 anni nella sua amata Lisbona. Non ho mai avuto l'occasione di leggere Sostiene Pereira (anche se ne sentivo tanto parlare al liceo)...


Tra i classici:
(ma non troppo)

Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi
"Tabucchi è convinto che è arrivato il tempo in cui dobbiamo chiedere anche alla letteratura di dire la verità: non la verità metafisica e del cuore, ma proprio la verità degli uomini, quella della loro condizione storica, dei pericoli che stanno correndo, degli assassini di cui sono autori e vittime"











Tra i contemporanei:

Il prigioniero del cielo - Carlos Ruiz Zafon
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...


Un lavoro sporco - Christopher Moore 
Charlie Asher è contento, felice, appagato. Una bella moglie in attesa di un figlio. Un negozio di roba usata. Amici con i quali scambiare le solite quattro chiacchiere. Un'esistenza tranquilla. Quando l'adorata Rachel perde la vita dando alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una brutta, bruttissima piega. Charlie, distrutto, inizia a vedere persone e oggetti che non dovrebbero esserci. Che non dovrebbero esistere. Un uomo altissimo color verde menta che appare e scompare a proprio piacimento. Enormi volumi usciti dal nulla che luccicano e si aprono su pagine dense di segreti sull'aldilà. Messaggi misteriosi conditi da teschi e ossa. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno, l'ha scelto per una missione neppure troppo piacevole. Qualcuna, più precisamente, con tanto di falce e sudario nero vuole essere sostituita o aiutata.

domenica 26 febbraio 2012

On my wishlist (24)

Hosted by Book Chick City




Dopo settimane di assenza torna il nostro On my wishlist! Una sbirciata nella mia lista dei desideri -divisa, come sempre, tra classici e contemporanei- che, chissà, magari servirà a rimpinguare la vostra. Cosa c'è in questa puntata? L'ultimo esame -avevo da studiare una raccolta di saggi sulla relazione tra il cinema e l'ambiente- mi ha ulteriormente incuriosito verso un recente premio Pulitzer che sfoglio sempre in libreria: ed ecco che l'apocalittico La strada, di Cormac mcCarthy, è finito sulla mia wishlist, accompagnato dall'antitetico La straordinaria invenzione di Hugo Cabret -di Brian Selznick-, oggetto di una trasposizione cinematografica uscita meno di un mese fa. Tra i classici c'è, invece, Cent'anni di solitudine di Marquez.


Tra i classici:

Cent'anni di solitudine - Gabriel  García Márquez
E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.




Tra i contemporanei:

La strada - Cormac McCarthy
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...


La straordinaria invenzione di Hugo Cabret - Brian Selznick
La luna, le luci di una città, una stazione affollata, due occhi spaventati. Le immagini a carboncino scorrono come in un cinema di carta fino a inquadrare il volto di Hugo Cabret, l'orfano che vive nella stazione di Parigi. Nel suo nascondiglio segreto, Hugo coltiva il sogno di diventare un grande illusionista e di portare a termine una missione: riparare l'automa prodigioso che il padre gli ha lasciato prima di morire. Ma, sorpreso a rubare nella bottega di un giocattolaio, Hugo si imbatterà in Isabelle, una ragazza che lo aiuterà a risolvere un affascinante mistero in cui identità segrete verranno svelate e un grande, dimenticato maestro del cinema tornerà in vita. Tra romanzo, cinema e graphic novel, un libro in cui le parole illustrano le immagini.

domenica 5 febbraio 2012

On my wishlist (23)

Hosted by Book Chick City


Buona domenica e ben tornati al nostro appuntamento bisettimanale con On my whistlist! Cosa c'è nella mia lista dei desideri questa settimana? Decisamente troppo, anche se su questa rubrica mi limito. Ho tanto da fare in questi giorni per via di un esame e ho completamente bloccato le letture, così come ho bloccato gli acquisti anche se mi piange il cuore entrare in libreria ed uscire a mani vuote. Lo avrete forse notato dalla minor frequenza con cui aggiorno il blog - e se non lo avete notato sono contenta perché significa che non ho fatto sentire la mia mancanza :D. Ad ogni modo, sto fremendo per un romanzo di Neri Pozza, I Gillespie. Sono troppo curiosa di leggere Il circo della notte di Erin Morgenstern. E sento da morire la mancanza di Dostoevskij. Vorrei leggere un altro qualsiasi dei suoi libri, anche breve, insomma, qualcosa che sopperisca un po' di vuoto. Prendendone uno che non ho ancora letto, direi I fratelli Karamazov.

Tra i classici:

I fratelli Karamazov - Fedor Dostoevskij 
I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso, è accusato del delitto Mitja, ma Smerdakov confessa a Ivan di essere lui il colpevole, poi si impicca. Mitja viene condannato ai lavori forzati, Ivan è colpito da una febbre cerebrale, Alesa riprende con alcuni giovani la via della spiritualità.


Tra i contemporanei:

I Gillespie - Jane Harris
Nella primavera del 1888, in seguito al decesso della zia da lei amorevolmente accudita, Harriet Baxter decide di lasciare Londra e viaggiare alla volta di Glasgow. Trentacinque anni, nubile, una piccola rendita annua cui attingere, Harriet arriva nella seconda città dell'Impero nell'anno dell'Esposizione Internazionale. Durante una passeggiata in una giornata insolitamente calda, Harriet soccorre una distinta signora di circa sessant'anni stramazzata al suolo per un malore sconosciuto. Qualche giorno dopo si ritrova a onorare l'invito, elargito in segno di riconoscenza per il suo bel gesto, a casa dei Gillespie, la famiglia della donna soccorsa. Ci sono Elspeth, l'esuberante madre del padrone di casa; Mabel, la figlia di Elspeth inacidita per essere stata abbandonata sull'altare; Kenneth, il figlio belloccio tormentato da un segreto inconfessabile; Annie, la dolce moglie del padrone di casa alle prese con l'educazione di due figlie; il padrone di casa, Ned Gillespie, un giovane, geniale pittore dai tratti meravigliosamente regolari e piuttosto avvenenti, e una punta di tristezza negli occhi blu oltremare. L'incontro con Ned Gillespie risulta fatale per Harriet Baxter. In lei si fa strada la convinzione di dover salvare Ned Gillespie. Salvarlo dalla sua indigenza, che gli impedisce di dare libero sfogo alla sua creatività, e salvarlo dalla sua turbolenta famiglia. Una convinzione che, come ogni ossessione, trascina inevitabilmente dietro di sé l'ombra della tragedia.


Il circo della notte - Erin Morgenstern
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

lunedì 16 gennaio 2012

On my wishlist (22)

Hosted by Book Chick City


Come ogni due settimane è il turno di On my wishlist, la rubrica dove vi espongo le nuove entrate della mia lista dei desideri, sempre troppo lunga e inesauribile. La consueta divisione tra classici e contemporanei vede in quest'ultima categoria, un libro che mi hanno suggerito sul gruppo facebook del blog, Giorni di zucchero fragole e neve, che avevo sempre intravisto ma di cui non avevo mai letto la trama. Secondo contemporaneo è invece un libro che mi ha incuriosito dalla data di uscita e che ora si trova in edizione economica (l'ho segnalato nell'ultima puntata di Cheapy Books) e che credo proprio acquisterò: Che cosa hai fatto? di Lucy Dawson. Per i classici invece, amando molto i russi, è tanto tempo che desidero leggere i Racconti di Anton Čechov, di cui ho l'ennesima reminescenza nei libri di antologia dei tempi delle scuole medie...

Tra i classici:


Racconti - Anton Čechov
L'animo umano è un paesaggio eterogeneo ed enigmatico. Anton Cechov è stato capace di raccontarlo in decine e decine di racconti, tra cui una parte viene presentata tra queste pagine. In ogni racconto vengono indagatati gli abissi e le increspature di ogni personaggio, andandone a recuperare il nucleo di mistero più nascosto. Il grande narratore russo registra gli ultimi sussulti della borghesia del suo paese, costruendo un affresco unitario e nitido.








Tra i contemporanei:

Giorni di zucchero fragole e neve - Addison Allen Sarah
Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.


Che cosa hai fatto? - Lucy Dawson
Quando Alice incontra Gretchen non le pare vero di potere uscire dalla routine della sua vita senza scosse di brava ragazza. Un buon lavoro, un fidanzato fedele che la vuole sposare, Alice non è ancora pronta a impegnarsi davvero e Gretchen rappresenta tutto quello che lei non è mai stata: brillante, impulsiva, desiderosa di divertirsi... Le due diventano amiche per la pelle, ma Gretchen nasconde un tremendo segreto e non è proprio animata da buone intenzioni. Da vera manipolatrice trascina Alice con lei e il fedele fidanzato ignaro di tutto in un vortice di inganni e cattiverie. Tra passato e presente, in un complesso gioco di ruoli, amori e inganni che s'intrecciano, la verità viene inesorabilmente svelata.

martedì 20 dicembre 2011

On my wishlist (21)

Hosted by Book Chick City



Anche se con due giorni di ritardo arriva On my wishlist, la rubrica bisettimanale che vi aggiorna sulle nuove entrate della mia lista dei desideri, divisa tra libri classici e contemporanei. Questa settimana nella prima categoria c'è proprio Le relazioni pericolose di Pierre Choderlos de Laclos, mentre tra i contemporanei mi piacerebbe leggere Le sorelle fatali di Eleanor Brown, che ho presentato in una puntata di Looking for books e un'uscita recente che mi attira sempre in libreria,  Strega d'aprile di Majgull Axelsson.




Tra i classici:



Le relazioni pericolose - Pierre Choderlos de Laclos
Uno dei più appassionanti ''romanzi della crudeltà'' della storia della letteratura, la fedele trascrizione di una partita a scacchi lucidissima e impietosa in cui l'amore è un difetto nella natura di coloro che ne sono vittime, e come tale viene sfruttato da chi ne è indenne.








Tra i contemporanei:

Le sorelle fatali - Brown Eleanor
Rosalind, Bianca e Cordelia Andreas sono tre sorelle cresciute a Barnwell, nel Midwest americano, con i libri come passione e la TV come oggetto che solo le altre famiglie possiedono. Il padre è un eccentrico docente di letteratura che ha scelto per le sue figlie nomi delle eroine dell'amato Shakespeare. Quando le tre sorelle si ritrovano nel paese natale per accudire la madre malata di cancro, sembra che l'amore per i libri e la conoscenza dei versi shakespeariani siano rimasti gli unici tratti in comune tra loro. Ma in realtà, inconsciamente per tutte e tre la malattia della madre è solo uno dei motivi del ritorno a casa: ognuna nasconde un segreto che l'ha spinta a fuggire da una vita sull'orlo del naufragio. Rose, la maggiore, seria e affidabile ricercatrice di matematica, ha davanti una scelta senza ritorno tra carriera e sentimenti; Bean, sedotta dal fascino della vita a New York, si allontana dagli errori fatti rincorrendo denaro e apparenza, spaventata da quel che il cinismo della metropoli l'ha fatta diventare; Cordy, la piccola, bella e libera preferita di papà, si ritrova incinta senza un compagno dopo essere passata da un falso amore all'altro. Al capezzale della madre, di fronte all'incertezza del futuro, i segreti delle loro vite vengono allo scoperto, superando diffidenze e rivalità, dando a ciascuna lo stimolo per ripartire in direzioni più chiare e definitive. E forse, scoprendosi legate al destino quasi come le tre streghe del Macbeth che ha accompagnato la loro infanzia, capiscono che quel che ciascuna per troppo tempo ha disdegnato - la sonnolenta cittadina, la saggezza dei genitori che invecchiano e, soprattutto, il rapporto tra loro - può offrire più di quanto mai avrebbero sospettato. Con acume e grande umanità, il romanzo di esordio di Eleanor Brown esplora la complessità del rapporto tra sorelle: il risentimento, l'invidia, le fragili alleanze e l'amore che, sotto qualunque litigio o separazione, scorre imperturbabile e saldo tra loro.



 Strega d'aprile - Majgull Axelsson
Gravemente disabile, Desirée giace in un letto d’ospedale sognando, pensando. Non può camminare né parlare ma ha altre capacità. È una Strega d’Aprile: è chiaroveggente e onnisciente ed è in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio, in un mondo che le sarebbe altrimenti negato. La madre, che alla nascita l’ha abbandonata alle cure dello Stato, ha poi adottato tre bambine, nessuna delle quali è al corrente dell’esistenza di una quarta sorella. Nonostante le sue difficoltà, con l’aiuto di un computer e di un dottore, con cui lentamente instaura un rapporto sentimentale molto particolare, Desirée impara a comunicare con il mondo esterno, ottiene straordinari risultati negli studi della fisica quantistica e usa le sue capacità paranormali per seguire la vita della madre e la sua relazione con le figlie adottive. Consapevole che non le resta ancora molto tempo e convinta che una delle sue sorellastre l’abbia derubata della vita che sarebbe altrimenti spettata a lei, Desirée decide di servirsi dei suoi poteri per regolare i conti una volta per tutte. Un giorno ognuna delle tre donne riceve una lettera misteriosa che la costringe a esaminare sia il proprio passato sia il presente, mettendo in moto una complessa rete di ricordi, rimpianti e scontri che porteranno a un finale sconvolgente. Il racconto potente e fantastico racchiuso in questo originalissimo romanzo viene valorizzato dal talento dell’autrice nel rendere atmosfere ricche di suspense e di penetrante tensione, popolate da personaggi indimenticabili.


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