giovedì 20 gennaio 2011

Recensione I dolori del giovane Walter

Recensione di Ermes


foto libroI dolori del giovane Walter - Luciana Littizzetto 
"Per noi la jolanda è un oggetto d'uso. Ci basta che funzioni bene e fine. Per i maschi, invece, il walter è come l'automobile: uno status symbol. Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c'è la calamita che te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore: sradadadadan...
E poi c'avete sfrantecato con 'sta storia del vostro lato femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci. Ormai se trovi un pelo addosso a tuo marito è perché è di un'altra donna. Tanto le carte in tavola non cambiano: noi donne siamo la spuma dello champagne mentre voi maschi non siete altro che il fondo sabbioso del barbera. A voi appena vedete una jolanda vi si accende un neon nel cervello che lampeggia, gnoc-ca gnoc-ca gnoc-ca, come le luci di emergenza.
Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Verginity soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della insaponata la vostra jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo diventa una mulattiera.
Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo diventa un'asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una gondola." Parlare di walter e jolanda è un modo per parlare del mondo. Luciana Littizzetto lo ha capito prima di tutti. Nelle sue irresistibili pagine i nostri organi genitali diventano qualcosa di superiore, quasi metafisico: lo yin e lo yan, i due assi cartesiani dell'universo. E come per magia la comicità si allarga e diventa satira.



Recensione
Divenuta famosa grazie al programma televisivo “Che Tempo Che Fa” in onda su Rai Tre tutti i giorni, la donna più amata dagli italiani Luciana Littizzetto fa il suo ritorno sugli scaffali delle librerie con un nuovo titolo che promette ore piene di comicità.
Attraverso un innovativo uso del genere satirico lei non risparmia niente e nessuno: Virginity Soap, Calamite effetto Viagra, le pagliacciate del mondo pubblicitario, le esilaranti situazioni della politica italiana. Niente e nessuno può fermare questa donna che fa di tutti questi bersagli un punto di forza affinchè tutti noi possiamo renderci conto dell’amara realtà odierna attraverso la dolcezza di un sano umorismo.
Concentrando tutto in appena duecento pagine che alla fine della lettura potrebbero risultarvi troppo poche, Luciana Littizzetto stavolta parte dal basso parlando di Walter e Jolande, per finire con riflessioni di più larghe vedute sull’intera situazione mondiale esponendo i problemi di tutti giorni sul quale forse ci soffermiamo a pensare troppo poco.
Il libro mi è piaciuto senz’altro. I punti forti sono senz’altro il linguaggio semplice e lo stile straordinariamente colloquiale. A meno che non ricordi male non mi sono mai ritrovato a leggere un libro tanto scorrevole come questo. Non amo molto i libri che usano grandi paroloni e frasi ingarbugliate e questo è quindi un motivo per cui ho amato tanto questo libro, lasciando da parte il fatto che Luciana Littizzetto anche stavolta ha dato sfoggio in modo straordinario delle sue grandi doti satiriche.
Eppure nonostante tutti questi grandi pregi, i motivi per cui non ho dato un voto massimo a questo libro sono sostanzialmente due sui quali, come ho fatto io, si può chiudere benissimo un occhio.
Il primo è dato dalla delusione che ho provato inizialmente una volta aperto il libro. Dalle recensioni su internet mi ero aspettato una vera e propria storia, con una trama che si evolve e si srotola mano a mano che le situazioni cambiano e i personaggi reagiscono di conseguenza o comunque qualcosa che si avvicinasse all’avere una trama lineare. Quello che invece mi sono ritrovato a leggere è stata una raccolta degli sketch con i quali Luciana Littizzetto ci delizia tutte le Domeniche in diretta tv. A chi la segue sempre e non perde mai un suo appuntamento come me, potrà sembrare di avere ripetuti Deja Vù nel corso della lettura ma, per quanto mi riguarda, nonostante tutto non ho provato affatto noia e, una volta superata la delusione iniziale, ho sorriso pagina dopo pagina.
Il secondo motivo per cui questo libro, che a parer mio ha i requisiti necessari per diventare un best seller, è il prezzo. Sappiamo tutti che ultimamente il costo dei libri ha avuto una grande impennata verso l’alto e che molti sono diventati addirittura inavvicinabili per tasche come le mie, ma secondo me il prezzo è un po’ esagerato. Da una persona come Luciana Littizzetto mi sarei aspettato un po’ più di attenzione per quanto riguarda il prezzo di copertina, di modo che tutti potessero avere la possibilità di avere fra le mani questo libro.
Diciotto euro non sono poi così tanti dal momento che ci sono libri che costano molto di più, ma mi sono risentito un po’ nel momento in cui mi sono accorto che i caratteri, grandi come case, sono stati l’escamotagè per aumentare il numero di pagine e di conseguenza il prezzo del libro che sarebbe potuto costare molto meno mettendo in conto che, una volta ridotta la scrittura della metà, il libro sarebbe stato lungo neanche cento pagine.
In definitiva nonostante queste piccole pecche, consiglio vivamente di leggere questo libro soprattutto ai fan di Lucianina che non possono perdersi queste pagine negli scaffali della loro libreria.



Voto: 

Anteprime Newton Compton 27 gennaio

In uscita dal 27 gennaio per Newton Compton:

Una moglie a Gerusalemme - Naomi Ragen
Tra le strade di Gerusalemme una donna lotta per la libertà
Figlia di un facoltoso imprenditore ebreo, Batsheva Ha-Levi è nata negli Stati Uniti ed è cresciuta tra gli agi e le opportunità di cui può disporre una ricca ragazza americana. Bellissima e dotata di una grande curiosità intellettuale, ama studiare, progetta di iscriversi all’università e, come tutte le sue coetanee, sogna il grande amore. Ma al compimento dei diciott’anni Batsheva si ritrova a fare i conti con le tradizioni della sua famiglia ultraortodossa. Per assicurare agli Ha-Levi una degna discendenza, suo padre ha deciso di darla in sposa a un grande studioso del Talmud: Isaac Harshen, un rabbino molto rispettato della comunità di Gerusalemme. Batsheva accetta e si trasferisce in Israele. Ma la meravigliosa città presto diverrà per lei una prigione: Isaac si rivelerà un uomo freddo e crudele, assorbito dagli studi teologici e ossessionato dalla religione. Costretta a subire i soprusi di un marito geloso e violento, e attorniata da una comunità devota e accondiscendente, giorno dopo giorno Batsheva rinuncerà ai suoi sogni e perderà la fiducia in se stessa. Solo un gesto di grande coraggio – e un incontro inaspettato – potranno restituirle la libertà.

ISBN 978-88-541-2382-3 
Pagine 432 
Euro 12,90

Un romanzo vero e toccante che ha emozionato milioni di lettori in tutto il mondo

«Una storia emozionante, potente.»
Kirkus Rewievs

«Naomi Ragen, grazie alla sua conoscenza profonda della legge e delle tradizioni ebraiche, ci permette di capire davvero la vita degli ebrei ultraortodossi da un punto di vista femminile.» 
Publishers Weekly

«La vita di una comunità chiusa viene mostrata in tutti i suoi aspetti contraddittori: la rigidità dell’osservanza e la serenità  dei suoi sentimenti religiosi, il fanatismo di alcuni fedeli e la saggezza dei suoi grandi leader. Una moglie a Gerusalemme, con la sua ambientazione esotica e una protagonista forte e affascinante, sarà un grande successo.»
Library Journal

«Ragen intreccia nella sua trama tutti i più importanti temi religiosi, rendendoli parte della storia: un libro di spessore costruito con grande sapienza narrativa.» 
Jewish Week

«Un romanzo magnifico, pieno di suspense.»
Best magazine

«Scritto egregiamente e ricco di splendidi personaggi.»
Newsweek





Naomi Ragen
Nata a New York, Naomi Ragen ha completato i suoi studi a Gerusalemme, dove risiede da
oltre trent'anni. Autrice di diversi bestseller e di una pièce teatrale di grande successo, Women’s Minyan, è tra gli scrittori più affermati e controversi in Israele. Editorialista, scrive di questioni legate al mondo ebraico. Si occupa di pari opportunità e diritti umani e tiene conferenze in tutto il mondo. Per saperne di più www.naomiragen.com.

Il bacio della tarantola - Giovanna Baldini
Desiderio e mistero si intrecciano in un romanzo che ha i colori dell'aspro e sensuale territorio pugliese
Si dice che la tarantola, taranta in salentino, sia un piccolo ragno il cui morso accenderebbe nelle donne una febbre insolita e una frenesia feroce che solo la danza scomposta al ritmo indiavolato dei tamburelli può guarire… In una Puglia affascinante e riarsa, arriva da Milano un giornalista in crisi, Carlo, per indagare, con la copertura di un reportage, sull’improvvisa scomparsa di un uomo, ma anche per fuggire da Daria e dal loro legame che ormai si trascina per inerzia. Nel paese di mare in cui si stabilisce, abbagliato dalla primitiva bellezza dei luoghi, conosce Teresa, la tabaccaia, capelli corvini e fianchi generosi, una donna forte, ammaliante e misteriosa come la taranta. Con lei sperimenta un desiderio brutale, imprudente, che può stravolgere ogni cosa fino a fargli decidere di chiudere definitivamente con il suo passato. Almeno finché Daria, ignara di tutto, non lo raggiungerà… Un’indagine le cui fila si intrecciano alla forza del desiderio carnale, sullo sfondo dell’assolato paesaggio salentino, secco e aspro come il suo dialetto, e al tempo stesso sensuale e ricco di umori, di sapori, di fascino.

ISBN 978-88-541-2390-8 
Pagine 256 

Euro 6,90


«Elegia dell'amore impossibile, lascia trasudare le sensazioni febbrili della passione e della devastazione fisica dovuta ai riti quasi tribali delle "tarantate".»
Sergio Pent, La Stampa

«L’amore malvagio della Lupa salentina.»
Corriere della Sera

«Ambiguità, erotismo e il paesaggio salentino sono i veri protagonisti di questa storia sentimentale con sfumature di noir.»
GQ

«Avvince per la carica di accesa sensualità che riesce a trasmettere.»
TTL

Giovanna Bandini
è nata a Roma nel 1968. Professoressa e membro della Missione archeologica italiana “Tempio Flavio” a Leptis Magna, ha pubblicato i romanzi Nudo di ragazzae Giorni dispari, entrambi tradotti all’estero, e il saggio-romanzoLettere dall’Egeo. Per la Newton Compton ha pubblicato Lezioni d’amore e Il bacio della tarantola.





La casa delle anime morte - Stuart Macbride
Sembra un maledetto déjà-vu: sono passati molti anni dalla cattura di un efferato criminale che torturava sadicamente le sue vittime, ma le tracce dei suoi metodi riappaiono in una serie di nuovi aberranti omicidi. Nella città scozzese di Aberdeen il sergente Logan McRae viene chiamato in piena notte per recarsi in un magazzino di alimentari. La scoperta è raccapricciante: in un freezer sono state ritrovate membra umane avvolte in carta da alimenti ed è probabile che alcuni pezzi siano già finiti sulle tavole di ignari consumatori. Tra giornalisti e fotografi accorsi sul posto, l’ispettore Insch stavolta ha perso davvero le staffe. Tutti gli indizi fanno pensare a Ken Wiseman, tornato da poco in libertà dopo vent’anni di carcere. Ma di lui non c’è traccia e nonostante gli sforzi la polizia non riesce a scovarlo. La narrazione incalza seguendo le prospettive dei diversi personaggi: i giornalisti a caccia di notizie, gli agenti di polizia e una donna, Heather, rapita assieme al marito Duncan e torturata da un mostro che lei nei suoi deliri chiama “il Macellaio”. Ma all’improvviso Wiseman si fa vivo con un nuovo colpo di scena: ha catturato l’ispettore Insch. Adesso per McRae, l’eroe de Il collezionista di bambini, la posta in gioco è ancora più alta.


ISBN 978-88-541-2389-2 
Pagine 480 

Euro 4,90




Stuart Macbride
dopo aver svolto decine di lavori diversi (da addetto alle pulizie a sviluppatore di applicazioni per l’industria del petrolio), aver mollato l’università e aver creato la ricetta perfetta per la zuppa di funghi, è diventato uno scrittore di successo. La Newton Compton ha pubblicato i suoi thriller Il collezionista di bambini(Premio Barry come miglior romanzo d’esordio), Il cacciatore di ossa, La porta dell’inferno, La casa delle anime morte e Il collezionista di occhi con protagonista il sergente Logan McRae. Stuart ha ricevuto nel 2007 il prestigioso premio CWA Dagger in the Library, per l’insieme delle sue opere, e nel 2008 l’ITV Crime Thriller come rivelazione dell’anno. Vive nel nord-est della Scozia con sua moglie Fiona. Il suo sito è www.stuartmacbride.com.




Gli ultimi giorni di Giulio Cesare - Luca Canali
Roma, 44 a.C. Mancano pochi giorni al 15 marzo, il giorno delle Idi, destinato a passare alla storia. Gaio Giulio Cesare, l’invincibile condottiero e statista che ha assoggettato il mondo alla legge romana, è un uomo di cinquantasei anni, stanco e malato. Mentre i complotti di palazzo incalzano, orditi da nemici sempre più numerosi, il geniale dittatore decide di affidare a un diario i ricordi di una vita straordinaria. Scorrono nelle sue pagine le grandi imprese che hanno dato vita all’Impero, le conquiste in Gallia, la strategia politica, gli scontri con il Senato, le congiure di amici e nemici. Ma anche la storia struggente dei suoi amori: Cornelia, la sua prima sposa, e Giulia, sua figlia. Da un grande latinista, il diario intimo, immaginario ma denso di verità storiche, degli ultimi giorni di Giulio Cesare. Fino al compimento dei presagi di morte e all’incontro con il destino.


ISBN 978-88-541-2388-5
Pagine 160 

Euro 6,90


«Nelle pagine di Canali l’antica Roma torna a vivere sotto i nostri occhi.»
Corriere della Sera
«Tra passioni fatali e intrighi, quelli di Canali sono appassionanti viaggi nel tempo.»
il Giornale


Luca Canali
dopo un lungo impegno politico, si è dedicato all’attività letteraria e didattica. Ha insegnato fino al 1981 nelle università di Roma e Pisa. È stato redattore e condirettore de «Il Contemporaneo» e ha collaborato con «Paragone», «Il Verri», «Nuovi Argomenti». Fra le sue numerose opere ricordiamo: Scandali e vizi privati delle donne dei Cesari, Delitti e congiure nell’antica Roma, Il sangue dei Gracchi e Erotismo e violenza nell’antica Roma.

mercoledì 19 gennaio 2011

Divided online

La Fazi Editore ha messo a disposizione per i lettori della scrittrice americana Kelley Armstrong (autrice di The summoning e Bitten) un racconto a puntate online della stessa autrice con cadenza settimanale, Divided. Finora è stato pubblicato soltanto il primo capitolo, che potete trovare cliccando nel link sotto questa immagine:



Buona lettura! :)

martedì 18 gennaio 2011

Poems (7) Alicante



E questa volta è senza parole 
(suvvia, tanto non ce n'è proprio bisogno =P)


Alicante

Un'arancia sulla tavola
Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.

Alicente

Une orange sur la table
Ta robe sur le tapis
Et toi dans mon lit
Doux présent du present
Fraîcheur de la nuit
Chaleur de ma vie.


(sì, l'avete capito che mi piace Prevert... ma potete darmi torto?)


Chi è l'autore?
Jacques Prévert nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei più grandi poeti francesi del XX  secolo. Già giovanissimo avviene l'incontro con André Breton, Raymond Queneau e il gruppo degli altri surrealisti dell'epoca, ed entra a farne parte, interessato all'arte populista. Successivamente, nel 1928 si discosta da questi e frequenta il «Groupe Octobre», una compagnia teatrale di Sinistra formatasi con l'intento di promuovere un «teatro sociale». Comincia così un'intensa attività teatrale, ma la sua fama è però dovuta alla produzione poetica, dove Prévert dà libero corso all'immaginazione insolita in uno stile vicino alla lingua parlata e alla vita quotidiana. I suoi temi preferiti sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, la compassione, l'umorismo, la satira contro i potenti, l'avversità per l'oppressione sociale.
Prévert passa nella sua poesia dal gioco attento dell'intelligenza al controllo della sensibilità, dall'uso scanzonato dell'ironia ad una semplicità di espressione che a volte, ad un lettore superficiale, può sembrare che sfiori la banalità. La poesia prevertiana è di una facilità pericolosa perché ricca di ritmi interni, di giochi di parole, di diverse situazioni psicologiche che sono lo specchio di questo grande poeta francese.
Tra le sue raccolte di versi di maggiore successo, «Parole» (1945),
«La pioggia e il bel tempo» (1955), «Alberi» (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come «Le foglie morte» (dal titolo di una sua celebre poesia), «Poesie d'amore» e «Poesie».
Muore a Parigi nel 1977.

venerdì 14 gennaio 2011

Anteprima Sopdet.La stella della morte

Dall'11 febbraio (ero già a conoscenza della notizia, ma la copertina è stata resa disponibile solo ieri sul blog stesso dell'autrice) esce in libreria -16.00 per 256 pagine circa- l'atteso seguito di Esbat, Sopdet.La stella della morte di Lara Manni pubblicato presso Fazi collana Lain. 


Trama:
Pubblicato a puntate su Efp, il più grande sito di fan fiction italiano, Sopdet è il secondo episodio della trilogia iniziata con Esbat. Lara Manni unisce elementi della tradizione fantasy occidentale con i più inquietanti temi dell'immaginario giapponese.
Nati sulle pagine di uno dei manga più famosi, i demoni Hyoutsuki e Yobai hanno preso sembianze umane e grazie a una congiunzione astrale hanno valicate le soglie della loro dimensione e raggiunto il mondo degli umani. Ivy, un'adolescente romana, da sempre appassionata lettrice, sogna di poter incontrare Hyoutsuki. Non sa ancora che sarà proprio lei a salvarlo, cambiando il finale della sua storia. Hyoutsuki e il suo mortale nemico Yobai sono impegnati da millenni in una partita fatale che nelle pagine del libro di Lara Manni tocca tre diversi momenti della storia italiana: sul Carso, durante la prima guerra mondiale; sul lago di Meina, fra l'armistizio e Salò; a Roma, nel 1977. Combattono per uccidere o per proteggere Ivy, che nel tempo presente fugge da altri nemici e conosce nuovi alleati. Ma quando i mondi si incontrano non c'è comunque scampo. I demoni diventano più simili agli uomini, e gli uomini - e le donne - acquistano poteri che forse non desiderano. Perché c'è una soglia, tra luce ed ombra, che non può essere violata nemmeno con lo sguardo.


Lara Manni è nata e vive a Roma, trafficando tra librerie e biblioteche. Dal 2006 scrive fan fiction su Efp con lo pseudonimo di Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Esbat con Feltrinelli. Non ha un gatto, ma ha un blog (laramanni.wordpress.com).

Anteprima Vango.Tra cielo e terra

In uscita dal 20 febbraio per San paolo Editore Vango.Tra cielo e terra, di Timothée De Fombelle, autore conosciuto in Italia per Tobia. Il libro, che ha ricevuto numeri premi e consensi in Francia, è un romanzo per ragazzi dai 12 anni in su ma che riesce a farsi apprezzare anche dagli adulti.


Trama:
Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini distesi a terra sono in 
attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso al sagrato della chiesa per arrestarlo.

Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola ad interessarsi al ragazzo, c’è anche una giovane donna che segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre fuoco contro di lui. Vango, arrivato in cima alla chiesa, riesce a scappare grazie allo Graf Zeppelin del comandante Eckener, venuto a Parigi per seguire la sua ordinazione. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi trama alle spalle di Vango? Chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato, le sue solo certezze sono il nome, Vango Romano, e un fazzoletto con ricamate una V dorata e la frase Combien royaumes…nous ignorent…
Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi, o la Talpa, una ragazzina ebrea di buona famiglia che condivide con Vango il gusto per l’indipendenza e le notti all’aperto sui tetti di Parigi. Poi c’è Ethel, scozzese ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.



Casa Editrice San Paolo
Collana Narrativa San Paolo ragazzi
Prezzo 18,00€

N.pagine 400
ISBN 978-88-215-6989-0



Altri libri dell'autore:


Un millimetro e mezzo di coraggio. TobiaTobia.Un millimetro e mezzo di coraggio
Il padre di Tobia, studioso dalla grande saggezza, si rifiuta di rivelare il segreto di una invenzione geniale. Per questo viene rinchiuso in prigione e Tobia e la sua famiglia vengono espulsi dalla comunità, e sospinti in un esilio forzato nella zona dei Bassi Rami. Ma Tobia riesce a fuggire dando inizio alla sua strabiliante avventura. Timothée De Fombelle ha 33 anni e fino a oggi ha scritto per il teatro. Tobia è il suo primo romanzo, in due episodi, e questa edizione italiana è la prima in tutto il mondo. Età di lettura: da 10 anni.




Tobia II.Gli occhi di Elisha
Tobia. II. Gli occhi di ElishaIl mondo di Tobia corre un pericolo gravissimo! La grande quercia è ferita a morte da un cratere scavato nel legno, che ne rode il cuore. Muschi e licheni hanno invaso i rami e prendono il sopravvento. Leo Blue tiranneggia le Cime ed Elisha è sua prigioniera. Gli abitanti dell'albero sono terrorizzati. Gli Spelati sono prede a cui si dà la caccia senza pietà. Tuttavia, in assoluta clandestinità, Tobia Lolness non si dà per vinto e combatte. Per fortuna, anche se non lo sa, non è da solo. Nel cuore dell'inverno, la resistenza si organizza. Riuscirà Tobia a liberare i suoi e a salvare il fragile mondo in cui vive? E, soprattutto, ritroverà la sua Elisha? Nel cuore di un indimenticabile mondo in miniatura, il secondo e ultimo volume di un romanzo d'avventura, amicizia e amore. Età di lettura: da 10 anni.


Tu sei il mio mondo
Tu sei il mio mondoQuando una storia d'amore diventa impegno ecologico. Una riflessione sull'ambiente e il futuro del pianeta in cui ritroviamo tutta la poesia di Timothée De Fombelle, l'autore di Tobia. Celeste è comparsa una mattina nell'ascensore e poi rieccola a scuola, in classe. E dopo? Celeste è sparita e ha lasciato un piccolo cuore infranto. Dov'è Celeste? Celeste è malata, ma di una strana malattia: tutte le ferite del mondo appaiono sul suo corpo. Sulla fronte ha una piccola macchia, come un cuore smangiato. Quella macchia ricorda qualcosa: l'ultimo ettaro di foresta amazzonica. E la spalla? La pelle è spelata e disegna nettamente i contorni dell'Artide. La desertificazione dell'Africa, l'immersione delle coste indiane, tutte le catastrofi ecologiche del mondo appaiono sul corpo di Celeste. Non si può curare Celeste, per salvarla si deve curare il mondo, ma come fare? L'!ndustry - una delle aziende più grandi del mondo - non vuole che la notizia venga diffusa e tiene Celeste nascosta...e allora? Che cosa fare? Rapire Celeste e cercare di avvisare tutte le persone del pianeta... Timothée De Fombelle è nato nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, presto si è dedicato al teatro. Nel 1990 ha creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora, non ha mai smesso di scrivere per il teatro.




Timothée De Fombelle 
Timotheée De Fombelle è nato a Parigi nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, presto si è dedicato al teatro. Nel 1990 ha creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora non ha mai smesso di scrivere per il teatro.Un suo lavoro teatrale, Le Phare, scritto a soli diciotto anni, è stato messo in scena in Francia e poi tradotto e recitato in Russia, Lituania, polonia e Canada. Il suo testo Je danse toujours (Actes Sud) è stato letto all’inaugurazione del festival di Avignone nel 2002. Vango. Tra cielo e Terra è il suo nuovo romanzo dopo il successo di Tobia. Un millimetro e mezzo e il seguito Gli occhi di Elisha e Tu sei il mio mondo. 
Per i suoi romanzi, tradotti in più di venti lingue, ha ricevuto una ventina di premi, sia francesi che internazionali.

mercoledì 12 gennaio 2011

W... w... w... Wednesdays (5)

www...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Ogni tanto riesco anche a postare puntualmente una rubrica :D
Ricorderete che quella del mercoledì è W...w...wednesday, l'appuntamento settimanale che fa a me -e a voi- tre semplici domande:


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

* What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)

* What do you think you’ll read next?(Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)


What are you currently reading?
Sto leggendo -ma di questi tempi è una parola grossa, diciamo che sto spulciando, come chi mi segue sa- Ragazze Lupo di Martin Millar. Devo ammettere con rammarico di non aver fatto nessun progresso nella lettura.






W
hat did you recently finish reading? 
previewHo finito la Lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne (la recensione arriverà tra breve)






What do you think you’ll read next?
Non ne ho idea, ci sono tanti libri... Untamed, Il treno della mezzanotte, Storie di vampiri...

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