Questa settimana ho deciso di tornare sul classico. Anche se è famosa e la conoscerete tutti, ieri mi è capitato di "rincontrarla" e non ho potuto trattenere (è un incanto che si rinnova sempre) la delizia per la perfezione di questi versi. Dedicata al defunto figlioletto Dante, Pianto antico è forse la più bella lirica di Carducci, toccante, incisiva, ricca di immagini. A voi le considerazioni...
Pianto antico
L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
Tu fior de la mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.
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