venerdì 8 aprile 2011

Il tempio degli Otaku... Unidicesimo appuntamento "Pluto"




Scritto da Surymae Rossweisse.

Ciao a tutti! Eccoci qui per la nuova puntata de “Il tempio degli Otaku”. Oggi parliamo di una specie di remake. Sapete che cosa sono i remake? In ambito cinematografico è quando un'opera precedente viene rifatta (appunto...) con nuovo regista, nuovo cast, ecc. Lo scopo è quello di creare qualcosa apprezzabile sia dai vecchi fan dell'opera sia da gente che non aveva mai sentito parlare prima, o quasi, dell'originale. Per ottenere questo risultato, perciò, bisogna mantenersi quanto più possibile fedeli alla prima versione cambiando però qualcosa. Capirete da soli che non è facile raggiungere questo equilibrio. Il termine remake, nel caso di oggi, è un po' azzardato, o forse no. In fondo, parliamo sempre di una vecchia storia riarrangiata in una nuova veste, anche se il tocco del nuovo regista è piuttosto prominente. L'originale è una storia fatta da uno dei più grandi mangaka mai esistiti, Osamu Tezuka: “Il più grande robot del mondo”, con protagonista uno dei suoi eroi più famosi, il robot- bambino Astro Boy. Il remake invece è fatto da un autore moderno che in questi anni si è fatto un nome in ambito seinen - Naoki Urasawa - ed è la serie di cui parliamo oggi nello specifico: “Pluto”.



Dopo essere usati come armi per anni ed anni, si prospetta un bel periodo per i robot. Hanno dei cervelli capaci di provare stimoli ed emozioni complesse, possono formare delle famiglie – seppure adottive – svolgono lavori variegati che scelgono in prima persona, godono persino di diritti civili. Sono ormai identici agli esseri umani, tanto che un occhio poco attento li vede uguali. Una bella situazione, insomma: peccato che, come sempre, questa situazione sia destinata a finire. Nel più tragico dei modi. Qualcuno – o qualcosa – comincia ad uccidere degli umani che avevano lavorato duramente nel creare questo clima sereno e, soprattutto, i sette robot più potenti del mondo. Come già detto, adesso non vengono più impiegati in guerre, ma le loro caratteristiche sono tali che un utilizzo in un conflitto darebbe risultati spaventosi. Uno di questi, il cui nome è Gesicht, è chiamato ad indagare, come detective per l'Europol. Ad un primo sguardo, quello che si può notare della scena del delitto è che sulla testa delle vittime sono poggiate due corna. Questo darà all'assassino il nome di Pluto, ossia il dio della morte romano che aveva come segno particolare proprio le corna. Come già detto, questo è quanto emerge solo superficialmente. Guardando meglio, Gesicht scopre un indizio ben più importante: Pluto è un robot. Era da ben otto anni che non si verificava uno scenario del genere. Perché proprio adesso è successo di nuovo? Il movente sembra già più chiaro, ma tante altre domande si affacciano alla mente del nostro detective bionico. Chi ha interesse nell'uccidere i sette androidi più potenti del mondo? Come possono questi sfuggire al loro destino, che appare già segnato? Pluto agisce di propria volontà oppure qualcun altro, forse un umano, ne controlla le mosse? Dalle risposte a queste domande dipende la stabilità politica e sociale del mondo intero...

La prima cosa che si nota in un manga è, in genere, il tratto. Quello di Naoki Urasawa si fa particolarmente notare, ed in positivo. E' pulito e realistico, nella migliore tradizione dell'autore. Le forme sono morbide, eppure sembrano naturali; i retini sono usati in maniera sapiente, né troppo né troppo poco; le inquadrature sono adatte alle scene; le (rare) pagine a colori hanno tinte gradevoli e allo stesso tempo riposanti, caratteristica che ahimè non si vede molto spesso. E' piuttosto diverso dallo stile di Osamu Tezuka, forse addirittura antitetico, ma anche i personaggi presenti nella vecchia storia, come ad esempio Astro Boy, non sfigurano accanto agli altri. Inoltre, il disegno è anche funzionale alla storia, così tanto da non riuscire ad immaginare altro tratto per la narrazione. In particolare è adatto quando si tratta di sottolineare le similitudini tra i robot e gli umani: a volte non si riescono a distinguere gli uni dagli altri. Quelli di “Pluto” non sono semplici androidi, sia come disegno che come personaggi. I robot protagonisti della vicenda hanno una personalità che Urasawa tratteggia egregiamente. I loro caratteri sono tridimensionali, ed ognuno diverso dagli altri. La loro psicologia è uguale a quella umana; può capitare, come ad esempio nel caso di Gesicht, che il lettore addirittura si dimentichi di trovarsi di fronte ad esseri bionici. Come i migliori personaggi, inoltre, i robot “bucano lo schermo” (e potrebbero farlo davvero, visto la trasparenza della carta nell'edizione italiana...) e si fanno ricordare anche a distanza di mesi dalla lettura. E' piuttosto difficile, ad esempio, dimenticarsi di Gesicht, quello che potremmo definire il protagonista, ma non solo: c'è anche Brando, ad esempio, con la sua umanissima famiglia; oppure l'efebico Epsilon, che decide di dedicarsi agli orfani di guerra invece di combattere; e ancora la piccola Uran, sorella di Astro Boy, capace di sentire le emozioni di chi la circonda. E potrei anche continuare, ma come dico sempre: altrimenti che ve lo leggete a fare, il manga? Dal punto di vista della trama, però, il lato più importante di “Pluto” è un altro: il lato thriller. E qui sono costretta a dire che non è reso così bene come gli altri aspetti sopraccitati. Per più della metà degli otto volumetti della serie, regge bene: viene sempre aggiunta carne al fuoco, perciò la tensione rimane sempre alta. Ma al culmine di questa, poco prima di arrivare alla naturale distensione, ecco che il mangaka si impappina, proprio nell'ultimo volume. La carne aggiunta al fuoco nei precedenti volumi diventa troppa, e così Urasawa – forse anche per far quadrare i conti con la storia originale? - è costretto a ripescare vecchie situazioni creando così un deus ex machina in piena regola.

Risultato? Ancora adesso – eppure l'ho letto quasi un anno fa! - non ho ben capito alcune cose. Di sicuro dovrò rileggermi l'opera una seconda volta per captare tutto, forse addirittura una terza. Anche se, forse, questa non è una cosa negativa. Non sempre il non capire qualcosa è un difetto... e poi, parliamoci chiaro: quanti remake si fanno vedere/leggere più di una volta? Arrivederci alla prossima settimana con “Il tempio degli Otaku”, quindi!

giovedì 7 aprile 2011

Anteprima Highlander: Amori nel tempo!



Pesavate forse che la Leggereditore si fermasse a sole tre  autrici per questo mese? Credevate che per aprile il ritorno della Roberts e il debutto della Holly e della Wildes fossero sufficienti? Donne di poca fede! E invece c'è un'altra sorpresa che ci attende in libreria il 21 aprile! Si tratta di un'altra "esordiente" qui in Italia, ma che all'estero ha già fatto strage di lettori ed è stata persino nominata per due Rita Award: Karen Marie Moning e il suo Highlander: amori nel tempo hanno scalato le classifiche del New York Times, Publishers Weekly e Usa Today. La Leggereditore lo lancia al modico prezzo di 10.00 euro, un ulteriore incoraggiamento che invita ad approfittarne e a correre in libreria ;)

Hawk è un predatore leggendario, invincibile sul campo di battaglia quanto nelle camere delle dame di tutto il Regno.

Highlander. Amore nel tempo - Karen Marie Moning

Nessuna donna è in grado di ignorarne il fascino, ma mai nessuna è riuscita a scalfire il suo cuore... Fino a che un mago assetato di vendetta trasporta Adrienne de Simone dalla Seattle dei giorni nostri alla Scozia medievale. Prigioniera di un secolo troppo distante da lei, con la sua intraprendenza e i suoi modi diretti, Adrienne diverrà la sfida più ardua che Hawk abbia mai affrontato. E quando i due vengono costretti a sposarsi, Adrienne si ripromette di tenerlo a debita distanza... Ma lui le ha sussurrato che presto non potrà fare a meno di pronunciare il suo nome nel buio della notte, e questa volta lei dovrà ricredersi, perché anche nel più duro dei predatori può celarsi la promessa di una felicità sconfinata. Per assaporarla insieme dovranno vincere le ultime resistenze che stringono i loro cuori.






L’alba sorgeva dall’oceano, oltre le scogliere, con un’impazienza violacea che tingeva le mura di Dalkeith di un color porpora scuro. Nel suo studio, Hawk scrutava la notte filtrare attraverso le porte aperte sul versante occidentale.
Lei se ne stava sul ciglio della scogliera, immobile, con la mantella di velluto che svolazzava nel vento. A che cosa pensava, mentre guardava nel vuoto, in direzione del mare?
Erano passate settimane da quel giorno alla fucina, settimane rigogliose con giorni fragili e albe delicate, notti vermiglie e temporali estivi. E nei giorni che passavano, quei gioielli delle estati scozzesi, c’erano mille vedute che voleva condividere con lei.
Lei era tutta la sua vita. Non aveva modo di tornare da qualunque posto fosse venuta! Lui le avrebbe dato tutto quello che voleva. Tutto, ma lei non doveva lasciarlo. Quello mai. La sua esistenza aveva le sembianze di un inferno dorato e lui non ne trovava l’uscita.




“La trama formidabile, unita all’atmosfera evocativa e sensuale, fanno di questo romanzo una prova eccellente.”
Publishers Weekly


Karen Marie Moning

Karen Marie Moning è nata in Ohio. Dopo aver esercitato per anni la professione di medico legale, ha deciso di intraprendere la carriera dei suoi sogni: quella di scrittrice. Dopo quattro tentativi non andati a buon fine, il romanzo Highlander. Amori nel tempo è stato pubblicato da Bantam, ed è stato nominato a due RITA Award. La sua fortunata serie sugli Highlander ha scalato le classifiche più prestigiose: New York Times, Usa Today, Publishers Weekly. I suoi romanzi hanno ricevuto diversi riconoscimenti ufficiali, e sono stati pubblicati in numerosi Paesi, fra cui Germania, Francia, Inghilterra, Spagna. Romanticismo, suspense e passione, per il primo titolo di una serie che vi farà sognare, scuotendo ogni vostro atomo, dalla prima all’ultima pagina.


mercoledì 6 aprile 2011

Anteprima Il linguaggio segreto dei fiori

Il 5 maggio uscirà per Garzanti in contemporanea internazionale questo interessantissimo e appetitoso libro: Il linguaggio segreto dei fiori, di Vanessa Diffenbaugh (prezzo: 18.60; pagine: 344), che  sarà distribuito con ben 4 copertine! In ognuna di essa è rappresentato un fiore diverso, cui possiamo ricollegare i seguenti significati: rosa: grazia, eleganza; gerbera: allegria; buganvillea: passione; camomilla: forza nelle avversità. Protagonista della storia è Victoria. Abbandonata dalla madre quando era ancora in fasce, vive adesso nella paura del contatto fisico, una fobia che la paralizza e le impedisce di vivere. Soltanto grazie ai fiori il peso di vivere sembra dissolversi... Almeno fin quando non incontra un misterioso ragazzo, l'unico in grado di curare le ferite del suo cuore. 


Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh

Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

    

Sito del libro (che vi invito a visitare perché è carinissimo): http://www.illinguaggiosegretodeifiori.com/





Vanessa Diffenbaugh 
Vanessa Diffenbaugh è nata a San Francisco ed è cresciuta a Chico, in California. Dopo aver studiato scrittura creativa a Stanford, ha continuato ad insegnare arte e scrittura per i giovani in comunità a basso reddito. Lei e suo marito PK hanno tre figli: Tre'von, 18, Chela, 4, e Miles, 3. Tre'von frequenta la New York University grazie alla borsa di studio Millennium Gates. Vanessa e la sua famiglia attualmente vivono a Cambridge, Massachusetts, dove suo marito sta studiando la riforma urbanistica della scuola di Harvard.


martedì 5 aprile 2011

Anteprima Mamma NON si nasce

Il 14 aprile uscirà presso l'editrice Red! il libro di una blogger molto speciale... Serena Sabella, che gestice il blog http://www.bismama.com/,  è infatti l'autrice di questo meraviglioso diario personale, Mamma NON si nasce (prezzo di copertina: 10.00 euro), che racconta -con uno stile ironico e irriverente- le avventure di Serena e della sua tormentata quanto emozionante esperienza di mamma.

Se stai cercando Il Libro delle Risposte Mammesche, rimettimi sullo scaffale. Ora. Grazie. Se invece vuoi leggere il diario di una giovane donna travolta dalla voglia di maternità come da un tornado, sono il libro che fa per te. Portami a casa. Parola dopo parola, ti troverai su un’altalena di sospetti, dubbi e ritardi: incinta sì, incinta no? Un distillato di vita vera e vissuta. Niente verità rimaneggiate ‘a uso e consumo di future mamme’. Niente versioni edulcorate dell’esperienza più intensa che una donna possa trovarsi ad affrontare. In un turbinio di ormoni, aspettative, desideri, sogni e progetti. E delusioni: già, anche quelle. Vita vera. E baby blues (la maternità non è tutta fiocchi e tutine color pastello). E rivincite, e rinascite. E una donna che impara a essere mamma. Perché mamma non si nasce. Mamma si diventa. Giorno dopo giorno. Tra soddisfazioni e latenti sensi di inadeguatezza. Leggimi. Non ho tutte le risposte, ma ho tutte le domande giuste.


La Mamme blogger sono un fenomeno sociale indiscusso. Potenti driver di acquisto e indicatori di tendenze. La Rete è il parchetto, la piazza dei giorni nostri, dove ci si ritrova per condividere esperienze, fare conoscenze e supportarsi le une con le altre. L’autrice si distingue in questo panorama per lo stile estremamente piacevole e coinvolgente dei suoi scritti e per l’unicità della sua esperienza. Requisiti che in poco tempo l’hanno portata a diventare una delle ‘mamme blogger che contano’, quelle che ‘appena postano’ corri a leggere e commentare per partecipare alla loro vita. Dalla prima gravidanza, piena di aspettative ma anche irta di difficoltà che sfociano in un indesiderato taglio cesareo, alla depressione post parto, fino all’affacciarsi del desiderio di un secondo figlio, una nuova sfida in cui, sostenuta dalla consapevolezza, l’autrice lotterà per un VBAC (parto vaginale dopo un cesareo). Ed ecco una nuova mamma, più brava, più consapevole, più felice, che racconta le sue vicende con ironia pungente, provocatoria e dissacrante.

Serena SabellaSerena Sabella, autrice del blog bismama.com, nasce nel 1981 nel Salento, dove si sposa e si riproduce. Due volte. Le sue più grandi passioni sono: leggere (di tutto), scrivere (di tutto) e i suoi nani, che pare diano dipendenza. Malattia che accomuna tutto il genere mammesco.

Teaser Tuesdays (20)



"Teaser Tuesdays" 
  • Grab your current read
  • Open to a random page
  • Share two (2) “teaser” sentences from somewhere on that page
  • BE CAREFUL NOT TO INCLUDE SPOILERS! (make sure that what you share doesn’t give too much away! You don’t want to ruin the book for others!)
  • Share the title & author, too, so that other TT participants can add the book to their TBR Lists if they like your teasers!
Ovvero,  per i non-angloleggenti:
  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Apri una pagina a caso
  • Copia due pezzi "teaser" da una parte di questa pagina
  • STAI ATTENTO A NON SCRIVERE SPOILERS! (assicurati di non condividere troppe cose! Non si deve rovinare il libro agli altri!)
  • Indica il titolo e l'autore, in modo che gli altri Teaser Tuesday partecipanti possano aggiungerlo alla loro lista dei desideri se il libro è piaciuto.

E' una settimana o più che cerco di concludere Ti giro intorno ma è da martedì che non lo tocco nemmeno. E sapete perché? Perché mi "tocca" leggere il seguente libro, che, credetemi è una vera tortura. Il protagonista è così antipatico e monotono da far desiderare di prenderlo a pugni. La narrazione e lo stile raggiungono qualche volta vette apprezzabili, ma sono momenti rari. Tutto il resto è noia.

Qualche settimana dopo Filippo ottenne di passare fra gli alpini e fu mandato in prima linea in Cadore. Anche Berti, ormai tenente colonnello, ebbe un comando di gruppo davanti a Gorizia, ed Eugenia andò infermiera a Udine. "Siamo tutti mobilitati" scrisse Eugenia all'amico, e nella stessa lettera aggiunse di traverso che Federico era capitano medico a Bologna, e Mary lo precedeva, infermiera anch'essa a Udine. "Si sono sposati" proseguiva, scrivendo sempre di traverso in seconda e terza pagina, "come sapevamo, senza festa, La sposa è serena e dice che ora sono dentro la corrente e non patiscono più il capogiro come quando si sta a guardarla dalla riva". Irritato anche per la fatica che aveva durata nel decifrare le righe impigliate entro la lettera già zeppa, Filippo cianciò il foglietto, ne fece una pallottola e fu quasi per scaraventarla a valle. (Rubè, di Giuseppe Antonio Borgese, pag 91)

<< Sai mi pare che quel tuo Rubè sia un uomo torbido, un po' cupo.>>
<<Oh papà>> rispondeva Eugenia <<nemmeno io sono gaia come un fringuello>>
Ovvero le chiedeva
<< Almeno ti vuol bene?>>
<<E sì, sì che mi vuol bene. Quante volte te l'ho già detto? Perché mi sposerebbe se non mi volesse bene? Per le mie ricchezze?>>
<< Ma non è un partito brillante. Dio sa quanto stenterà prima di farsi una posizione davvero>>
<< Ma no, ma no, vedrai che andrà tutto bene>>
<< Contenta tu... ma ti meritavi di meglio. Sei tanto buono e tanto bella, che Dio ti benedica, figlia mia.>>
<< Oh papà, ma non sono mica una bambina. Ho quasi 28 anni, sai>>. (Rubè, di Giuseppe Antonio Borgese, pag 195)

lunedì 4 aprile 2011

Anteprime Leggereditore dal 21 aprile: Roberts, Holly e Wildes

Due nuove autrici ed un aspettato ritorno per Leggereditore, l'editrice tutta al femminile che dal 21 aprile ci regala altri tre libri. Protagoniste di questo mese sono infatti Nora Roberts, l'autrice de La sposa in bianco e Letto di rose, Emma Holly, che esordisce in Italia con la sua serie paranormale Midnight ed Emma Wildes, che ci presenta  un accattivante romance storico. 



Uscite aprile-Nora Roberts
UN’OMBRA DAL PASSATO - NORA ROBERTS
Tutto sembrava dirle che lì sarebbe stata al sicuro, che nulla avrebbe potuto riportarla indietro, all’orrore di quel giorno, scuro come gli occhi dell’assassino che l’aveva separata per sempre dall’uomo della sua vita. Fiona ora ha finalmente ritrovato la pace, vive su un’isola al largo della costa di Seattle, circondata dai cani che addestra. La sua vita scorre tranquilla, senza troppe emozioni. Ma un giorno Simon Doyle bussa alla sua porta, chiedendole di aiutarlo ad addestrare il suo cane. E per la prima volta dopo molti, troppi anni, Fiona sente che il suo cuore potrebbe ricominciare a battere con una certa intensità… E mentre l’amore intesse le sue promesse di felicità, il passato torna a far sentire il suo passo incessante, e questa volta potrebbe essere letale. Perché una minaccia si nasconde nell’ombra: c’è un uomo che si aggira nel buio, un uomo addestrato con il solo intento di reclamare la donna che è sfuggita alle sue mani…





“Intrattenimento allo stato puro.” 
The Guardian

“Nora Roberts ha contribuito ad allontanare il romanzo rosa dai soliti cliché.”
 Book Magazine

“L’autrice più amata d’America. I suoi libri creano dipendenza.” 
The New York Times






Uscite aprile-Emma WildesLEZIONI DI SEDUZIONE - EMMA WILDES

Londra 1850.
Fra gli scaffali polverosi di una libreria, Brianna scopre un libro scandaloso che farebbe bene a non prendere, pieno di parole che una dama come lei non dovrebbe nemmeno pronunciare. Ma la curiosità è femmina, e Brianna intravede fra quelle pagine la possibilità di dare una veste nuova alla sua vita e al suo matrimonio. È sposata con Colton Northfield, un aristocratico influente e irresistibile, ma freddo e fin troppo rispettoso… I consigli di una cortigiana come lady Rothburg sono ciò che le serve per far innamorare suo marito, e lei è disposta a seguirli alla lettera pur di trasformarsi in una donna coraggiosa e sensuale, una maestra del piacere. Capitolo dopo capitolo, guidata dalla voce audace e senza scrupoli dell’irriverente scrittrice, Brianna scoprirà cosa significa essere una vera donna, svelando nuovi aspetti della propria personalità.
Il sapore di questo romanzo vi rimarrà impresso, avvolgendovi e conducendovi al di là della pagina scritta.


“Un’autrice eccellente, che emerge su tutte le altre.” 
Publishers Weekly

“Emma Wildes è una gemma nascosta.” 
All About Romance



Uscite aprile-Emma Holly
IL PROFUMO DELL’OSCURITA’-  EMMA HOLLY

Londra, 1922.
La pioggia cade stanca sulla città, ma alla giovane Estelle non importa: oggi ha incontrato l’uomo della sua vita… Dieci anni dopo, Edmund Fitz Clare, noto professore di Storia e vampiro mutaforma, deve fare i conti con un pericolo imminente: il destino della sua stirpe e quello della sua famiglia umana, ignara della vera natura dell’uomo, potrebbe essere compromesso per sempre. E quando Estelle lo condurrà per i sentieri di un amore sensuale e irresistibile, dovrà fare di tutto per non turbare un equilibrio che per lunghi anni ha tentato di proteggere. Estelle intuisce che il loro cammino è minacciato da forze oscure e inquietanti, ma nulla le impedirà di perdersi con Edmund in un’avventura che la porterà a svelare la chiave dei suoi segreti, scoprendo a sua volta poteri che mai avrebbe sospettato di possedere.
Fra sensualità, azione e suspense da capogiro, Emma Holly ci trasporta in una dimensione sovrannaturale inedita, per una serie che ha conquistato centinaia di migliaia di lettrici solo negli Stati Uniti.

“Un romanzo eccezionale che non può mancare sugli scaffali degli amanti del genere.” 
Booklist

La serie paranormale Midnight o degli Upyr dal nome delle creature sovrannaturali (vampiri/ muta- forma) su cui è incentrata, segue dal medioevo le vicende delle famiglia FitzClare. I suoi volumi possono essere letti separatamente, con l’eccezione della trilogia strettamente collegata che comprende IL PROFUMO DELL’OSCURITA’ (Kissing Midnight), Breaking Midnight e Saving Midnight, che Leggereditore vi presenta, ed è finora così composta:

1- Luisa’s Desire, novella nell’antologia Fantasy (inedito in Italia)
2- Catching Midnight (inedito in Italia)
3- Hunting Midnight (inedito in Italia)
4- The Night Owl novella nell’antologia Hot Blooded (inedito in Italia)
5- Courting Midnight (inedito in Italia)
6- IL PROFUMO DELL’OSCURITA’ (Kissing Midnight) 
7- Breaking Midnight (inedito in Italia)
8- Saving Midnight (inedito in Italia)
9- Devil at Midnight (inedito in Italia)
10- Angel at Dawn (inedito in Italia)
[Fonte: Leggereditore]


sabato 2 aprile 2011

Anteprime Nord di aprile

L'Editrice Nord non poteva certo sottrarsi alla sfilza di nuove pubblicazioni del mese di aprile! Ci regala infatti i seguiti di due brillanti romanzi che troveremo in libreria a partire dal 14 aprile, un horror apocalittico e un fantasy. Il primo è nient'altro poco di meno che il secondo episodio di Apocalisse Z, che ha incantato gli amanti di Richard Matheson e del suo Io sono leggenda. Il sortilegio del corvo è invece il seguito de La compagnia del Corvo. La vicenda, ambientata in un continente denominato Balaia. racconta le avventure di un gruppo di mercenari.



I Giorni Oscuri
Richard Matheson
Editrice Nord
16.50 euro
400 pag,

Sono rimasti in quattro: Viktor Pritchenko, l’indomito pilota d’elicotteri ucraino; suor Cecilia, l’indifesa e anziana donna di fede; Lucía, l’imprevedibile e impulsiva adolescente; e lui, il giovane avvocato che ha raccontato l’Apocalisse Z su Internet. Almeno fino a quando c’è stato Internet. Adesso, mentre sorvolano l’Africa settentrionale, hanno la prova che la civiltà, così come la conoscevano, è davvero finita. Ovunque. L’unica speranza sono le isole Canarie che, in base alle ultime notizie disponibili, sono state risparmiate dall’infezione che ha trasformato gli uomini in zombie. Ma, quando arrivano a Tenerife, i quattro sopravvissuti scoprono che il cosiddetto «punto sicuro» è in realtà un inferno. Le isole sono infatti governate da una giunta militare, che però fatica a mantenere il controllo: mancano i rifornimenti, scarseggiano il cibo e l’acqua, e i superstiti lottano ogni giorno gli uni contro gli altri. Ben presto, tuttavia, la compagnia è costretta a dividersi, perché ai due uomini viene ordinato di partecipare a una missione rischiosissima: l’obiettivo è recuperare le scorte di medicinali degli ospedali di Madrid, uno dei primi punti sicuri a cadere sotto la pressione inarrestabile degli zombie. E lì, in una capitale spettrale e quasi irriconoscibile, loro scopriranno che esistono creature ancora più pericolose dei morti: i vivi…

Il primo episodio:

Ha trent'anni. È un avvocato. Vive in una cittadina della Galizia, in Spagna. Come tutti, apprende la notizia dalla televisione: in una piccola repubblica del Caucaso, un gruppo di guerriglieri ha preso d'assalto una base militare russa. Un "normale" atto terroristico in una delle zone più turbolente e instabili del pianeta? Così sembra. Ben presto, però, s'insinua il sospetto che sia successo qualcosa di più grave. Qualcosa che non può essere controllato. Un'esplosione atomica? Un virus? Tra lo sconcerto generale, la Russia annuncia la chiusura delle proprie frontiere e, nel giro di pochi giorni, tutti i Paesi dell'Unione Europea fanno lo stesso. Poi intere città vengono isolate e messe in quarantena. Poi entra in vigore la legge marziale. Ma è tutto inutile. Ormai niente è più come prima. Non c'è elettricità, manca l'acqua potabile, la benzina è finita, gli scaffali dei negozi sono vuoti. Nessun uomo gira per le strade. Perché chi lo fa non è più un uomo. È diventato uno zombie. Ha trent'anni. È un avvocato. Vive in una cittadina della Galizia, in Spagna. E forse è l'unico sopravvissuto all'Apocalisse Z...



Manel Loureiro
Come il protagonista dei suoi romanzi, Manel Loureiro è un avvocato che vive a Pontevedra, in Galizia. Durante gli anni di studio presso l’università di Santiago de Compostela, ha lavorato per la Televisión de Galicia, esperienza che gli ha trasmesso una grande passione per il giornalismo; una passione che coltiva ancora oggi, collaborando abitualmente come opinionista con Cadena SER − la più importante radio privata spagnola − e scrivendo per le testate della sua regione. Il successo è arrivato quasi per caso attraverso Internet: il blog in cui raccontava la fine del mondo a causa di un’epidemia che trasformava gli uomini in zombie ha infatti registrato più di due milioni di contatti nell’arco di poche settimane. Sull’onda dell’entusiasmo, Apocalisse Z è diventato un romanzo che, grazie al passaparola dei lettori, è stato un vero caso editoriale in Spagna.



Il sortilegio del corvo
James Barclay
Editrice Nord
19.60 euro
612 pagine

Per fermare l’imponente esercito radunato dai Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo ma impossibile da controllare. E ora deve affrontare le conseguenze devastanti di quel gesto estremo. Ruba Aurora ha infatti squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettavano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il passaggio è ancora troppo stretto, ma è solo questione di tempo: presto si allagherà e uno stormo d’invincibili draghi- guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

Il primo episodio:

Il loro nome è leggenda: il Corvo. Sono sei uomini e un elfo, mercenari che da oltre dieci anni si mettono al servizio del miglior offerente nelle guerre che dilaniano Balaia. Il loro coraggio è pari soltanto all'amicizia che li lega e alla lealtà che hanno sempre dimostrato nei confronti dei nemici, diventata un vero e proprio codice: Uccidere, mai assassinare. Eppure non hanno mai dovuto affrontare una missione così pericolosa e disperata. I malvagi Lord Stregoni, infatti, sono fuggiti dalla prigione in cui erano stati rinchiusi per trecento anni e ora stanno radunando un imponente esercito di barbari e sciamani, con l'obiettivo di invadere e distruggere Balaia. L'ultima speranza di salvezza, l'unica arma in grado di sconfiggerli, sono i tre amuleti necessari per lanciare Ruba Aurora, un terribile incantesimo che potrebbe far calare la notte eterna sul mondo. Così Denser, uno dei pochi maghi in grado di controllare Ruba Aurora, parte alla ricerca degli amuleti, scortato dalla compagnia del Corvo. Ma basteranno il coraggio e l'amicizia per garantire la sopravvivenza di Balaia?



James Barclay
James Barclay è nato il 15 marzo 1965 a Felixstowe, nel Suffolk. Fin dall’età di undici anni ha dimostrato una grande passione per la narrativa, ma ci sono voluti un’iscrizione al Politecnico, una successiva laurea in Comunicazione e una lunga serie d’impieghi prima di convincerlo che il suo destino era proprio quello di diventare uno scrittore. E il successo lo ha premiato: le Cronache del Corvo – di cui la Nord ha già pubblicato La compagnia del Corvo (2010) – è infatti una delle serie fantasy di maggior successo in Inghilterra. Vive a Teddington con la moglie e il figlio.

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