venerdì 13 settembre 2013

Novità e anteprime di settembre




Sebbene ci troviamo ormai a metà settembre, volevo mostrarvi qualche novità o anteprima di questo mese  - devo dire che è sempre noioso andare alla ricerca, ma spesso si fanno deliziose scoperte.  Una di queste è, ad esempio, La collina delle farfalle, che ha una copertina delicatissima ed è stato definito "uno di più importanti libri dell’ultima stagione letteraria americana". Barbara Kingsolver non è una novellina: ha scritto circa 14 romanzi, quasi tutti con tematiche ambientali, ma parla anche di giustizia sociale e femminismo. Scrive saggi e poesie, ha vinto l'Orange Prize ma, nonostante questo, La collina delle farfalle - Flight Behavior, uscito nel 2012 in patria e proclamato dal Washington Post e dall'Usa Today il miglior libro dell'anno - è il suo primo romanzo che arriva in Italia. Oltre all' ambientalismo vi troviamo una storia più intima, legata ad una protagonista dal nome strano che insegue un uomo - o forse un sogno, che è la stessa cosa.

Il secondo libro sarà imperdibile per gli amanti di Wallace: si aggiunge ai romanzi dell'osannato autore di Infinite Jest - impiccatosi ormai cinque anni fa nel giardino di casa sua - questa raccolta di romanzi e conversazioni intitolate Un antidoto contro la solitudine. Non ho letto mai nulla di Wallace - non vado matta per la letteratura americana a dire il vero -, ma questo potrebbe essere un ottimo libro per capire qualcosa dell'autore senza affrontare le 1281 pagine del suo capolavoro...

Per Marcos y Marcos torna, invece, una vecchia conoscenza: Cristiano Cavina pubblica con lei da dieci anni, e ogni volta è un successo. Nemmeno di questo autore ho mai letto nulla, ma la trama è così strana da non poter passare inosservata: sembra essere frutto dell' esperienza scolastica di Cavina presso l' Istituto Tecnico Industriale Statale che ha frequentato - e credete sia forse un caso che Inutile Tentare Imprigionare Sogni abbia le stesse iniziali dell' I.T.I.S., una sorta di anagramma alternativo? Ho leggiucchiato qualche altra trama dell'autore, e tutte le recensioni su Anobii sono più o meno positive. Aggiunto alla wishlist :)


Dopo aver dato storia moderna nemmeno una settimana fa, sentire parlare di Luigi XIV mi fa venire il coccolone. Però Il re delle ombre sembra intrigante e abbastanza accurato dal punto di vista storico - anche perché Eve De Castro è un'autrice francese e dovrebbe sapere di cosa parla, tanto più che scrive dal 1987.

Luigi XIV fece di Versailles, com'è giustamente scritto nella trama, il più grande parco divertimenti per nobili: voleva ammollirli, assuefarli, renderli dei pancioni lassi che corrono dietro le gonne delle donne anziché dietro agli affari di stato. E di fatto Versailles era il regno dei piaceri e delle distrazioni, un'ambientazione perfetta in cui celare intrighi, complotti, colpi di stato. Se ben strutturato, potrebbe essere davvero un bel romanzo!

La Nemirovsky, al contrario degli autori precedenti, l'ho letta e mi è piaciuta molto - ho anche Jezebel in attesa sul comodino. Questo è l'ennesimo volume pubblicato da Adelphi - sembra ne spuntino come funghi, nonostante la scrittrice francese sia morta  ad Auschwitz nel 1942, o forse proprio per questo. Quella che esce  il 18 settembre è una breve raccolta di racconti che prende il nome da "Film parlato", una testimonianza della passione dell'autrice per il cinema. Altro libro che arriva con Adelphi è firmato Roberto Bolaño: già pubblicato con Sellerio nel 1998 (lo troviamo valutato 4 stelle su Anobii), si tratta di un testo davvero originale, uno pseudo (nel senso etimologico di "falso") manuale di letteratura dove sono raccolti autori e bibliografie puramente inventati, uniti ad altri realmente esistenti.


Stanno tutti bene tranne me è il nuovo libro di Luisa Brancaccio: e, se non l'avete mai sentita nominare, sappiate che ha scritto un racconto a quattro mani con Niccolò Ammaniti nel 1996. Va bene, lo ammetto, nemmeno io sapevo chi fosse prima di oggi. Ma il libro mi sembra interessante, anche se la trama potrebbe sapere di "sentito dire" (molto furba l'avvertenza all'inizio "non è un altro romanzo sul malessere familiare". Speriamo allora che non lo sia davvero).


Infine, proprio mentre viene denunciato e si millantano boicottaggi verso i suoi romanzi, ecco che esce il nuovo libro di Erri De Luca: Storia di Irene, tre brevi racconti concentrati in 160 pagine. Il primo, quello che dà il titolo al volume, credo sia il più interessante e surreale. Il prezzo penso sia decisamente inflazionato per un libriccino di meno di duecento pagine, forse soltanto i veri appassionati non se lo lasceranno scappare - anche se a me copertina e trama attirano molto.



La collina delle farfalle - Barbara Kingsolver
Nella terra dei Turnbow – un pascolo, un laghetto e un’amena fattoria ai piedi degli Appalachi meridionali – il cielo di novembre sembra un manto sbiadito quando Dellarobia si avventura da sola su per la collina dove il bosco è più fitto.
Indossa stivaletti rossi coi tacchi, inadatti al sentiero fangoso, una giacca di camoscio che le ha prestato la sua migliore amica e una sciarpa di ciniglia. Dopo aver affidato i bambini alla suocera, è rientrata in casa per lasciarvi gli occhiali e passarsi l’eyeliner, prima di svignarsela dalla porta sul retro, pronta a gettare alle ortiche la propria reputazione.
«Dellarobia è venuta male. Come un vestito fallato», ha sentito una volta dire a sua suocera. In città rincareranno sicuramente la dose: la donna di Cub Turnbow che dà un calcio alla propria vita, ai figli, alla famiglia per correre dietro a un ragazzo spiantato!
Lassù, in cima alla collina, l’aspetta, infatti, il primo incontro clandestino con Jimmy. Ventidue anni, sei meno di lei, Jimmy vive ancora con la madre in un camper e passa i fine settimana facendo le cose che fanno i ragazzi a quell’età: birra e tiro al bersaglio. È imperdonabile prendersi una cotta per un tipo simile! Però in compagnia di quel ragazzo, Dellarobia si sente come un gioiello di inestimabile valore.
All’uscita dal bosco, la vista si apre di colpo sul fianco della collina. Quando, stremata dalla salita, Dellarobia vi arriva, il sole schiude all’improvviso uno squarcio tra le nubi. E la montagna appare allora come un’unica sterminata esplosione di luce. Un arancione intenso infiamma le cime degli alberi. Uragani di splendore contro il cielo grigio, faville che si spargono sopra la foresta, come un immenso roveto ardente.
Per Dellarobia quel bagliore inaspettato significa una cosa sola: è la bellezza ultraterrena venuta a fermare la sua fuga e il suo tradimento.
In realtà, la causa di quello strano fenomeno è altrove: una porzione cospicua di farfalle monarca, avvezze a svernare in Messico fin da quando Dio le ha messe al mondo, ha deciso di radunarsi, per la prima volta nella storia tramandata, negli Appalachi meridionali.
Sarà soltanto con l’arrivo in città di Ovid Byron, il carismatico e affascinante biologo che scorgerà nel fenomeno l’inquietante segno di uno sconvolgimento climatico, che Dellarobia scoprirà la verità. E il comportamento di volo che ha condotto le farfalle là dove non dovrebbero essere, nella terra dei Turnbow, le apparirà una perfetta metafora della sua vita: la vita di una donna che non è al suo posto nel mondo ed è, tuttavia, incapace di spiccare il volo. Magnifico romanzo sulla modernità e la catastrofe climatica, sull’amore e il tradimento, sulle certezze della scienza e il sentimento religioso, La collina delle farfalle è uno di più importanti libri dell’ultima stagione letteraria americana.
Data di uscita: 5 settembre
Editore: Neri Pozza
Pagine: 448
Prezzo: 18,00 euro


Un antidoto contro la solitudine - David Foster Wallace
La brillante originalità dello stile e soprattutto la capacità di raccontare in maniera commovente e acuta le contraddizioni del nostro tempo hanno fatto di David Foster Wallace uno scrittore ammirato dai critici e amatissimo dai lettori. Benché la sua morte abbia tragicamente posto fine alla sua produzione letteraria, questa raccolta di interviste e conversazioni che ne ripercorre l'intera carriera ci permette di ascoltarne ancora una volta la voce. Dialogando con critici letterari, giovani editor o altri scrittori, Wallace racconta e analizza spassionatamente le proprie opere, espone le sue idee sulla scrittura e la letteratura, si lascia andare a commenti sulla società e la cultura americana e occidentale in genere; ne esce il ritratto di un intellettuale curioso e appassionato, lucidamente polemico ma anche animato da un autentico amore per il suo lavoro e da una straordinaria generosità verso il lettore.
Data di uscita: 5 settembre
Editore: Minimum Fax
Pagine: 292
Prezzo: 13,00 euro


Inutile tentare imprigionare sogni - Cristiano Cavina
All'istituto tecnico Alberghetti non suona la campanella. Una sirena da contraerea urla la fine dell'ultima ora. Confittoni è preoccupato: ha un intorto con una tipa di ragioneria e non può certo presentarsi con quella felpa piena di scheletri e simboli satanici. La tipa che lo aspetta insegna catechismo. Oscar Rosini, sultano dei pluriripetenti, si impietosisce: con gesto fluido da torero si sfila il fedele montoncino e lo drappeggia sulla felpazza dannata. Con le falde del montoncino svolazzanti e un sorriso immenso, Confittoni saltella verso il suo intorto. Creonti e Pigna lo guardano invidiosi dal cancello. Vittime predestinate del rientro pomeridiano, restano lì a rollare canne con una mano sola. Confittoni torna in ritardo, con un occhio nero e il montoncino insanguinato. A Creonti viene in mente la vicina del piano di sopra, che ha visto in cortile con il labbro spaccato e una ciabatta sola. Forse è per quello che si muove per primo. Aggrappato al piano B più scricchiolante del mondo, sfidando gli anatemi del vicepreside baffuto in tuta verde, affronta campioni della pace arcobaleno che ti stampano otto punti di sutura sulla fronte. Non l'ha proprio scelto, Creonti, ma ormai c'è dentro fino al collo. C'è un torto da vendicare, e molto di più. Ci sono sogni che non puoi mettere in gabbia e cuori che si spezzano. C'è una libertà, almeno una, che non ci faremo togliere. La libertà di scegliere che cosa cantare.
Data di uscita: 5 settembre
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 215
Prezzo: 16,00 euro



Il re delle ombre - Eve De Castro
Versailles, estate del 1665: il giovane Luigi XIV sta edificando una reggia che sia insieme il simbolo del potere del Re Sole e il più incredibile parco dei divertimenti. Per farlo, ha bisogno del lavoro di migliaia di ombre, uomini e donne lontani dallo splendore della grande Storia: muratori, carpentieri, servitori, artigiani, e ladri, prostitute, cortigiani, senza i quali Luigi e il fratello Filippo d'Orléans, perennemente in cerca di amanti, non potrebbero inseguire il piacere e la gloria. In questa folla brulicante, Batiste il giocoliere e Nine La Vienne, un po' strega e un po' medico, si muovono tra intrighi e colpi di Stato, matrimoni combinati e tradimenti, decisi a sfidare le leggi del proprio tempo per uscire dall'oscurità a cui il destino li ha condannati.
Data di uscita: 18 settembre
Editore: Rizzoli
Pagine: 500
Prezzo: 19,00 euro



Film parlato e altri raccontiFilm parlato e altri racconti - Irene NemirovskyIl 6 marzo 1931, nella nuova sala Gaumont degli Champs-Elysées, venne proiettato il primo film parlato francese, quel "David Golder" che Julien Duvivier aveva tratto dal fortunato romanzo di Irène Némirovsky, apparso due anni prima. Alcuni critici sospettarono che l'autrice, abilissima nel dare ritmo ai dialoghi, lo avesse addirittura scritto in vista dell'adattamento. Non era così, naturalmente, ma che il cinema fosse una sua passione, e che abbia sempre esercitato una forte influenza sul suo modo di raccontare, è indubbio: "I personaggi si muovono davanti ai miei occhi" diceva lei stessa. E proprio alla tecnica cinematografica si ispira "Film parlato" - il primo e il più lungo dei racconti qui radunati -, che la Némirovsky conduce con mano sicura, in un magistrale alternarsi di dissolvenze incrociate, flash-back, campi e controcampi, ellissi temporali, e con un'attenzione maniacale, come fa notare il curatore, per i dettagli visivi e sonori: il risultato è di un'efficacia e di una novità sorprendenti. Appassionata lettrice di Cechov, Irene Némirovsky non smise mai di scrivere racconti, fino agli ultimi giorni della sua vita.
Data di uscita: 18 settembre
Editore: Adelphi
Pagine: 200
Prezzo: 18,00 euro


La letteratura nazista in AmericaLa letteratura nazista in America - Roberto Bolaño
Di tutti i libri di Bolaño, "La letteratura nazista in America" è certo il più intensamente, smodatamente, spudoratamente borgesiano - e anche wilcockiano, se si pensa alla "Sinagoga degli iconoclasti". E insieme rappresenta, se così si può dire, la quintessenza della "bolanità". In apparenza, l'oggetto è sobrio e rassicurante: un panorama degli scrittori filonazisti, di ognuno dei quali si traccia il percorso biografico e si dà conto della produzione; si descrivono perfino alcune opere, nonché i rapporti intercorsi fra di loro, le riviste che li hanno ospitati, le case editrici che li hanno pubblicati, e alla fine del volume figurano un indice dei nomi e una bibliografia. Eppure, quasi subito, ci accorgiamo che qualcosa non funziona: non foss'altro perché almeno un paio risultano morti dopo il 2015. A poco a poco capiamo, in una sorta di vertigine, che nessuno di questi scrittori, poetesse, movimenti letterari, è mai esistito, e che Bolaño sta costruendo sotto i nostri occhi un inquietante universo parallelo: del tutto plausibile e del tutto immaginario. Ma non irreale. E allora che cominciamo a stare al gioco, e ad abbandonarci al flusso inarrestabile di quello che non è solo uno scoppiettante divertissement letterario, ma soprattutto un susseguirsi di storie aberranti e al contempo esilaranti, e una galleria di mostri, spesso tremendamente comici.
Data di uscita: 18 settembre
Editore: Adelphi
Pagine: 272
Prezzo: 19,00 euro


Stanno tutti bene tranne me - Luisa Brancaccio
Stanno tutti bene tranne me
Non è un altro romanzo sul malessere familiare. O meglio, l'autrice sembra portarci su questa strada: la famiglia borghese è il mostro che ci tiene in trappola e ci distrugge. Invece, colpo di scena dopo colpo di scena, scopriamo che il mostro è reale, in carne e ossa, e la famiglia borghese è solo la sua tana. Margherita è una donna sofferente di una sofferenza astratta, quasi esistenziale, sarà la noia di una vita fin troppo comoda, sarà che si sente esclusa dal "branco", il gruppo dei maschi, formato dal marito e dai tre figli che ne sono la copia esatta. Solo il suicidio del tutto inaspettato di uno dei tre riporterà il malessere di Margherita a una dimensione reale. La vita familiare, che fino ad allora era stata come un farmaco che stordisce e crea dipendenza, verrà scossa, indagata e rivoltata. Eppure questo romanzo oscuro è un inno alla vita. I personaggi vanno avanti, resistono, cambiano, divorano la propria esistenza o sopportano il dolore, facendo insomma qualunque cosa sia necessaria per continuare a vivere. Ci sono piante, animali domestici, costellazioni e tutto è vivo, tutto merita il rispetto che si concede alle cose animate. Nel momento in cui ci si ferisce, la pelle inizia a rimarginarsi. Nel momento in cui ci si ritrova di fronte alla morte, si prende atto che c'è vita dappertutto.
Data di uscita: 17 settembre
Editore: Einaudi
Pagine: 272
Prezzo: 19,00 euro


Erri De LucaStoria di Irene - Erri De Luca
Tre storie "di mare". "Storia di Irene l'anfibia". È la storia di Irene, cresciuta insieme a due delfini, e promessa in sposa a uno di loro, ed è la storia di una meravigliosa sirena che, non più accetta alla terra, sgualdrina incinta, si sottrae all'uomo che l'ha ascoltata e ora vorrebbe trattenerla, raccontandole a sua volta storie incantatrici. L'incontro fra mare e terra avviene su un'isola stordita dal sole di giorno, martellata di stelle la notte, un luogo miracoloso e crudele che non accetta il mistero di Irene, e della sua bellezza di pesce ­fanciulla. "Il cielo in una stalla". Cinque scampati alle rappresaglie tedesche si trovano in una stalla e devono guadagnare la salvezza attraversando nottetempo il mare che divide Sorrento da Capri (terra liberata). Prendono posto in una barca e a loro si unisce un ebreo che canta la sua preghiera mentre il profilo dell'isola appare nel buio. La storia di questa traversata è il racconto dell'intesa, che nasce fra quell'orante di religione ignota e il padre del narratore, ateo convinto. "Una cosa molto stupida". Un vecchio, magro magro, senza denti, mal tollerato dalla famiglia sgattaiola fuori dalla casa, malgrado il freddo vento dell'inverno, e va a cercarsi un posto riparato davanti al mare. S'è messo in tasca una mandorla e ora la apre e se la infila, beato, in bocca come un'ostia. Ricorda, a occhi chiusi, quando fu salvato dalle acque, in tempo di guerra, e restituito alla vita.
Data di uscita: 25 settembre
Editore: Feltrinelli
Pagine: 160
Prezzo: 9,00 euro






4 commenti:

  1. Risposte
    1. Anche a me incuriosisce, ma, nel complesso, leggerei più quello di Cavina :)

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  2. Io adoro Cristiano Cavina!!! L'ho scoperto per caso!!! Ho comprato il libro La principessa sposa, la prefazione è di Cavina, mi è piaciuto talmente tanto che sono andata alla Feltrinelli ed ho comprato Un'ultima stagione da esordienti.....splendido!! Mi sono innamorata del suo modo di raccontare!!!

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    1. Maddai, allora lo leggo proprio :) Credo abbia all'attivo almeno una decina di libri, ne sceglierò uno :)

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