Visualizzazione post con etichetta virginia de winter. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta virginia de winter. Mostra tutti i post

giovedì 11 luglio 2013

Novità: L’ordine della croce (Black Friars #4) di Virginia de Winter



Esce oggi per Fazi (collana Lain) l’attesissimo ultimo capitolo della saga Black Friars della talentuosa Virginia de Winter: L’ordine della croce (Pagine: 517; prezzo: 18,00 euro).
In questo ultimo viaggio nel mondo di Black Friars, Eloise Wess è alle prese con il misterioso ritrovamento di uno scheletro di un giovane ragazzo e questa volta non potrà ricorrere ai suoi poteri di evocatrice ma solo alle sue conoscenze mediche. Dalle indagini emerge una verità inquietante. Le ossa rinvenute sono solo il coperchio di un vaso di Pandora che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale; segreti di personaggi potenti disposti a tutto pur di mantenerli tali. In Aldenor intanto il re Fabian Vambenberg è gravemente ferito, e il suo erede Axel, fidanzato di Eloise, è costretto a tornare lasciando sola Eloise in questa che si preannuncia come la missione più rischiosa della sua vita.


Black Friars. L’ordine della croce – Virginia De Winter
La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l'antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L'ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l'Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell' Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi.

Virginia De Winter

Meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. Vive a Roma da anni insieme alla sorella. Il suo sito www.virginiadewinter.net ha più di 300.000 visualizzazioni. Ai suoi libri è ispirato un gioco di ruolo molto seguito.



mercoledì 19 dicembre 2012

Christmas Tales 3rd Edition: "Carmina" di Virginia de Winter




Questa sera abbiamo l'onore di ospitare niente poco di meno che la regina del fantasy gotico italiano: pubblicata da Fazi, Virginia de Winter è uno degli splendori del panorama italiano, immediatamente riconoscibile per lo stile denso e barocco. I suoi libri (ricordiamo che è l'autrice della -per il momento- trilogia Black Friars, di cui potete leggere la recensione de L'ordine della chiave QUI) hanno migliaia di fan giovani e non, e ci trascinano in un mondo popolato da vampiri e figure paranormali, ma non per questo banali. Ottima caratterizzazione dei personaggi -intriganti e quasi vivi-, bellissime descrizioni, atmosfere affascinanti e una penna ben calibrata sono le sue armi migliori, che utilizza un pizzico anche in questo racconto. Carmina riflette infatti le migliori qualità del suo stile, senza troppo appesantirlo e riuscendo a trascinare il lettore in un vortice fino all'ultima parola.

Incipit: 

Due minuscole pillole di un azzurro intenso giacevano sul suo  palmo, a metà tra la linea del cuore e quella della testa. Attese  qualche  secondo  che  si  attivassero  e,  quando  presero  ascintillare  simili  a  frammenti  di  specchio  sotto il sole,  avvicinò  il palmo alle labbra e reclinò indietro il capo. Dall’attico dove si trovava i canali della città si dipanavano sotto di lui come nastri di seta scintillante di un grigio perlaceo; poco distante dalCanale d’Argento, le luci stroboscopiche e i fari sparati contro il cielo notturno indicavano dove si stava tenendo il rave.



Continua a leggere qui:





Il link porta ad una pagina raffigurante un villaggio invernale in bianco e nero: ci è sembrata un'immagine non scontata rispetto al solito albero di Natale. Solo alcuni elementi sono colorati, ed è lì che dovrete fiondarvi per scaricare il racconto. Appena passerete il mouse, se l'elemento è quello giusto, questo si illuminerà e potrete cliccare per scaricare la storia in pdf. Man mano che i racconti verranno distribuiti il villaggio comincerà a colorarsi, fino a ritornare ai suoi colori originari alla fine del progetto. Buona lettura!

mercoledì 8 agosto 2012

Nuove frontiere letterarie: dentro il mondo di EFP

A cura di Less


EFP (http://www.efpfanfic.net/è il maggiore sito italiano di fanfiction e nonfiction. È stato creato nel 2001 da Erika, webmistress del sito, e ad oggi conta la bellezza di 150 000 utenti, di cui un terzo è composto da autori.
Al momento immagazzina più di 200 000 storie che hanno ricevuto, complessivamente, 3 milioni di recensioni. Il sito è suddiviso in due macrocategorie: FF e storie originali.
Fra le fanfiction sono molto popolari le sezioni manga e anime, libri e film come Naruto, Twilight e Harry Potter. Fra le originali, invece, i fandom più frequentati sono le sezioni “romantico”e “poesia” (quest'ultima davvero insospettabile.
Questo sito negli anni ha raccolto sempre più consensi, fino a non essere più un semplice magazzino di storie, ma anche e soprattutto un ricettacolo di vite e di talenti.
Non esiste un utente tipo: si spazia dalla ragazzina ambiziosa al cinquantenne senza pretese, dalla mamma superimpegnata allo studente universitario.
EFP è un sito che cresce al ritmo delle esigenze della sua comunità, che si articola sempre più con le amorevoli cure di Erika e di tutti gli autori e lettori.
Questi ultimi hanno a disposizione uno strumento unico e straordinario per mettersi in contatto con gli autori: le recensioni. Sebbene esse siano dotate di molte potenzialità ancora inespresse, rappresentano l'elemento principe per la crescita degli autori.
Non molti utenti si impegnano a lasciare una recensione e, anche quando questo succede, non è detto che sia critica e seria. Ad onor del vero va riconosciuto che esistono utenti che si impegnano a recensire tutto ciò che leggono e a farlo in maniera critica; sono una minoranza, ma esistono.
Per ovviare almeno in parte al problema, nei giorni 15 e 16 giugno l'amministrazione ha avviato un'iniziativa chiamata “Fatevi sentire, recensite!”. I risultati sono stati straordinari: in due giorni sono state lasciate 2800 recensioni. Erika ha poi lasciato a lettori e autori il compito di sensibilizzarsi a tal proposito.

Altro triste fenomeno legato alle recensioni è la loro distribuzione. Per loro natura, le sezioni di fanfiction sono le più visitate e recensite. Questo penalizza moltissimo le storie originali, che pure sono una miniera di idee e talenti.
Sarà quindi più facile vedere recensita la propria storia qualora sia inserita nelle sezioni più frequentate, cioè di libri, film, anime e manga famosi.
EFP non è un sito per professionisti, ma è proprio la sua natura affatto elitaria e molto popolare che lo rende tanto vicino alle esigenze dei lettori.
Dopo diverse pubblicazioni, sia di singoli autori sia di gruppi di scrittori (è in uscita la seconda edizione del libro “Niente è come prima”, UR Editore), è anche facile affermare che EFP accolga autori talentuosi fra le sue fila.
Ma il sito è questo e altro. Un posto per scambiarsi pensieri, per competere sulle ali dei contest, per crescere e migliorare sempre di più.

Abbiamo inoltre avuto, a questo proposito, la possibilità di ottenere la testimonianza di Virginia de Winter, nuova talentuosa scoperta del panorama editoriale italiano, autrice di 3 libri pubblicati da Fazi editore - ultimo dei quali recentemente uscito. Virginia, notissima sul sito con il nick Savannah grazie alle sue fan fiction pubblicate nel fandom di Harry Potter, è stata per questo motivo notata e pubblicata: un sogno divenuto realtà ed un incoraggiamento per chi, pur essendo principiante, aspira alla pubblicazione.
Purtroppo non è stato possibile porre le domande in diretta e, quindi, approfondire meglio le risposte che ci sono state date, ma l'intervista resta piacevole e interessante; per questo ringraziamo Virginia, che è stata davvero disponibile.

Il primo libro di Virginia de Winter
Cos'è la scrittura per te? Come la vivi? Dove, quando, come scrivi?
Una passione e una parte della mia vita, qualcosa che ho sempre fatto per questo la vivo con la tranquillità del quotidiano, come stare con la famiglia, leggere. Qualcosa di bello e molto naturale. Scrivo dappertutto, il mio luogo preferito però resta sempre la cucina.

Quando hai iniziato a scrivere?
Ero piccolissima, otto anni circa.

Quando hai iniziato a pubblicare le tue storie su EFP?
Dicembre 2004, una vita e, allo stesso tempo, ieri. L’ultima fan fiction l’ho pubblicata a maggio.

In che modo EFP ha influenzato ciò che scrivevi e come lo scrivevi?
EFP mi ha insegnato a scrivere perché qualcuno leggesse. La scrittura non solo in se stessa ma come comunicazione, il rapporto con i lettori e con gli altri autori.

Com'è avvenuto il passo da EFP alla pubblicazione?
Semplicemente una editor di Fazi leggeva le mie fan fiction e mi ha contattata per chiedermi se avevo un libro mio.

In che modo questa ha cambiato i tuoi rapporti con EFP e con la scrittura?
In nessun modo. Continuo a scrivere fan fiction ogni volta che ne ho il tempo. Ne ho una a metà e una iniziata, spero di terminarle quanto prima. Amo scrivere libri, ma le fan fiction danno un piacere che è qualcosa di unico.

Cosa diresti ad un utente di EFP che vuole "calcare le tue orme"?
Di continuare a fare ciò che fa e divertirsi. Non ci sono orme da calcare, il fatto di pubblicare è accaduto per caso.

Il miglior pregio e il peggior difetto di EFP?
Il fatto che ognuno possa pubblicare a suo piacimento nei limiti delle regole del sito, la grandissima creatività che vi regna. Il difetto è che come ogni comunità grande o in miniatura che sia, è terreno fertile per molte polemiche.

A che cosa ti ispiri quando scrivi?
Alla musica, ai romanzi che amo, anche semplicemente a uno stato d’animo, come accade a tutti, suppongo.

Stai lavorando su qualcosa al momento?
A tutto e a niente. A tre progetti e all’ozio estivo. In fondo siamo in agosto, no?

domenica 24 giugno 2012

On my wishlist (30)

Hosted by Book Chick City 


Buona domenica lettori! Come ogni due settimane, aggiorniamo la nostra lista dei desideri. Ne approfitto per raccontarvi un po' di cose: sto leggendo Cinquanta sfumature di grigio. Sì, il chiacchieratissimo romanzo erotico che tanti effetti benefici ha avuto sulla vita matrimoniale delle coppie di mezza America è finito sulla mia scrivania. Non volevo leggerlo, ma ne parlano tutti  - è questa la strategia di marketing più proficua!! Ne parlano tutti (anche molto male), quindi mi incuriosisco e lo leggo-. E' quello che è successo a me, fa pena ma lo leggo. Sono arrivata ad un punto morto perché mi annoio da morire, non sono sicura che scriverà la recensione (dovrei, ma ribadirei l'ovvio, è come sparare sulla Croce Rossa) o forse addirittura ve ne parlerò in una video recensione. Tutto questo nonostante ci siano miliardi di libri che devo leggere. Non so cosa non funzioni nel mio piano di lettura, sono oberata di lavoro (studio, blog, letture, impegni lavorativi vari) e leggo 'sta roba. 
Comunque, per arrivare alla nostra On my wishlist, tra i contemporanei di questa settimana c'è l'ultimo libro di Virginia de Winter, in uscita il 13 luglio: Black Friars. L'ordine della penna (potete leggere l'anteprima QUI). Accanto a questo mi piacerebbe leggere Il bambino sbagliato di Francesca Kay, edito da Bollati Boringhieri, di cui potete leggere la trama qui sotto e che mi incuriosisce moltissimo. Tra i classici, invece, in questa puntata metto I vicerè di De Roberto, soprattutto perché mi interessa un confronto con Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Tra i classici:

I VicerèI vicerè - Federico De Roberto  
Il romanzo narra la storia della nobile famiglia siciliana degli Uzeda nell'arco di tempo che va dai primi moti dell'isola alle elezioni del 1882. Gli Uzeda sono dilaniati da accaniti contrasti d'interesse che oppongono il principe Giacomo, duro e avido, al dissoluto conte Raimondo; il cinico e corrotto don Blasco al nipote Ludovico, anch'egli monaco senza vocazione, e alla sorella, donna Ferdinanda. Questi contrasti si inseriscono nei grandi avvenimenti dell'unità italiana a cui le loro esistenze sono legate in diversa misura. Alle beghe di fratelli e parenti si aggiunge la lotta che tutti insieme sostengono per conservare gli antichi privilegi, per mantenere, nel rapporto tra sfruttatori e sfruttati, la parte dei dominatori. Le meschinità, le inimicizie, la bramosia e l'antagonismo sono gli elementi palpabili di una scenografia entro cui si muovono i numerosi "attori", perennemente lacerati dai conflitti intestini alla famiglia, incatenati tra loro dal solo privilegio della casta e della difesa di una esaltata superiorità sociale.


Tra i contemporanei:

Black Friars.L'ordine della penna - Virginia de Winter
Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.



Il bambino sbagliatoIl bambino sbagliato - Francesca Kay
Dal sapore di un thriller, la storia dell'irreprensibile, devota Mary-Margaret che all'improvviso si convince di esser stata prescelta dall'Alto per compiere un atto di fede, un sacrificio biblico dalle conseguenze devastanti. Il gesto di Mary-Margaret sconvolge la tranquilla comunità dei parrocchiani di Battersea, che deve venire a patti con i nuovi significati di parole quali maternità, solitudine, passione e fede. Un romanzo, dalla scrittura tersa e coinvolgente, che mantiene alta la suspense con un intreccio di voci e punti di vista.

lunedì 18 giugno 2012

Anteprima: Black Friars.L'ordine della penna di Virginia de Winter



 E' stata finalmente resa nota la data ufficiale dell'uscita de L'ordine della penna, il terzo libro della saga gothic fantasy Black Friars di Virginia de Winter, autrice romana nota su EFP (il più noto sito italiano di fan fiction) con il nick di Savannah, e, grazie a questo, pubblicata da Fazi per la collana Lain. Probabilmente dopo il tumulto -adesso sgonfiatosi- che vuole la vera identità di Lara Manni in Loredana Lipperini, giornalista presso Repubblica, nella  biografia dell'autrice spunta adesso  un'informazione in più: Virginia sarebbe una "rispettata professionista della borghesia romana". Tralasciando le considerazioni sul valore della trasparenza che forse Fazi editore si è accorto dover tributare ai suoi lettori, il 13 luglio è sicuramente una data da segnare per gli amanti di questa ottima autrice: la de Winter ha creato un universo magico e oscuro dipinto da uno stile armoniosamente barocco - giunto tra l'altro a perfezione nell'ultimo libro, L'ordine della chiave (trovate la mia entusiastica recensione QUI). Favole gotiche, passioni tormentate, personaggi intriganti e ben caratterizzati hanno fatto amare questa saga ad una buona fetta di pubblico. 
Per l'ultimo episodio Virginia non si risparmia: 500 pagine ad un prezzo accessibile, solo 15 euro a fronte dei 17 dell'Ordine della chiave e dei 19,50 del primo libro, L'ordine della spada



Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.


Virginia de Winter, pseudonimo dietro il quale si cela una rispettata professionista della borghesia romana, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma insieme alla sorella e a una violetta africana che, ci tiene a precisare, riesce a sopravvivere nonostante le sue cure.. Il suo sito www.virginiadewinter.net ha fatto più di mille contatti in 48 ore.

martedì 26 luglio 2011

Recensione Black Friars.L' Ordine della Chiave



(Per conoscere trama e info clicca qui)

Voto


Benvenuti nella Vecchia Capitale, dove le favole diventano incubi e gli scholares devono proteggersi dalle lusinghe di avvenenti quanto pericolose cortigiane. Axel Vandemberg, erede al trono di Aldenor, non fa eccezione. Tormentato dalla nostalgia per Eloise Weiss, di cui è da sempre innamorato, Axel viene spinto nel baratro delle spire di Belladore de Lanchale, vampira centenaria e signora di Palazzo Belmont, che sembra volerlo a tutti i costi per sé. L’omicidio di Emelyn Kristian, fidanzata del Duca della Chiave, Rafael Valance, inaugura una serie di delitti ispirati alle più celebri fiabe rivisitate in chiave gotica: uno sfondo inquietante e insinuante, l’ideale per immergersi con l’umore giusto nelle stradine spettrali della Capitale.
Stile seducente, personaggi forti, atmosfere vivide e al contempo impalpabili fanno di Black Friars uno dei migliori libri letti negli ultimi mesi, paragonabile per maestria solo al Sopdet di Lara Manni.
Il telaio intessuto dalla De Winter è ricco di perle e gemme preziose, maschere di pizzo e specchi antichi. Ma la medaglia ha anche un’altra faccia, quella delle locande sporche in cui si gioca d’azzardo, quella delle case di piacere e delle cortigiane voluttuose, spesso giovanissime e non sempre avviate volontariamente alla professione. Giocattolai, chiese gotiche, gonne struscianti e corpetti soffocanti completano un quadro dai toni cupi, in cui spicca il rosso brillante del sangue e il nero delle ombre che si nascondono nei sobborghi più malfamati.  
Axel Vandemberg, giovane innamorato dai modi un po’ burberi e austeri, si muove in questo dedalo di luccicante ambiguità e, nello stesso tempo, nei meandri più oscuri della sua anima. L’abilità della De Winter nel descrivere la psicologia di Axel lascia senza fiato: l’introspezione psicologica è sorprendentemente approfondita, intagliata, incisa, fino a svelare gli incubi e le tenebrose passione del nostro Axel con mano esperta, mai pesante, e con un’atmosfera dark maledettamente intrigante. La passione del protagonista per la sua Eloise viene sventrata in modo quasi analitico, con una lucida follia inizialmente quasi tenera e poi sempre più oscura e profonda. La realtà comincia a fondersi con il sogno, l’illusione, le lame di luce di un tramonto che sta per lasciare spazio alle tenebre. L’elemento romantico –si capirà quasi a fine libro- non è però indirizzato a soddisfare le voglie di un pubblico giovane e facilmente impressionabile: mai banale e volgare, ma leggero ed elegantemente provocante, è funzionale alla finalità della storia, sottilmente erotico come una sottoveste di pizzo. Molto più spazio è però lasciato al mistero degli assassini e alle trame di Belladore, ai vuoti di memoria di Axel, alle avventure per la Capitale, in cui, altrettanto vivacemente, vengono descritti i compagni del protagonista: primo tra tutti Bryce Vandemberg, vanesio quanto ironico e premuroso fratello di Axel; Rafael Valance, elegante e sincero amico; Gilbert Morgan, con cui Axel suole azzuffarsi; l’indimenticabile Stephen Eldrige, quattordicenne scaltro e pieno di risorse, e molti altri personaggi ricchi di humor (mi viene in mente, per esempio, Morton), fascino (Alise Duplessis o Christabel Von Sayn), umanità (il giovane Magistrato Inquisitore Westbrook), misticismo (Padre Ignatius). La gamma dei personaggi è ricca e completa e, soprattutto, lascia intuire dietro di essi un forte lavoro di approfondimento. Nessuno di loro –e sottolineo nessuno- è introdotto nella narrazione per sbaglio, ma ognuno ha il suo posto, la sua personalità, la sua storia alle spalle. Virginia De Winter muove le pedine nella scacchiera della trama con mosse calcolate, una grande perizia e la lungimiranza - sbalorditiva per quella che, ricordiamo, è pur sempre un’esordiente- di una narratrice forte, consapevole, matura. Non ci sono sbavature, niente è lasciato al caso, non esistono momenti di debolezza per l’autrice: freddezza e precisione, ma al contempo partecipazione  e una passione coinvolgente muovono la sua penna, dipingendo un affresco ricco di particolari. I colpi di scena sono un tocco da maestra, il finale lascia l’amaro in bocca ma anche un senso di completezza, e paradossalmente di ansiosa aspettativa. Lo stile è quello di una scrittrice esperta, ancora una volta ricco, limato, affinato e affilato. L’arguzia dei dialoghi rende il soffio vitale ai personaggi, la poesia delle fiabe e dei tormenti di Axel addolcisce il ritmo talvolta frenetico talvolta più lento della narrazione, le riflessioni ironiche strappano un sorriso al lettore.
Chi mi segue sa quanto contesti i prezzi proibitivi imposti dalle case editrici ma, per correttezza, devo ammettere che Black Friars.L’Ordine della Chiave vale tutti i centesimi dei suoi 18.00 euro. Essendo ridotto il numero delle pagine, con un’onestà che, di questi tempi, non è nemmeno poi così dovuta, la Fazi pubblica inoltre questo secondo volume della trilogia ad un prezzo minore rispetto al primo. I margini non sono eccessivamente larghi, la grandezza dei caratteri è ottimale –né eccessivamente grande né eccessivamente piccola- e il prodotto finale, compresa la bellissima copertina, risulta ordinato, compatto, ed esteticamente bello.
Un libro che, insomma, mantiene tutte le promesse: una storia coi fiocchi, uno stile inebriante e la scoperta di un innegabile geniale talento tutto italiano.



martedì 19 luglio 2011

Teaser Tuesdays (31)

"Teaser Tuesdays" 



 

  • Grab your current read
  • Open to a random page
  • Share two (2) “teaser” sentences from somewhere on that page
  • BE CAREFUL NOT TO INCLUDE SPOILERS! (make sure that what you share doesn’t give too much away! You don’t want to ruin the book for others!)
  • Share the title & author, too, so that other TT participants can add the book to their TBR Lists if they like your teasers!
Ovvero,  per i non-angloleggenti:
  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Apri una pagina a caso
  • Copia due pezzi "teaser" da una parte di questa pagina
  • STAI ATTENTO A NON SCRIVERE SPOILERS! (assicurati di non condividere troppe cose! Non si deve rovinare il libro agli altri!)
  • Indica il titolo e l'autore, in modo che gli altri Teaser Tuesday partecipanti possano aggiungerlo alla loro lista dei desideri se il libro è piaciuto


Okay fanciulli, sto lavorando ad una piccola cosa che per me, impedita con la tecnologia (a quanto sembra, lo sto scoprendo grazie a questo blog) sta risultando decisamente ostica. Motivo per cui la serata di ieri è stata impegnata al computer nella quasi vana speranza di fare qualche passo avanti, mentre la giornata l'ho dedicata interamente alla lettura de I guardiani delle anime, di M.P. Black (presto recensione, presto giveaway). Il libro che ho già cominciato e in cui mi immergerò nei prossimi giorni sarà (ha la prerogativa sulla lista interminabile che attende di essere spuntata) Black Friars.L'Ordine della Chiave, dell'acclamata Virginia De Winter. Al suo secondo romanzo sono dedicati i teaser di questa settimana....

<<Ne sei sicuro? Chi te lo ha detto? Qualcuno li ha visti? Conosci qualche libro che ne parla?>>.
Gareth alzò gli occhi al cielo e lo sguardo che lanciò in direzione dell'amico fu piuttosto eloquente.
<<Non li ho visti di persona>>, rispose Axel in tutta tranquillità. <<Sono in parecchi ad avermi raccontato storie del genere e, sì, conosco gente che sostiene di averli incontrati>>.
Stephen assunse un'espressione affascinata. <<Ti dispiacerebbe raccontarmi qualcosa?>> domandò con sorprendente gentilezza, rispetto al tono imperioso con cui aveva apostrofato il fratello maggiore. <<E' il mio attuale progetto di ricerca>>.
Gareth e Bryce so scambiarono un'occhiata d'intesa e sogghignarono, poi Bryce disse amabilmente: <<Quando mio fratello avrà finito, anche io ho delle storie da raccontarti. Ma ti avverto, sono davvero paurose>>.
Stephen lo guardò con sdegno. << Se non ti spaventa troppo parlarne>>.
(Black Friars.L'Ordine della Chiave, di Virginia De Winter, pag. 121)

Non ero l'unico, pensò Axel cercando con lo sguardo l'avversario con cui aveva duellato. Il suo volto era completamente coperto da una maschera a cappuccio annodata all'altezza della nuca che copriva anche i capelli. Non era possibile distinguere bene il colore dei suoi occhi. L'uomo lo guardava con un lieve sorriso, mentre rimetteva nel fodero una spada lunga dalla lama sottile e la guardia a tazza decorata, una delle meravigliose armi per cui andavano famosi gli artigiani di Delamàr.
<<Non stavano cercando noi>> spiegò Ross con una punta di esasperazione.
<<Non siamo soliti affrontare gli scholares, nemmeno quando sono così... combattivi>>, intervenne un altro uomo che, a differenza degli altri, aveva il mantello foderato di un lucente grigio chiaro. <<Temo che ci sia stato un errore di persona>>.
La sua voce era familiare, pensò Axel, o forse era la sua cadenza. Delamàr, ancora una volta. Fece scorrere lo sguardo su quei volti mascherati senza che gli fosse possibile ravvisare un tratto noto; scambiò un'occhiata con Ross e Bryce che si strinsero nelle spalle col medesimo gesto.
(Black Friars.L'Ordine della Chiave, di Virginia De Winter, pag. 239)

venerdì 17 giugno 2011

Anteprima L'ordine della chiave, il nuovo attesissimo libro di Virginia De Winter

Una bella novità quella della Fazi, che il 15 luglio pubblica l'atteso prequel di Black Friars.L'ordine della spada, dell'italiana esordiente Virginia De Winter (divenuta famosa sul web grazie alle fan fiction firmate con il nick Savannah): il nuovo libro, L'ordine della chiave, lungo ben 450 pagine, sarà in libreria al prezzo di 17.50 euro.

Black Friars. L'ordine della spada - Virginia De Winter
Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio?
Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie.
Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.


Virginia de Winter, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma. Il suo sito è http://www.virginiadewinter.net


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...