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mercoledì 3 dicembre 2014

Review of: Tiny Acts of Love by Lucy Lawrie


Tornano gli appuntamenti con le recensioni della casa editrice scozzese Black&Wihite, per chi avesse l'abitudine di leggere libri in inglese inediti in Italia



Tiny Acts ofLove, Lucy Lawrie
Black and White Publishing
pages 312 , £7.99
Cassie è una frustrata neomamma appena tornata dall’ospedale, che non riesce a riposare e adattarsi alla nuova vita. Senza contare che Jonathan, suo marito, in un impeto di felicità, ha inviato la notizia della nascita della piccola Sophie a tutta la mailing list di Cassie, compreso il suo capo. Le cose si complicano quando, nel tentativo di rimediare alla figuraccia, la donna accetta di occuparsi di un importante cliente durante il suo congedo di maternità. Come se non bastassero la bambina e il marito sonnambulo a tenerla sveglia la notte, Cassie è anche costretta anche fare i conti con il ritorno in città di un ex determinato a riconquistarla, e con quello che ha tutta l’aria di essere uno stalker. Senza contare la causa per frode in cui si troverà coinvolta.

Era dai tempi in cui ho lasciato inconclusa la saga di I love shopping di Sophie Kinsella (mi manca ancora l’ultimo volume) che non leggevo nulla di così esilarante. La forza di questo romanzo sta nel riuscire a raccontare in modo onesto la quotidianità di chi si ritrova improvvisamente madre, con gli alti e bassi, la difficoltà di mantenere il proprio lavoro, la mancanza di sonno e i sacrifici per una creatura che ancora non conosce il mondo. Ho trovato la storia davvero insolita e divertente, a tratti persino toccante, bilanciata alla perfezione da una scrittura semplice e incisiva. Complici altri impegni, non sono riuscita a finire il libro in pochi giorni, ma la sua struttura – 38 capitoli brevi e scorrevoli – permette davvero di divorarlo. Nonostante la tipica copertina da chick-lit, Tiny Acts of Love (Piccoli gesti d’affetto, in italiano) è molto più che un semplice romanzo al femminile: è una cronaca realistica della vita di un neogenitore, con i suoi momenti di sconforto e le difficoltà relazionali che essa comporta. Ho avuto alcune difficoltà con certe espressioni scozzesi a me sconosciute, ma grazie al contesto e al mio dizionario monolingua sono riuscita a superarle senza problemi.

Credo che quello di Lucy Lawrie sia un ottimo esordio letterario, ben diverso dai romanzi che trattano lo stesso argomento con il solito falso buonismo. Mi piacerebbe leggere altro di questa scrittrice e, vista la sua professione di avvocato, vorrei vederla cimentarsi con un giallo. Se siete in cerca di un libro fresco e genuino, che accompagni piacevolmente la vostra estate e al contempo contribuisca ad affinare il vostro inglese, vi consiglio vivamente questo romanzo. Saprà conquistarvi.


Cassie is a frustrated new mum, back home from the hospital, who can’t sleep and fit with her new life. Not to mention her husband overstated reaction to Sophie’s birth: Jonathan has sent all Cassie’s mailing list the news about the newborn, also to her chief. Things go from bad to worse when she tries to rebuild her reputation dealing with a special client during her maternity leave. She’s sleepless because of her baby and her sleep-walker husband – but also because her ex-boyfriend is back in town trying to reconquer her and she thinks she’s follow by a stalker. Cassie has enough to worry about, last but not least her involvement in a fraud case.

I haven’t read something so funny since I unfinished to read Sophie Kinsella’s I love shopping saga – I only have one book left. This novel describes the everyday life of a sleepless mother, how it’s difficult to hold down a job in this situation. The story is very funny, unusual, and touching, perfectly balanced to a simple and sharp writing. I couldn’t read it in a few days because of my studies, but it’s easy to gulp down with his short and flowing 38 chapters. Despite her chick-lit cover, Tiny Act of Love is more than just a girly book: it’s a real report on new parent life where depression and social difficulties are allowed. I had a few problems with some Scottish verbal phrase, but nothing the context or a good monolingual dictionary can’t fix.

Lucy Lawrie wrote a great debut novel, different to the million books dealing with the same subject to please. I want to read more from this author, maybe a detective story considering she is a lawyer. If you want to read something genuine and cool in this hot summer, paying attention on your English skills, please take this book in consideration. It will win you.



sabato 1 novembre 2014

Man Booker Prize 2014: vince Richard Flanagan con “The Narrow Road to the Deep North”

A pochi giorni di distanza dall’annuncio del Nobel per la letteratura 2014 assegnato a Patrick Modiano, la splendida cornice della Guildhall di Londra ha ospitato la consegna del Man Booker Prize 2014, premio celebrativo della narrativa anglosassone giunto ormai alla sua quarantaseiesima edizione. A trionfare è stato Richard Flanagan, scrittore tasmano molto prolifico – ha scritto 18 opere a partire dagli anni novanta, tra narrativa e saggistica – che ha saputo sbaragliare la concorrenza dei favoriti Howard Jacobson, Ali Smith e Neel Mukherjee con il suo romanzo intimo pubblicato dopo ben dodici anni e cinque bozze. L’idea del libro è nata dalle vicende che hanno coinvolto il padre dell’autore, sopravvissuto ai lavori forzati di costruzione della così detta “Ferrovia della Morte” in Birmania, alla quale lavorarono prigionieri di guerra tra il 1943 e il 1947. Flanagan ci tiene a sottolineare che la vicenda narrata nel suo romanzo è una finzione letteraria che cerca di trattare realisticamente gli orrori della vita di prigionia, «la viscosità del fango, il tanfo di putrefazione di un’ulcera aperta nel caldo tropicale, il sapore del riso a colazione».
Il titolo del romanzo deriva da una poesia del grande poeta giapponese Basho e si riferisce al modo in cui le guardie giapponesi consideravano i prigionieri, «solo materiale da utilizzare per la costruzione della ferrovia, come assi di legno, rotaie in acciaio e chiodi di ferro».
Nonostante le tematiche forti, il romanzo racchiude in sé un messaggio di speranza, evidente negli atti di generosità inaspettata tra i prigionieri, che cercano di sostentarsi a vicenda con quel poco che gli viene concesso da mangiare, e da un’intensa storia d’amore che fa da cardine centrale all’intera narrazione. Flanagan sostiene di essersi ispirato, per quest’ultima, al racconto condiviso con lui da un uomo lettore che abitava vicino ai suoi genitori e che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, aveva perlustrato l'Europa alla ricerca di sua moglie, data per morta. Dopo anni di estenuanti ricerche, si era arreso trasferendosi in Tasmania ma, in un viaggio a Sidney, aveva visto una donna che somigliava alla sua amata, mano nella mano con due bambini, ma non aveva osato accertarsi che fosse davvero la moglie.
Flanagan è il terzo australiano a vincere il Man Booker Prize dopo Peter Carey e Thomas Keneally. 
«Per me è un grande onore seguendo le orme di Tom Keneally e Peter Carey, il più grande scrittore australiano. Mi ricordo di quando vinse, il significato della sua vittoria in Australia e come ha contribuito a cambiare la sensibilità nei confronti del nostro lavoro, della nostra letteratura, della nostra cultura, di noi stessi».


The Narrow Road to the Deep North, Richard Flanagan (Chatto & Windus)
La storia di Richard Flanagan – che ha come protagonista Dorrigo Evans, un medico australiano turbato dalla relazione con la moglie di suo zio – ci porta dalle grotte dei cacciatori della Tasmania nel primo Novecento ad un fatiscente hotel sulla spiaggia durante la Prima guerra mondiale, da una prigione nella giungla thailandese ad una festa della neve in Giappone, dalla forca Changi a un incontro casuale di amanti sul Sydney Harbour Bridge.
Prendendo il titolo dal diario di viaggio del XVII secolo del poeta haiku Basho, The Narrow Road To The Deep North racconta l'impossibilità dell'amore.


Richard Flanagan
Nato in Tasmania nel 1961, è uno dei romanzieri più importanti d'Australia. I suoi romanzi, Death of a River Guide, The Sound of One Hand Clapping, Gould's Book of Fish (vincitore del Commonwealth Writers’ Prize), The Unknown Terrorist e Wanting hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e sono stati pubblicati in 26 paesi. Suo padre, morto il giorno in cui Flanagan ha finito di scrivere The Narrow Road To The Deep North, sopravvisse ai lavori forzati della Ferrovia della Morte in Birmania.
Le edizioni italiane delle opere di Flanagan sono pubblicate da Frassinelli. Ad oggi sono stati tradotti i seguenti romanzi: La vita sommersa di Gould, Solo per desiderio, La donna sbagliata, Il suono della neve che cade e Gli ultimi minuti di una guida fluviale. 


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