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martedì 18 ottobre 2016

Recensione: La coppia perfetta di B.A. Paris

La coppia perfetta, B. A. Paris
Nord 
340 pagine, 16,90 euro
Cercando qualche informazione su questo thriller d’esordio si incappa subito nell’immeritato paragone con Gone Girl, L’amore bugiardo. Nonostante la trovata del confronto con altri libri, che le case editrici attuano per invogliare all'acquisto, non sia nuova, questa volta corre il pericolo di danneggiare il romanzo: La coppia perfetta è l’antitesi esatta di Gone Girl e rischia di deludere il lettore che vi cerca qualcosa che non c’è, anche se la storia in realtà è molto gradevole.

A differenza della maggior parte dei thriller, nel libro di Paris non ci sono colpi di scena o grandi segreti nascosti. Il segreto invece è lì, davanti ai nostri occhi fin dal titolo: Grace e Jack – i nostri protagonisti – non sono la coppia perfetta che vogliono far credere. L’autrice gioca a subito a carte scoperte avvisando fin dalle prime pagine che qualcosa non va, e che questo qualcosa è Jack.

Questo presupposto è molto pericoloso, poiché solitamente nel thriller ciò che mantiene l’attenzione viva fino alla fine sono l'aspettativa di scoprire qualcosa e la bravura dell’autore nel seminare indizi senza far capire troppo. Inoltre, la trama del libro è perfettamente lineare: la nostra narratrice è Grace Angel, casalinga e moglie perfetta, che racconta a capitoli alterni il passato e il presente della sua vita di coppia. Le due linee narrative procedono comunque in perfetto ordine cronologico, senza salti avanti e indietro nel tempo e senza colpi di scena fino a congiungersi nel finale.

Paris gestisce tutto questo con estrema facilità e ci regala un’opera particolare e avvincente, che sa perfettamente come tenere incollato il lettore alle pagine. Pur conoscendo dall’inizio le dinamiche di questa coppia, il lettore rimane comunque curioso di capire in che modo tutto è iniziato e come una donna combattiva come Grace possa accettare tutto ciò che le capita.

Mentre i protagonisti sono ben delineati e interessanti, i personaggi secondari risultano delle semplici macchiette funzionali alla storia, in qualche caso anche troppo caricaturali, ma che riescono lo stesso a fare da contorno perfetto alle vicende.

Lo stile è scarno, parco di descrizioni e elementi che non riguardino strettamente lo svolgimento della trama, ma di questo ci si accorge solo una volta chiuso il libro. è un tipo di scrittura rapida e priva di svolazzi, che tende ad annullarsi in favore della narrazione e che si conforma a pennello con La coppia perfetta. 

Non così perfettamente riuscito risulta il finale, che è bello ed è anche plausibile, ma stona, sembra quasi affrettato e non così ben bilanciato come il resto del libro. Non è così fuori luogo da inficiare il giudizio sul libro, ma avrebbe potuto essere migliore.

Voto: 

giovedì 3 luglio 2014

Recensione: Vita dopo vita di Kate Atkinson



Vita dopo vita, Kate Atkinson
Nord Editore
521 pagine, 18,60 euro
L'idea che sta alla base di Vita dopo vita di Kate Atkinson è geniale: la protagonista Ursula continua a morire e a rinascere, ogni volta cercando di risolvere gli "errori" che ha commesso nella sua vita precedente, ovvero quelle scelte sbagliate che l'hanno portata ad una fine prematura. Ursula ha una percezione sfocata e vaga di quello che è successo ma sa quando potrebbe arrivare il pericolo e riesce spesso ad evitarlo, sia che si tratti di contrarre la spagnola o di morire in un bombardamento.
Come mai Ursula ha queste capacità miracolose? La scrittrice non dà ai lettori una vera e propria spiegazione: lo psicologo presso cui è in cura la ragazza parla di reincarnazione, eterno ritorno e strani ricordi legati ad esperienze passate, ma niente di più concreto. Le numerose vite della protagonista sono alla fine un semplice artificio letterario che l'autrice utilizza per poter raccontare una storia da punti di vista diversi e con conclusioni antitetiche: dimostra così come le scelte possano determinare cambiamenti drastici nelle nostre vite ma anche in quelle di chi ci sta vicino.

La narrazione è circolare: inizia con la nascita di Ursula e finisce allo stesso modo. Segue la sua crescita e l'età adulta in Inghilterra, in Germania o ovunque la porti il caos delle scelte. Vita dopo vita è quindi principalmente il romanzo di formazione di Ursula ma anche l'epopea della famiglia Todd tra le due guerre mondiali.
Dopo lo stupore e l'entusiasmo dei primi capitoli però il lettore rischia di perdersi tra le morti, le riprese e soprattutto gli sbalzi temporali a volte anche notevoli: Vita dopo vita infatti si dipana inizialmente con brio ma rischia col tempo di rimanere intrappolato in questa struttura ad incastro fin troppo ambiziosa. Si rischia di incorrere nella noia: rileggere sempre la stessa vicenda, anche se con cambiamenti sostanziali, può essere traumatico.

Quello che attrae e stupisce di Vita dopo vita in definitiva non è la particolare struttura narrativa, sottolineata così bene dalla sinossi, ma la capacità dell'autrice di comprendere e descrivere la psicologia dei suoi personaggi. Il matrimonio di Ursula in una delle sue molte vite e i maltrattamenti che riceve dal marito, per esempio, sono rappresentati in modo davvero realistico, così come il suo atteggiamento ferito nel continuare a difenderlo e a credersi tanto colpevole e sbagliata da meritare un trattamento simile. Kate Atkinson mostra di conoscere davvero da vicino i meccanismi del cervello umano.

I personaggi di Vita dopo vita sono quasi tutti particolari e approfonditi, a partire dalla protagonista che incontriamo da bambina e poi da adulta. Ursula è uno spirito libero, intelligente e speciale, si dimostra per l'epoca sicuramente una donna molto emancipata. Ha diverse storie sentimentali ma nessun vero amore e sembra quasi non averne bisogno. Gli uomini di Ursula sono molto vari ma non rappresentano mai qualcuno su cui la ragazza possa effettivamente contare: sono più che altro dei buoni amici con cui passare qualche ora in serenità ma non figure fatte per restare nella cerchia degli affetti. L'amore romantico non sembra un sentimento fondamentale ed è sicuramente sostituito da quello, forte ed eterno, per i suoi cari. Per Ursula la famiglia è infatti molto importante e intorno ai Todd ruota tutta la narrazione. Ognuno di loro ha un atteggiamento ben definito e unico: la madre in particolare risulta una donna isterica ed egocentrica con cui è difficile avere a che fare, l'unica persona con cui forse Ursula non riesce a creare un rapporto positivo.

Vita dopo vita è un libro realistico, ricco di dialoghi verosimili e ben gestiti. I pensieri di Ursula costituiscono uno dei nuclei fondamentali del romanzo e si fanno sempre più profondi e in alcuni casi toccanti. Le descrizioni e le ricostruzioni storiche sono inoltre maledettamente credibili: tutta la parte sui bombardamenti di Londra è infatti davvero ben realizzata. Con piccoli riferimenti qua e là ad una madre e un bambino o ad una vita che non c'è più l'autrice commuove e strazia la natura umana senza esagerare.

Lo stile di Kate Atkinson è molto diretto, raffinato e preciso. Mi ha ricordato in parte quello dei modernisti del secolo scorso, soprattutto Virginia Woolf e la sua manipolazione del tempo in Gita al faro. Il tentativo di decostruire il romanzo tradizionale che all'epoca era sembrato un obiettivo innovativo e spregiudicato al giorno d'oggi rischia però di sembrare troppo ambizioso o addirittura anacronistico.
Ursula lotta fino all'ultima pagina con un fato che si accanisce contro di lei dalla nascita; cerca, coscientemente o no, di raddrizzare la sua vita e quella degli altri e addirittura di cambiare eventi storici importanti come l'avvento di Hitler e la seconda guerra mondiale. Sul finale, che rimane comunque piuttosto "aperto", parte di quello che Ursula aveva ottenuto si distrugge riavvolgendo il nastro per l'ennesima volta e lasciando un messaggio definitivo: per quanto la protagonista possa impegnarsi il mondo sarà sempre dominato dal caso e l'uomo, anche dotato di percezioni miracolose, non potrà mai prendere la decisione perfetta per sé e per i propri cari ed essere al contempo del tutto padrone del proprio destino.


Voto: 




giovedì 11 aprile 2013

Novità: La marea nasconde ogni cosa di Cilla e Rolf Börjlind


Oggi è approdato nelle librerie un nuovo romanzo da record, i cui diritti di traduzione sono stati acquistati in 21 paesi ancor prima della sua pubblicazione. In Italia sarà la casa editrice Nord a distribuire La marea nasconde ogni cosa, esordio letterario di Cilla e Rolf Börjlind, una coppia svedese che ha già lavorato a sceneggiature televisive e cinematografiche. Il romanzo (prezzo: 17,60 euro), valutato ben 4.2/ 5 stelline su Goodreads, è un thriller ben studiato che ricorda molto la tradizione americana del genere. Nelle 420 pagine, la protagonista farà i conti con il caso irrisolto di un omicidio compiuto sulla spiaggia l’anno in cui lei è nata, alla ricerca di una soluzione che metterà a repentaglio la sua vita e l’aiuterà a scavare anche nel suo passato.

La marea nasconde ogni cosa – Cilla Börjlind, Rolf Börjlind
Isola di Nordkoster, 1987. Ha paura, Ove. Ha solo nove anni, eppure ha capito benissimo cosa sta succedendo laggiù, sulla spiaggia: tre persone vestite di nero hanno sepolto una donna sotto la sabbia, lasciando fuori soltanto la testa. E presto la marea salirà… Il piccolo Ove non può stare a guardare: quando gli sconosciuti lasciano la donna al suo destino, lui corre a chiamare aiuto. Ma è troppo tardi.
Stoccolma, 2011. Ha coraggio, Olivia. Ha solo ventiquattro anni, eppure è pronta a tutto pur di scoprire la verità su quanto accaduto a Nordkoster. Per lei, quel vecchio caso irrisolto è molto più di un incarico affidatole dall’Accademia di polizia. Sarà perché ci aveva lavorato suo padre, ex agente morto quattro anni prima. Sarà perché la vittima – la cui identità è rimasta un mistero – aveva più o meno la sua età. Sarà perché il responsabile delle indagini, Tom Stilton, è misteriosamente scomparso nel nulla. Sarà perché, non appena Olivia inizia a fare domande sul delitto di Nordkoster, i pochi testimoni si chiudono in un silenzio ostinato. Sono passati ventiquattro anni da quella notte maledetta, tuttavia lei ha l’impressione che la marea abbia cancellato ogni cosa, tranne il desiderio di vendetta. Come se qualcuno fosse ancora in agguato, nell’ombra, e spiasse ogni sua mossa…


Cilla e Rolf Börjlind
Cilla e Rolf Börjlind sono inseparabili, sia nel lavoro sia nella vita. Insieme hanno scritto sceneggiature per la televisione e per il cinema, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica. La marea nasconde ogni cosa è il loro primo romanzo e si è subito imposto come un vero e proprio caso editoriale prima ancora della pubblicazione. Attualmente vivono a Nacka, una cittadina vicino a Stoccolma.



mercoledì 23 gennaio 2013

Novità: “La figlia dei ricordi” di Sarah McCoy







Novità per la casa editrice Nord: il 10 Gennaio è uscito La figlia dei ricordi, una storia ambientata tra presente e passato, in un intreccio che riporta vecchi dolori a galla, fantasmi del passato che devono essere assolutamente sconfitti; è la storia di due donne, cadenzata dalle fantasiose ricette di una pasticceria. Il romanzo è valutato 4/5 stelline su Goodreads, ed è disponibile al prezzo di euro 17,60 per 456 pagine.
Negli Stati Uniti La figlia dei ricordi è stato acclamato dalla critica e dal pubblico, per il suo stile narrativo cinematografico e la forte componente emotiva. Nel 2009, Sarah McCoy si era già fatta notare a livello internazionale con The Time It Snowed in Puerto Rico, ambientato nella terra materna.
Sul sito ufficiale del romanzo è possibile richiedere gratuitamente un estratto: http://www.lafigliadeiricordi.it/

“La figlia dei ricordi” – Sarah McCoy
Garmisch, Germania, inverno 1944. È un anello di fidanzamento, quello che un ufficiale nazista ha appena messo al dito della giovane Elsie. Un anello che potrebbe cancellare l'amaro sapore della guerra, regalando a lei e alla sua famiglia il sogno di una vita in cui l'aria profuma di biscotti allo zenzero e di serenità. Invece, d'un tratto, Elsie si ritrova a guardare negli occhi la realtà: un bambino ebreo si presenta alla sua porta e la implora di salvarlo, di nasconderlo. E lei lo aiuta... El Paso, Texas, oggi. È un anello di fidanzamento, quello che Reba non ha il coraggio d'indossare. A darglielo è stato Riki, un uomo che la ama senza riserve, nonostante le sue asprezze. Eppure Reba esita: prigioniera di angosce e inquietudini radicate nel profondo, sa che la sua armatura di donna realizzata potrebbe frantumarsi da un momento all'altro. E ha paura... Elsie e Reba non potrebbero essere più diverse, ma il destino ha voluto far incrociare le loro strade, come se l'una non potesse proseguire senza l'altra. Per Elsie, parlare con Reba significherà ripercorrere le vicende che l'hanno portata dalla Germania agli Stati Uniti, ricordare tutto ciò che la guerra le ha brutalmente strappato e infine perdonare se stessa. Per Reba, confidarsi con Elsie significherà accendere la luce della verità, ascoltare la voce del cuore e accettare che la speranza possa nascere anche dal dolore. Per entrambe, l'amicizia che le lega darà loro il coraggio di sconfiggere i fantasmi del passato...

Sarah McCoy
Sarah, figlia di un ufficiale dell'Oklahoma e una maestra portoricana, nasce a Fort Knox in Kentucky. All’età di due anni si traferisce con la famiglia in Germania in una base militare. Per diversi anni vivrà spostandosi di base in base per tutto il mondo. La Virginia, il luogo in cui vivrà stabilmente dai 13 anni in poi, è il posto che Sarah ama chiamare casa. Ora vive a El Paso, Texas, con il marito, dove ha ambientato e scritto gran parte del suo ultimo romanzo La figlia dei ricordi. 


giovedì 17 gennaio 2013

Tempo di saldi, anche in libreria: ecco tutte le promozioni






Anno nuovo, promozioni nuove! Vi presentiamo qui una carrellata di sconti per i più accaniti divoratori di libri.
Dal 12 gennaio al 17 febbraio, troverete il 15% sui volumi della Dami Editore, mentre in casa Mondadori, dal 1 al 30 gennaio 2013, verrà applicato il 25% di sconto su una selezione di titoli, tra i quali  la saghe de "Il trono di spade" di George R. Martin e "Le cronache di Narnia” di Clive S. Lewis.


Sarà possibile acquistare scontati del 25% i titoli appartenenti alla collana Universale Economica Feltrinelli fino al 1° febbraio, mentre la TEA mette in promozione 400 titoli fino al 31 gennaio.

Si chiude il 2 Febbraio l'offerta di Bompiani-Marsilio-Rizzoli, con titoli come “La guerra sporca” di Gianpaolo Pansa, “Il paradiso dei diavoli” di Franco Di Mare e molti altri.

25% anche per i titoli editi dalla Casa Editrice Adelphi di cui abbiamo parlato in questo articolo, dove vi abbiamo consigliato alcuni libri da non perdere, che vi ricordiamo si protrarrà fino al 2 febbraio.
In sconto anche la collana Sperling Paperback dall’11 gennaio al 10 febbraio, una selezione di titoli Sperling, Einaudi, Piemme, Electa e Frassinelli dal 12 al 27 gennaio e dal 3 gennaio al 2 febbraio alcuni libri di Longanesi, Guanda, Nord, Garzanti, Corbaccio, Salani e Chiarelettere sono disponibili scontati del 25%. Per i più piccoli ci sarà uno sconto del 25%  sulla collana Disney classici dal 15 gennaio al 14 febbraio.
Infine, dal 5 gennaio al 10 febbraio potrete trovare lo sconto del 70% su alcuni titoli Remainders, libri d’occasione nuovi ma provenienti dalle eccedenze di magazzino degli editori.



mercoledì 7 novembre 2012

Esperimenti editoriali e nuovi arrivi sul fronte e-book: Implosion e il Tempo della Verità

A cura di Nemesi

L’editoria cerca di riformarsi e la diffusione di e-book e e-book reader ne è la prova evidente.
Chi è fermo sostenitore delle care, vecchie versioni cartacee forse storcerà il naso, ma per tasche sempre più leggere e amanti della tecnologia si annunciano ghiotte occasioni.

Dal 26 Ottobre è infatti disponibile in sola versione e-book il romanzo “Implosion” un paranormal fantasy thriller di M.J. Heron.
Vediamo un po’ cosa aspetta i pionieri del mondo degli e-book:


Implosion - M.J.Heron
“Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo definitivo. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre.
Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire. Una sola certezza: quando supera se stesso, l'amore può uccidere. Se nulla è come sembra, come fai a prendere la strada giusta?
Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia.”


Questa la presentazione del romanzo che punta tutto sul web e sulle attrattive che la rete può offrire. E’ possibile infatti acquistare (al prezzo di lancio di 1,99 €, che dopo due mesi si stabilizzerà a 4,99 €) e documentarsi a riguardo visitando il booktrailer (http://www.mjheron.com/sito/implosion_booktrailer.html), che ci informa sull’autrice e ci fornisce addirittura immagini nel caso volessimo conoscere in anteprima i personaggi che incontreremo e gli scenari in cui saremo immersi.
Stiamo dunque a vedere come si evolverà l’esperimento della DeAgostini Libri che si avventura in questo mondo non ancora del tutto esplorato.


Simile strada segue la Casa Editrice Nord che per tener viva l’attenzione di coloro che attendono con ansia il 15 Novembre per l’uscita de “I Custodi della Biblioteca” -ultimo libro della trilogia di Glenn Cooper- propone un e-book scaricabile gratuitamente contenente un racconto inedito dello stesso autore, "Il Tempo della Verità”, e il primo capitolo de “I custodi della Biblioteca”.
Anche in questo caso il racconto inedito e il primo capitolo sopra citato sono disponibili solo in versione e-book e scaricabili in PDF e ePUB al seguente indirizzo:



Il Tempo della Verità - Glenn Cooper
Miami, gennaio 2020. Gli Stati Uniti d’America sono sconvolti: il figlio del senatore John Killian, candidato alla Casa Bianca, è stato rapito. Mentre i giornali già parlano di una nuova ondata terroristica, l’FBI è convinta che il responsabile sia Cameron MacDonald, guardia del corpo del senatore, e concentra le indagini su di lui. In preda alla disperazione, Cameron non sa più come difendersi e chiede aiuto a Will Piper, facendo appello alla loro vecchia amicizia. Will non esita nemmeno per un istante: lascia la barca ormeggiata a Panama City, dove si è trasferito quando è andato in pensione, e raggiunge Miami. Ma ben presto l’alibi di
Cameron si sgretola e le strade verso la sua innocenza si chiudono tutte, a una a una. A meno che Will non si decida a imboccare quella che porta nell’Area 51, il luogo in cui è conservata la Biblioteca dei Morti…




E’ bene ricordare invece ai fans che l’autore sarà in Italia pronto ad incontrarli nelle seguenti occasioni:

clicca sull'immagine per ingrandirla


Quello di diffondere e-book, anteprime o interi romanzi che siano, potrebbe essere un ottimo modo per le Case Editrici di pubblicizzarsi e di aggiornare i lettori in modo interattivo, così da non renderli oggetto passivo delle pubblicità ma attivi partecipanti nel crearsi la loro rete di informazioni. Certo è che si sta facendo di tutto perché l’e-book diventi valido strumento dell’editoria.
E’ un bene, è un male? Il dado è comunque tratto.


M.J. Heron
M.J. Heron nasce ventotto anni fa sotto il segno dello scorpione, in una terra in cui le nebbie del mistero avvolgono il respiro e le antiche leggende ridisegnano i contorni del paesaggio. Amante delle emozioni forti e di tutto ciò che può essere nuovo e stimolante, trovairrinunciabile la compagnia di un buon romanzo (classico, thriller o d'amore, a seconda del suo stato d'animo).Nella scelta della carriera universitaria, alla
strada del giornalismo preferisce quella dell'interpretariato e traduzione, anche se sogna di continuare a scrivere fino alla fine dei suoi giorni. Vorrebbe viaggiare nel passato, conoscere il futuro e disporre di giornate di almeno 48 ore. Intanto assapora il presente che sa riservare anche belle sorprese e si intrattiene con i personaggi che entrano nella sua mente senza bussare...



Glenn Cooper
Glenn Cooper rappresenta uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è diventato poi sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della Biblioteca dei Morti, del Libro delle Anime, della Mappa del destino, del Marchio del diavolo e dell’Ultimo giorno, si è imposto anche come autore di bestseller internazionali.

lunedì 13 agosto 2012

Recensione: Il signore degli incantesimi di Markus Heitz


Il signore degli incantesimi - Markus Heitz
Mai più: è questa la solenne promessa che Lodrik fa a se stesso. È stato grazie all’aiuto del dio Tzulan che il giovane principe è riuscito a sventare una rivolta e a riportare la pace nella remota provincia di Granburg. Tuttavia la potenza del dio ha altresì scatenato una spaventosa forza distruttiva, convincendo Lodrik a rinunciare per sempre a un simile stratagemma. Almeno fino al giorno in cui un messaggero non gli comunica la notizia della morte del padre, sovrano di Tarpol, e l’ordine di tornare subito nella capitale per essere incoronato re. Una volta giunto a palazzo, infatti, Lodrik non solo deve affrontare l’ostilità dei nobili – che lo considerano troppo giovane e inesperto –, ma anche fare i conti con un’antica profezia, secondo cui l’ascesa al trono del principe farà ripiombare il mondo nel caos dell’Epoca buia. E qualcuno sta tramando nell’ombra per organizzare un attentato, ed evitare così che quella terribile predizione si avveri. Schiacciato dalle responsabilità del suo incarico e dalla paura di cadere vittima dei suoi nemici, Lodrik non ha scelta: se vuole governare su Tarpol – e salvarsi la vita –, deve chiedere di nuovo l’intervento di Tzulan…
Editore: Nord
Pagine: 430 pagine, libro rilegato
Prezzo: € 19,90


A cura di Surymae Rossweisse
Voto:  

Sugli scaffali delle nostre librerie torna un gradito ospite per gli amanti del genere fantasy: l'autore tedesco Markus Heitz. A dire il vero la saga pubblicata in questo momento dalla casa editrice Nord è stata scritta prima di quella che lo ha portato al livello per cui i fan lo conoscono; ed il materiale da leggere non mancherà di certo. Questo, infatti, è soltanto il secondo volume di un ciclo di almeno sei libri, senza contare la seconda serie che ne conta tre. Nel frattempo che arrivino anche gli altri, approfondiamo “Il signore degli incantesimi”, il romanzo fresco di pubblicazione italiana.

Il “tirocinio” forzato nelle vesti di governatore – narrato nel precedente “La profezia del re” - sembra aver dato i suoi frutti. Il principe Lodrik, infatti, non è più lo sprovveduto, capriccioso e grassottello “re dei biscotti”, ma ha subito un'importante maturazione fisica e psicologica. E dovrà sfruttare la lezione piuttosto presto: il padre, il re di Tarpol, è morto, e di conseguenza tocca a lui prendere le redini del paese.
Forte della sua esperienza, e di validi alleati (persino sovrumani), Lodrik torna a casa, ma le sfide sono appena cominciate, sotto tutti gli aspetti. Si va dall'economia – le casse dello stato sono in rovina – alla politica, attraverso riforme che si scontrano con gli interessi dei grandi proprietari terrieri, per niente disposti a rinunciare alla loro supremazia.
Il tutto senza contare l'ambigua profezia che lo vede protagonista, su cui pende il destino del mondo intero. Gli intrighi a suo danno prosperano, ed altri si formano all'orizzonte, anche al di fuori del regno. Come reagira l'ex “re dei biscotti” a tutto questo?

Se dovessi scegliere una parola – e una soltanto – per definire “Il signore degli incantesimi”, probabilmente propenderei per ambizioso. Un autore che decide di buttarsi sul mercato dei romanzi con un ciclo di sei libri merita in pieno questo aggettivo.
Dal punto di vista puramente commerciale poteva rivelarsi una mossa rovinosa, ma anche solo il tentativo è degno di lode. Non voglio illudervi, dicendo che “Il signore degli incantesimi” è un'opera matura e priva di difetti, perché non lo è.

La maggior parte delle mancanze sono dovute alla scrittura, non sempre all'altezza della situazione. Tallone d'Achille – e questo accadrà anche nei romanzi posteriori, seppure in misura minore – è la differenza tra il mostrato e raccontato, una delle tecniche forse più importanti da padroneggiare per uno scrittore fantasy. Andrebbe preferito il primo, ma Heitz usa quasi esclusivamente il secondo, sia nelle scene di combattimento che – e questo è un errore non da poco – nel descrivere i sentimenti dei personaggi.
A tutto ciò aggiungiamoci un ritmo di narrazione che, forse conscio di avere ancora tanto spazio a disposizione, non è esattamente incalzante. A parte queste mancanze, comunque, la scrittura è piuttosto fluida, con una grande varietà lessicale che ben si adatta ai vari contesti; segno, quest'ultimo, che la traduzione è ben curata.

Anche la trama del romanzo è piuttosto ambiziosa. Alla linea narrativa di Lodrik, infatti, si accompagnano diverse sottotrame: della maggior parte è piuttosto chiaro il legame con quella principale, ma per altre questo discorso non vale. E' evidente che l'autore abbia le idee chiare su come si svolga la sua storia – questo è rassicurante – e che tutto verrà spiegato a tempo debito, ma a volte è difficile seguire il filo del discorso. Tutte le trame, comunque, prese singolarmente funzionano, e sono anche avvincenti: non manca mai la voglia di sapere cosa succederà e come questo si collegherà alla storia vera e propria.

Sempre a livello di economia della storia, comunque, è da registrarsi una mancanza abbastanza grave: la mancanza di un vero finale. Quasi tutti i problemi che Lodrik si ritrova ad affrontare non vengono risolti per la fine del romanzo; anzi, non fanno che aumentare. Sono molto avvincenti, e anche plausibili – finalmente qualcuno che non pensi che essere re sia una passeggiata! - ma uno stacco netto avrebbe solo giovato per l'economia della storia, ed avrebbe ingolosito il lettore verso il prossimo capitolo.

Ricollegandosi a quanto detto poco sopra, comunque, c'è un seppure timido tentativo di remare contro i cliché tipici del genere. L'uso della magia non è necessariamente facile, ed anzi nasconde diversi lati pericolosi ed inquietanti; a corte non ci si può fidare con certezza di nessuno; gli interessi economici sembrano un'ottima causa per scatenare sanguinose guerre, ecc. ecc. Non siamo ai livelli di un George R.R. Martin, che quasi ha fatto un voto per sovvertire quanti più stereotipi possibili, ma è da apprezzare lo sforzo.

L'introspezione psicologica ha risultati dignitosi: essendo la schiera dei personaggi piuttosto nutrita, non tutti ne beneficiano allo stesso modo, ma non si può mai parlare di macchiette o comparse. Il protagonista è naturalmente quello più vezzeggiato: la sua crescita – già cominciata nel precedente volume – è trattata con cura, così come il suo approcciarsi agli aspetti più difficili del suo compito. Ha ancora della strada da fare, ma è già a buon punto.
Lo stesso si può dire anche per altri personaggi primari, come la sottilmente inquietante Belkala, il guerriero Nerestro o il golosissimo re Perdòr. A parte Lodrik, non parliamo esattamente di personalità sfaccettate, bensì di un modo di comportarsi assolutamente coerente con i pochi tratti caratteristici presenti, di fatto arricchendo il loro carattere.

Concludendo, “Il signore degli incantesimi” - a proposito: questo titolo non ha praticamente alcun riscontro narrativo... - non è certamente il miglior romanzo di Markus Heitz, che aveva ancora molto da imparare, ma molto piacevole da leggere, ed in grado di creare aspettative nei confronti dei successori. Molte sono le domande a cui dare risposta... risposte che troveremo soltanto leggendo.


lunedì 23 luglio 2012

Anteprima: I libri in uscita a settembre #1


A cura di Lizy

Le case editrici promettono un settembre all’insegna della dolcezza, affidandosi alla chick-lit (letteratura destinata alle donne giovani, single e in carriera) per accompagnare i lettori nella ripresa della routine quotidiana. Si tratta di alcune uscite Garzanti, un libro targato Nord ed un romanzo della Tre60 di autori pressoché sconosciuti in Italia, ma ritenuti autori di bestseller in patria (specialmente Donna Kauffman, che ha scritto più di cinquanta libri divisi per serie). Oggi dunque vi presento “La lista dei desideri dimenticati” di Robin Gold, una storia incentrata sulla riscoperta di se stessi, “Mirtilli a colazione” di Meg Mitchell Moore, un  racconto “familiare”, “Le parole del nostro destino” di Beatriz Williams, un libro che tratta di un amore che sfida il tempo, e “Un amore di Cupcake” dell’appena citata Donna Kauffman (primo capitolo della serie “Cupcake Club”, del quale potete leggere l’incipit sul sito della Tre60), un gustoso romanzo sulla ricerca della felicità.
Vediamo insieme le trame.



La lista dei desideri dimenticati – Robin Gold
La stanza è ancora tutta dipinta di rosa. La sua bambola preferita giace nel centro del letto, tra mille cuscini. Niente nella vecchia cameretta di infanzia di Clare è cambiato. Tranne Clare. La donna ha visto tutte le sue speranze infrangersi solo pochi mesi prima. A sole due settimane dal matrimonio, il suo grande amore se n’è andato per sempre. E ora sembra che nulla possa farle ritornare il sorriso. Nemmeno le affettuose premure della madre, da cui si è rifugiata per riprendersi. Ma una mattina Clare trova una busta sulla tavola della colazione. Gliel’ha spedita la sua maestra delle elementari. Dentro c’ è una lista intitolata “Cose da fare da grande” che Clare aveva scritto quando aveva dieci anni. “Nuotare con i delfini, trovare una cura per gli attacchi di cuore, diventare insegnante, dormire in una vera tenda, avere un cane…” Alcuni di questi desideri sembrano ormai sorpassati, altri semplicemente infattibili. Com’è possibile che riesca a rimpiazzare il vaso rotto della madre del suo vecchio amico Lincoln, se si è trasferito con la sua famiglia da più di vent’anni e non ne ha più saputo nulla? Sembra assurdo, eppure Clare decide impulsivamente di realizzare tutti i suoi desideri di bambina, uno dopo l’altro. In una girandola di imprevisti e incontri inaspettati, Clare scopre che cercare la donna che avrebbe voluto essere da piccola potrebbe riservarle dolci sorprese...
Editore: Garzanti Libri
Pagine: 350 circa
Prezzo:  € 12,90


Robin Gold 
è nata nel 1974 nell’Illinois, fin da piccolissima ha cercato di esaudire tutti i suoi desideri e così negli anni è stata cantante (nelle recite scolastiche) attrice e comica. Avrebbe voluto anche essere un chirurgo, una prima ballerina e un operatore telefonico.
Si è invece laureata alla University of Winsconsin con un B.A. in teatro e comunicazione. Ha sempre amato scrivere, passione che ha coltivato a tal punto che La lista dei desideri dimenticati, subito successo negli Stati Uniti viene pubblicato in Italia.




Mirtilli a colazione – Meg Mitchell Moore
Burlington, Vermont. Il tavolo della colazione sembra un campo di battaglia. Uova strapazzate, mirtilli e briciole di pane sulla tovaglia. In salotto giocattoli sparsi a terra e il pianto di un neonato. Ginny e William credevano di aver smesso di fare i genitori. Pensavano di potersi godersi in pace gli anni della loro vecchiaia: curare il giardino, scaldarsi alle chiacchiere serene dell’ultimo sole. Ma è bastato un solo weekend perché tutto cambiasse e la loro casa venisse improvvisamente invasa da tutti i loro figli. La prima a presentarsi è Lillian, in fuga da un marito fedifrago, con al seguito la sua bambina di tre anni Olivia e il neonato Philip. Poi Stephen, accompagnato dalla moglie che scopre proprio in quel momento che la sua gravidanza è a rischio ed è costretta all’immobilità immediata. E infine Rachel, la figlia minore, che ha perso il lavoro e non può più permettersi le scarpe costose e l’affitto nel pieno centro di Manhattan. Dovevano fermarsi solo pochi giorni, ma sono diventati ospiti a tempo indeterminato.
William e Ginny hanno di fronte a loro una lunga, lunghissima estate in cui, fra piatti rotti, urla selvagge, ma anche la carezza tenera delle dita paffute di un nipotino, devono imparare a conoscere di nuovo i figli e i loro problemi, ormai molto più complessi di una caduta dalla bicicletta e un ginocchio sbucciato. Perché non si smette mai di essere genitori.
Editore: Garzanti Libri
Pagine: 350 circa
Prezzo:  € 15,00


Meg Mitchell Moore 
ha lavorato per molti anni come giornalista. Vive in Massachusetts con il marito i suoi tre figli e l’adorato cagnone. Mirtilli a colazione, il suo primo romanzo, è stato un vero successo. In America si attende già il secondo.






Le parole del nostro destino – Beatriz Williams
Amiens, Francia, 1916. Incurante della pioggia battente, una donna è in attesa fuori della cattedrale. Tra i fedeli raccolti in preghiera, c’è il capitano Julian Ashford, l’uomo per cui lei ha sacrificato ogni cosa e che tuttavia non rivedrà mai più. Quando tornerà in trincea, Julian morirà. Ma lei è lì per riscrivere il loro destino. Il nome della donna è Kate…
New York, oggi. Incurante del gelo, una donna è in attesa davanti alla porta di Julian Laurence: sebbene sia la vigilia di Natale, deve consegnargli dei documenti urgentissimi. I due si sono conosciuti il giorno precedente, eppure, quando lei entra in casa, lui si comporta come se l’aspettasse da sempre, come se l’amasse da sempre. Ricambiare quell’amore le sarà facile: Julian è uno degli uomini più ricchi e affascinanti di Manhattan, è romantico, appassionato, intenso. Per qualche mese, la vita diventa un sogno da cui non ci si vorrebbe svegliare mai più... Ma poi, dal nulla, spunta un libro: la biografia di Julian Ashford, un prezioso volume corredato di foto e di lettere scritte dal celebre poeta-soldato durante la prima guerra mondiale. La donna non ha dubbi: la calligrafia elegante e ordinata, gli occhi gentili, il volto che s’intravede sotto il berretto sono del suo Julian. E quel libro sta per segnare il loro destino. Il nome della donna è Kate…
In un turbine di sentimenti e di misteri, di speranze e di passione, Le parole del nostro destino racconta la storia di un amore vero, un amore unico, un amore eterno.
Data di uscita: 6 settembre
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 468
Prezzo: € 17,60

Williams Beatriz
Beatriz Williams 
si è laureata a Stanford e ha conseguito un master in Economia alla Columbia University. Ha lavorato per anni come consulente per la comunicazione di diverse aziende, sia a New York sia a Londra, ma la sua vera passione è sempre stata la narrativa, come dimostrano i numerosi racconti che scriveva di nascosto a casa e in ufficio. Le parole del nostro destino è il suo primo romanzo. Attualmente vive sulla costa del Connecticut con il marito e i quattro figli.



Un amore di Cupcake – Donna Kaffman
La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai dedica più tempo alla sua trasmissione televisiva che alla cucina, sono ormai diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di darci un taglio. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante «Gâteau» di New York, Leilani decide di tornare nella città natale della bisnonna materna dove vive suo padre, sulla piccola isola di Sugarberry, per realizzare il sogno che coltiva sin da ragazzina: aprire una pasticceria di cupcake, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili dolcetti da decorare con golose glasse. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima serie del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, ad emozionarsi… perché, in fondo al cuore, sa che il suo scontroso ex-capo è proprio l’ingrediente «magico» che le manca per essere felice. Prima però sarà necessario superare la dura scorza di Baxter e mettere a nudo il suo lato dolce, nascosto eppure irresistibile, come un cupcake...
Data di uscita: 13 settembre
Editore: Tre60
Pagine: 352
Prezzo:  € 9,90


Kauffman DonnaDonna Kauffman 
è autrice di bestseller che scalano regolarmente le classifiche americane e che sono tradotti in tutto il mondo. Vive in Virginia col marito, i figli adolescenti e i suoi adorati animali domestici. Un amore di cupcake è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

martedì 8 maggio 2012

Anteprima: La viaggiatrice di O di Elena Cabiati

A cura di Lizy


Le Edizioni Nord annunciano l’uscita de “La viaggiatrice di O”, romanzo d’esordio della torinese Elena Cabiati. Si tratta di un urban fantasy di 250 pagine, per un prezzo di listino di 14,90 euro, che narra le vicende di una giovane strega alle prese con un’avventura che la porterà nella Repubblica Veneziana del XVIII secolo per salvare dei preziosi documenti.
Molto bella la copertina, curata da Paolo Barbieri, già illustratore dei libri di Michael Crichton, George R. R. Martin, Umberto Eco e di tutte le copertine di Licia Troisi edite Mondadori e di cui potete trovare un'intervista curata da Malitia qui.
Mi sembra una proposta abbastanza interessante, con una trama tutt’altro che ordinaria che mi incuriosisce, nonostante il mio essere poco avvezza al genere fantasy. Non ci resta che attendere il 10 Maggio (data d’uscita) per scoprire se si tratterà di un futuro best seller.


 

La viaggiatrice di O – Elena Cabiati
La piccola mansarda nel centro di Torino è il suo regno, il suo rifugio, il luogo dov’è più vivo il ricordo dei genitori, banditi dal mondo di O proprio a causa sua. Perché Gala è nata per diventare una delle streghe più potenti vissute da almeno due millenni, e il suo potere è al centro di una segreta lotta tra la magia bianca e la magia nera. Lei infatti è in grado di volare, viaggiare nel tempo, trasformarsi, prevedere il futuro… insomma, grazie ai suoi poteri, può affrontare qualsiasi missione le venga affidata dalla Sede Direttiva dei Viaggianti. Come tutti i «ragazzi prodigio», tuttavia, Gala è allergica alle regole e ha sempre fatto di testa sua. Ma l’ultima volta l’ha combinata davvero grossa e, per evitare l’espulsione definitiva dall’Ordine dei Viaggianti, deve scegliere un tutor che la guidi e le insegni a usare correttamente la magia. Il burbero e severo mago e monaco Kundo diventa così il suo fido maestro e la accompagna in una nuova missione: viaggiare nella Venezia del 1756 per salvare un preziosissimo manoscritto dall’incendio che distruggerà la Scuola Grande di San Rocco. Un compito piuttosto semplice, per una come Gala. Ma, ben presto, Kundo intuisce che c’è qualcosa che non va: le persone che dovrebbero essere loro alleati si rifiutano di aiutarli e la città è infestata di negromanti. Inoltre gli adepti della magia nera sembrano molto più interessati a Gala e al mistero della sua nascita che all’enigmatico libro magico…

Elena Cambiati
Elena Cabiati è nata e vive a Torino, città magica che fa da sfondo alle sue storie. È specializzata come storica dell’arte e si interessa soprattutto al significato dei simboli nascosti nelle immagini artistiche e ai loro rapporti con la sapienza esoterica e magica. Ha collaborato con alcuni dei maggiori musei piemontesi e scrive testi di storia dell’arte destinati ad adulti e ragazzi. Insegna lettere in una scuola media. La viaggiatrice di O è il suo primo romanzo.

lunedì 7 maggio 2012

Anteprima: Il cammino del penitente di Susana Fortes

A cura di Mika


Una ragazza assassinata nella cattedrale
di Santiago de Compostela
Un antico manoscritto scomparso nel nulla
Un movente che risale al IV secolo…

A distanza di 4 anni dalla pubblicazione del bestseller Quattrocento, ritorna in Italia con un nuovo thriller storico Susana Fortes, autrice e giornalista spagnola di fama internazionale, che nel 2008 aveva riscosso in tutto il mondo un buon successo. A differenza del primo romanzo, in viaggio tra il Rinascimento fiorentino della Congiura dei Pazzi e i nostri giorni, l'intreccio de Il cammino del penitente si articola su temi e misteri più attuali e dal sapore religioso: abbiamo questa volta a che fare con un universo crudele e mortale, popolato da antichi manoscritti diocesani trafugati, omicidi rituali che sporcano di sangue le cattedrali e, come recita la copertina, un movente che risale al IV secolo. Una curiosità: l'autrice, oltre ad essersi laureata in Storia americana all'Università di Barcellona, è anche laureata in Geografia e Storia proprio all'Università di Santiago de Compostela, teatro di questo thriller insieme alla sua famosissima cattedrale, che svetta appunto in copertina.
Il cammino del penitente (288 pagine), edito dalla Casa Editrice Nord, uscirà il 10 maggio in tutte le librerie al prezzo di 16.50 .

Il cammino del penitente - Susana Fortes
Lois Castro è sconcertato. Lavora in polizia da molti, troppi anni, eppure non si è mai trovato di fronte a una scena simile: una ragazza giovanissima, nemmeno ventenne, barbaramente uccisa nella cattedrale di Santiago de Compostela. La vittima viene subito identificata come Patricia Palmer, studentessa di archeologia nonché appassionata attivista per la difesa dell’ambiente. In particolare, Patricia aveva partecipato a una manifestazione contro una grossa fabbrica della zona e la cosa le aveva procurato non pochi nemici. Ma perché assassinarla? E perché farlo in uno dei luoghi più sacri del mondo? Laura Márquez è al colmo della gioia. Il direttore del giornale per cui collabora l’ha finalmente incaricata di occuparsi di un caso vero: la sparizione di un manoscritto dalla biblioteca dell’università di Santiago. Messi da parte i bollettini del traffico e i necrologi, Laura si getta a capofitto nel suo primo lavoro sul campo, anche perché ha la netta sensazione che, dietro quel furto, si nasconda una storia ben più interessante: quella stessa mattina, infatti, l’arcivescovo ha diramato un appello per esortare il ladro a restituire l’antichissimo testo. E, poco dopo, i sospetti di Laura trovano una drammatica conferma: l’ultima persona ad aver consultato quelle carte è stata Patricia Palmer, la ragazza uccisa nella cattedrale…

Susana Fortes
Susana Fortes è nata a Pontevedra. Si è laureata in Storia e Geografia presso l’università di Santiago de Compostela e in Storia americana all’università di Barcellona. Tiene conferenze in Spagna e negli Stati Uniti e collabora con riviste e quotidiani, tra i quali La Voz de Galicia ed El País. Si è affermata sulla scena internazionale con Quattrocento (Nord, 2008) e le sue opere hanno vinto numerosi premi letterari, in Spagna e all’estero, tra cui il Premio de Novela Fernando Lara. Attualmente vive a Valencia.


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