Visualizzazione post con etichetta suzanne collins. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta suzanne collins. Mostra tutti i post

domenica 28 aprile 2013

Anteprima: Gregor.La profezia del flagello di Suzanne Collins



E' programmata per il 7 maggio l'uscita del secondo volume della saga di Gregor, che questa volta reca il sottotitolo La profezia del flagello (€ 17,00, 288 pagine) . Segue "La prima profezia", un volume apparentemente autoconclusivo ma che lascia, alla fine, il sentore che le avventure dell'undicenne e della sorellina Boots nel regno di Sottomondo continueranno. L'universo creato dalla Collins, l'autrice di culto di Hunger Games, è ambientato nel sottosuolo dove gli umani - pelle pallidissima e gli occhi viola - hanno creato delle città tecnologiche che si fondono con le rocce. Ad abitarlo vi è un popolo di pipistrelli, ratti e scarafaggi, descritto con un linguaggio semplice adatto ai bambini - cui il libro è destinato, come ho evidenziato QUI -. Ho già espresso la mia opinione sul primo episodio e il secondo non si fa attendere con impazienza, anche perché la Collins si ostina a ripetere il leit motiv de La prima profezia con la paventata distruzione del Sottomondo...



Gregor. La prima profezia - Suzanne Collins
Sopramondo, New York: il padre di Gregor e Boots soffre di una misteriosa malattia che gli impedisce di lavorare, e con il solo stipendio della madre e le medicine da pagare, la famiglia è in gravi difficoltà economiche. Non c'è un centesimo per festeggiare il Natale, e spesso per? no la cena è un problema.
La situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro.
Sottomondo, Regalia: nella capitale del mondo sotterraneo, nelle viscere di New York, i problemi sono ancora più impellenti. Il momento è giunto. La profezia del Flagello parla chiaro. Se non sarà compiuta, il Sottomondo sarà distrutto.
Ares e Luxa sanno che la salvezza può venire solo da Gregor di Sopramondo.
Che ha giurato di non tornare mai più.
Ma un modo per costringerlo c'è.
E quando il ragazzo porta la sorellina a Central Park, a giocare con la neve, di colpo la piccola Boots scompare...



Suzanne Collins
Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute.
Un vero caso editoriale, tanto che la rivista "Time" ha nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura.


domenica 7 aprile 2013

Recensione: Gregor.La prima profezia di Suzanne Collins


“Gregor. La prima profezia” – Suzanne Collins
Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura.
Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce.
Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi? Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo.
Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un’antica profezia...
Editore: Mondadori
Pagine: 324
Prezzo: 17.00 euro







Voto:


Gregor, il “nuovo” libro di Suzanne Collins, arrivato in Italia già nel 2004 con Sperling&Kupfer con il titolo "Gregor e il regno di Semprebuio" e bellamente ignorato, mi ha ricordato altri due romanzi: per il target, e anche un po’ per le tematiche e l’ambientazione, la trilogia Arthur e il popolo dei Minimei di Luc Besson. In modo più inerente all’ambientazione, invece, Nessun dove di Neil Gaiman, collocato nella Londra sotterranea.
Dico questo per far intendere che non si tratta di un libro originale, anche se abbastanza carino.
La trama è semplice e si dispiega molto velocemente: Gregor è un bambino di undici anni molto maturo per la sua età, segnato dalla improvvisa e inspiegabile sparizione del padre due anni prima, che è costretto a rimanere a casa per badare alla sorellina, Boots. Mentre si trova nella lavanderia, però, viene risucchiato in un vortice dentro cui cade. Con un omaggio a Lewis Carrol, il ragazzino e la bambina precipitano lungo una sorta di tunnel, per arrivare nel Sottomondo. Qui scoprirà di essere stato preceduto proprio dal padre scomparso, ora prigioniero dei Ratti, e partirà in missione per liberarlo, accompagnato dalla futura regina e da altri compagni convinti che sia il protagonista di una profezia avvenuta secoli prima: una grande guerra con i Ratti in cui il destino del Sottomondo risulta incerto.

Dopo lo young adult Hunger Games, che come sapete non mi è piaciuto moltissimo, Gregor, destinato ad una fascia di pubblico più giovane (direi in età pre-adolescenziale) è stata una boccata d’aria fresca. Non che non abbia i suoi difetti, sia chiaro, ma è per lo meno esente da qualsiasi pretesa di tragica epicità e di disperata distopia, con annessi buchi nella trama e soluzioni paradossali e decisamente forzate.
No, Gregor è una storia carina, semplice e scritta con lo stile della Collins, che appunto è uno stile abbastanza elementare, schematico, lineare – anche se va precisato che in Gregor queste caratteristiche, rispetto ad Hunger Games, sono accentuate - e adatto a poche pretese. Ben si adatta ad una storia per studenti delle medie, che non si soffermeranno sull’ approfondimento psicologico dei protagonisti o su alcune imperfezioni della trama.
Imperfezioni che si ripetono come una nota stonata: perché, durante una missione, due dei personaggi dovrebbero decidere improvvisamente di interrompere il viaggio per combattere un’altra guerra? Perché un prigioniero dovrebbe essere trovato facilmente in mezzo al nulla del tana del nemico, anziché adeguatamente imprigionato in una cella (e perché allora non è mai riuscito a scappare)? Perché nessuno muove dubbi sul fatto che Gregor, un bambino di undici anni, sia il protagonista di una profezia che vede la figura di un valoroso guerriero e da cui dipendono le vite degli abitanti di Regalia?

Sono davvero molte le domande che vengono in mente durante la lettura, tanto da disturbare il più delle volte con l’impressione che ci sia qualcosa che non quadra.
I personaggi sono poco tratteggiati - alcuni sono solo delle comparse – e l’unico realmente approfondito è Gregor, ma Boots, la piccola di due anni, riesce a catalizzare l’attenzione del lettore con la sua grazia. Il Sottomondo è popolato, oltre che da uomini particolarmente pallidi, da “animali da fogna” più grandi del normale (motivo per cui mi ricorda Nessun Dove): topi, scarafaggi, ragni, pipistrelli, di Boots quasi sempre attira la simpatia.
Le descrizioni sono accennate giusto il sufficiente per dare un’idea della città di Regalia, quella abitata dagli umani, descritta in poche righe come imponente e bellissime.
Manca un approfondimento in generale del Sottomondo, quindi, e degli usi e costumi dei suoi abitanti, e la trama dà l’impressione di essere troppo veloce.

Nonostante questi difetti credo che Gregor.La prima profezia sia un ottimo libro per la fascia di età a cui è indirizzato: è scorrevole e semplice, ma manda anche dei messaggi positivi, come la lotta contro il razzismo e l’intolleranza (oltre al fatto che Gregor è un bambino di colore, è evidente come gli Scarafaggi, disprezzati perché considerati stupidi, vengano rivalutati da Gregor e soprattutto da Boots che, senza giudicarli, li preferisce a tutti gli altri).
Quella di Gregor è una trilogia che si presta a formare giovani lettori: il libro è assolutamente godibile e l’edizione carina e ben curata – non mi dilungherò sulla “vergogna” che la copertina richiami quella di Hunger Games perché secondo me non c’è proprio motivo…- , quindi consigliato per un regalo gradito ad un dodicenne che si affaccia al mondo dei libri.





Suzanne Collins
Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute.
Un vero caso editoriale, tanto che la rivista "Time" ha nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura.

domenica 20 gennaio 2013

Anteprima: “Gregor. La prima profezia” (#1) di Suzanne Collins








Torna in libreria Suzanne Collins, l’affermata autrice della trilogia che tutti conoscono grazie anche all’omonima saga cinematografica, ovvero Hunger Games (che noi abbiamo recensito qui), con una pentalogia già pubblicata in Italia nel 2003, ma che dal 29 Gennaio avrà una veste nuova curata dalla casa editrice Mondadori (324 pagine al prezzo di euro 17,00).
In tal data, infatti, uscirà il primo volume de The Underland Chronicles: Gregor. La prima profezia, celebrato dalla critica americana come meraviglioso, straordinario ed eccezionale. Inoltre, l’intera serie è valutata 4/5 stelline su Goodreads  e, pur essendo dedicata ai giovani lettori, viene piacevolmente recensita anche da lettori più maturi, amanti della letteratura fantasy/sci-fi. Antiche profezie, esseri umani che popolano un mondo sconosciuto e la ricerca della figura paterna sono le tematiche fondamentali che ci accompagnano alla scoperta di Sottomondo e del nuovo protagonista, di cui la saga in italiano porta il nome.
Non ci resta che attendere di poter scoprire se anche questa saga sarà un successo, sulla scia delle avventure di Katniss, visto che la sua prima edizione italiana, risalente al 2004 e pubblicata dalla casa editrice Sperling & Kupfer, non ebbe la stessa fortuna.


“Gregor. La prima profezia” – Suzanne Collins
Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura.
Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce.
Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi? Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo.
Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un’antica profezia...



Suzanne Collins
Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute.
Un vero caso editoriale, tanto che la rivista "Time" ha nominato Suzanne Collins tra le 100 più influenti personalità della cultura.

martedì 29 maggio 2012

Teaser Tuesdays (58)




"Teaser Tuesdays" 
  • Grab your current read
  • Open to a random page
  • Share two (2) “teaser” sentences from somewhere on that page
  • BE CAREFUL NOT TO INCLUDE SPOILERS! (make sure that what you share doesn’t give too much away! You don’t want to ruin the book for others!)
  • Share the title & author, too, so that other TT participants can add the book to their TBR Lists if they like your teasers!
Ovvero, per i non anglo-leggenti:
  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Apri una pagina a caso
  • Copia due pezzi "teaser" da una parte di questa pagina
  • STAI ATTENTO A NON SCRIVERE SPOILERS! (assicurati di non condividere troppe cose! Non si deve rovinare il libro agli altri!)
  • Indica il titolo e l'autore, in modo che gli altri Teaser Tuesday partecipanti possano aggiungerlo alla loro lista dei desideri se il libro è piaciuto


Buonasera lettori, sono giorni stressanti sia per me che per le mie letture: devo dare esami a giugno e, nonostante tutto l'impegno, zoppicano. Sto leggendo Il canto della rivolta, il capitolo conclusivo della saga di Hunger Games di Suzanne Collins. Sono solo a pagina 150, il secondo volume non mi è piaciuto molto (ma non è una novità che nemmeno il primo mi abbia mai entusiasmato) e per quest'ultimo i giudizio è ancora sospeso. 
I teaser che potete leggere sono quindi del Canto della rivolta (che ora che ce l'ho dal vivo mi sembra abbia una copertina veramente brutta). Insomma, il mio umore non è alle stelle!!! Vi ricordo che anche voi potete condividere i vostri teaser con un commento qui sotto ^.^


Quando gli armadietti sono vuoti, mi alzo e scopro che Gale si è materializzato nella mia cucina. E' inquietante come riesca a comparire senza fare alcun rumore. Se ne sta appoggiato al tavolo, le dita allargate contro le venature del legno. Metto lo scatolone in mezzo a noi. -Ricordi?- chiede. - E' qui che mi hai baciato.
E così la pesante dose di morfamina che gli è stata somministrata dopo la fustigazione non è stata sufficiente a cancellare quel ricordo dalla sua coscienza. -Non credevo che te lo ricordassi- dico.
- Da morto, potrei dimenticare. E forse nemmeno allora- spiega. -Forse diventerò come l'uomo dell'albero degli impiccati, sempre in attesa di una risposta-.
(Il canto della rivolta, di Suzanne Collins, pag.140)

Mio padre. Sembra che sia dappertutto, oggi. Muore nella miniera. Si fa largo cantando nella coscienza confusa di Peeta. Guizza nello sguardo che mi rivolga Boggs mentre mi avvolge le spalle in una copertina con fare protettivo. Mi manca così tanto da far male.
Là fuori, la sparatoria fa sul serio. Gale mi passa accanto di fretta insieme a un gruppo di ribelli, impaziente di partecipare allo scontro. Non chiedo di unirmi ai combattenti, e nemmeno me lo permetterebbero. Non ne ho il fegato, comunque, non c'è calore nel mio sangue. Vorrei che Peeta, il vecchio Peeta, fosse qui, lui sarebbe in grado di spiegare con chiarezza perché è sbagliato spararsi addosso quando qualcuno, chiunque sia, sta tentando di farsi strada con le unghie per uscire dalla montagna.
(Il canto della rivolta, di Suzanne Collins, pag.225)

mercoledì 16 maggio 2012

Teaser Tuesdays (57) W...w...w... Wednesday! (38)



Anche oggi mi ritrovo a postare entrambe le rubriche di mercoledì. Credetemi, ieri sera ci ho provato, ma sono rientrata a casa dopo una giornata massacrante che mi ha ridotto ad un essere di dubbia identificazione a metà tra uno zombie ed un pollo spennato. Ho letto per pura forza di volontà una quarantina di pagine de La ragazza di fuoco e poi sono crollata addormentata. Questa mattina quindi, invece di alzarmi presto e andare all'università, ho avuto la bella pensata di rimanere a casa e dormire fino alle 9.30. Un toccasana! Così rilassata che ero persino di buon umore. Quindi, visto che in questo momento non sono coricata su un banco universitario con le borse sotto gli occhi e la matita in mano che percorre automaticamente ogni riga del testo di Linguistica generale di cui non sto capendo nulla, posso anche permettermi il lusso di aggiornare il blog. 
Ordunque, le letture! Come ho detto sto leggendo La ragazza di fuoco (che ho dovuto letteralmente scippare di mano a mia madre perché voleva leggerlo prima lei), pur non avendo avuto il tempo di rileggere Hunger Games (di cui vado a vedere il film al cinema stasera!) e lo sto trovando ordinario esattamente come ho trovato il primo volume. Né caldo né freddo, insomma. 
Ho finito invece Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili: semplicemente delizioso! Sono tre giorni che cerco di scrivere la recensione, poi accade che lo sforzo cerebrale richiesto sia superiore alle mie capacità cognitive -stremate dal ritmo della giornata- e quindi la penna cade assieme ai miei buoni propositi. 
Il prossimo libro sarà invece, improrogabilmente, Il canto della rivolta, il terzo volume di Hunger Games. Chissà come si evolverà questa storia! 
Per questa settimana è tutto, vi lascio i teaser de La ragazza di fuoco e la solita preghiera: raccontatemi come vanno le vostre letture (e condividete i vostri teaser)! 



www...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading

* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
* What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
* What do you think you’ll read next?(Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)


What are you currently reading?


What did you recently finish reading?



What do you think you’ll read next?






"Teaser Tuesdays" 
  • Grab your current read
  • Open to a random page
  • Share two (2) “teaser” sentences from somewhere on that page
  • BE CAREFUL NOT TO INCLUDE SPOILERS! (make sure that what you share doesn’t give too much away! You don’t want to ruin the book for others!)
  • Share the title & author, too, so that other TT participants can add the book to their TBR Lists if they like your teasers!
Ovvero, per i non anglo-leggenti:
  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Apri una pagina a caso
  • Copia due pezzi "teaser" da una parte di questa pagina
  • STAI ATTENTO A NON SCRIVERE SPOILERS! (assicurati di non condividere troppe cose! Non si deve rovinare il libro agli altri!)
  • Indica il titolo e l'autore, in modo che gli altri Teaser Tuesday partecipanti possano aggiungerlo alla loro lista dei desideri se il libro è piaciuto

Seconda natura. Istinto. Mi volto, tendendo l'arco già armato, anche se so già che le probabilità non sono a mio favore. Vedo l'uniforme bianca da Pacificatore, il mento aguzzo, l'iride marrone chiaro dove andrà a piantarsi la mia freccia. Ma la sua arma cade a terra e la donna disarmata tende qualcosa verso di me nella mano guantata.
- Ferma!- grida. 
Esito, incapace di elaborare questa svolta negli eventi. Forse hanno ordinato di portarmi indietro viva, così che possano torturarmi e indurmi ad accusare chiunque abbia mai conosciuto. Auguri, penso. Le mie dita non hanno ancora deciso se lasciar partire la freccia, quando vedo l'oggetto nel guanto. E' solo il piccolo disco di una galletta, grigia e molliccia ai bordi. Ma al centro ha una figura chiaramente impressa.
E' la ghiandaia imitatrice.
(Hunger Games, la ragazza di fuoco, di Suzanne Collins. Pag. 135)

Alla fine io e Peeta restiamo soli. Lui allunga un braccio attraverso il tavolo per prendermi le mani. -Hai già deciso cosa fare per gli Strateghi?
Scuoto la testa - Quest'anno non li posso usare come bersagli, visto che hanno alzato un campo di forza. Magari farò qualche amo da pesca. E tu?
- Non ne ho idea. Continuo a pensare che sarebbe bello preparare una torta o qualcosa del genere- dice lui.
- Prova con qualche tecnica mimetica - gli suggerisco.
- Sempre che morfaminomami abbiano lasciato qualcosa con cui lavorare- ribatte lui. -Sono rimasti incollati a quelle postazioni da quando è iniziato l'addestramento.
Restiamo seduti in silenzio per un po', dopodiché sputo fuori la cosa a cui stiamo pensando tutti e due. - Come faremo ad uccidere queste persone, Peeta?
- Non lo so. - Appoggia la fronte alle nostre mani intrecciate.
(Hunger Games, la ragazza di fuoco, di Suzanne Collins. Pagg. 228-229)

mercoledì 18 aprile 2012

Anteprima: Hunger Games.Il canto della rivolta di Suzanne Collins

E' stata resa nota la copertina ufficiale del terzo volume di Hunger Games, Mockingjay, chiamato in italiano Il canto della rivolta e in uscita il 15 maggio per Mondadori, proprio in concomitanza con il film -che troveremo in sala dall'1 maggio- tratto dal primo libro. Il canto della rivolta (17.00 euro per 432 pagine) termina una trilogia di grande impatto all'estero ma rimasta adombrata qui in Italia, dove l'insuccesso delle vendite (il primo volume è uscito nel 2009) ha convinto la casa editrice nostrana a mantenere le copertine originali. Siamo sicuri che il film darà il via ad un boom decisamente più meritato di altri fenomeni come Twilight, anche se il rischio di una nuova moda distopica, già in atto ma nel nostro paese ancora fortemente limitata, fa temere un'invasione di piccoli Hunger Games che occuperanno scaffali interi delle librerie fino a venirci a noia. La saga, che ha il pregio di non cullarsi in eccessivi stereotipi YA e di non cedere a smielati episodi di amorucci tra ragazzini, mettendo anzi i protagonisti davanti a situazioni precarie e psicologicamente dure, lascia spazio a tematiche di importante spessore con una narrazione semplice e scarna (definita da Stephen King "an efficient no-nonsense prose stylist with a pleasantly dry sense of humor"). 


Copertina ottenuta da The Hunger Games Italia


Contro tutte le previsioni, Katniss è sopravvissuta agli Hunger Games per la seconda volta. Ma anche se ora è lontana dall’arena sanguinaria, non può dirsi salva. Capitol City è molto arrabbiata. Capitol City vuole vendetta. E chi è destinato a pagare per i disordini? Katniss, ovviamente, la Ragazza di fuoco. Come se non bastasse, il Presidente Snow tiene a precisare che ormai tutti sono in pericolo, nessuno escluso: la famiglia di Katniss, i suoi amici più cari, tutti gli abitanti del Distretto 12. Ora che la scintilla si è trasformata in un ardente fuoco di rivolta, alla Ghiandaia Imitatrice non resta che spiccare il suo volo verso la libertà. 


I primi due episodi:

Hunger games
Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c’è anche Peeta, un ragazzo gentile e generoso che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c’è spazio per l’amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo. Che gli Hunger Games abbiano inzio.

Hunger Games.La ragazza di fuoco
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all’ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto? È davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l’implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, Katniss e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall’amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City… una rivolta che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all’altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare, senza ombra di dubbio, di essere perdutamente innamorati l’uno dell’altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita…


Suzanne Collins 
nota autrice statunitense, vive con la famiglia nel Connecticut. Nei suoi libri spesso analizza le conseguenze della guerra e della violenza sugli adolescenti.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...