mercoledì 19 ottobre 2016

Speciale Frankfurt Buchmesse 2016: le proposte editoriali delle agenzie americane



Inizia oggi la Frankfurt Buchmesse, l’appuntamento annuale che dal 1949 rappresenta il principale punto di riferimento dell’editoria mondiale. Mai come quest'anno la fiera, con i suoi cinque giorni di esposizioni, mostre, conferenze e discussioni, avrà come trait d'union la celebrazione dello spirito europeo, visti i recenti contraccolpi della Brexit e, soprattutto, gli attentati di Parigi e Bruxelles. A questo si ricollega la scelta di nominare come ospiti d'onore le Fiandre e i Paesi Bassi che, nel padiglione a loro dedicato, presenteranno nuovi concept artistici e una vetrina di 99 autori autoctoni famosi ed esordienti.

Si parlerà di nuove sinergie tra i vari settori dell'arte, di politiche a favore dell'innovazione creativa (ampio spazio sarà dato alla spiegazione dei meccanismi di accesso ai finanziamenti per le attività culturali previsti dai programmi Horizon2020 e Creative Europe), dei mutamenti del mercato culturale e del sempre più necessario connubio tra arte e tecnologia, al fine di rinnovare un settore che nell'ultimo decennio ha dovuto fare i conti con il boom digitale.
Interessanti le attività che si svolgeranno durante le giornate della Buchmesse e che coinvolgeranno anche l'Italia, con un nuovo spazio allargato (si vocifera, grazie al successo che i romanzi di Elena Ferrante hanno avuto nel mondo anglosassone e latino) e la presenza di Nicola Lagioia, Vincenzo Latronico e Fluer Jaeggy.

Per quanto riguarda le proposte che le agenzie letterarie americane presenteranno agli editori europei, abbiamo fatto una piccola cernita ricercando le novità più succulente. Alcuni testi sono già stati pubblicati, altri sono preordinabili nei bookstore online, uno ha già venduto i suoi diritti in 27 paesi, per un altro bisognerà aspettare ancora un po' per una preview (ancora topsecret, ad esempio, la cover del nuovo thriller di Michael Crichton, Dragon Teeth).
Impossibile non notare la tendenza a puntare al thriller, tra storie di spionaggio, connubi tra giallo e sci-fi, horror stories e classiche crime fiction. Pochi i titoli di narrativa e interessanti i volumi per bambini.
Ma andiamo con ordine.

In attesa dell'uscita del film, a dicembre nelle sale, tra i titoli già pubblicati troviamo Tales of the Peculiar (Dutton), prequel della serie Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children, dove Ramson Riggs raccoglie storie originali annotate da Millard Nullings, studioso che si trova sotto la custodia di Miss Peregrine.

Questo mese viene pubblicato Nobody’s Son di Mark Slouka (Norton), un memoir nel quale l'autore racconta la fuga dei suoi genitori cecoslavacchi dalle purghe staliniste dopo la Seconda Guerra Mondiale. Slouka traccia le cronache del loro viaggio tra Innsbruck e Sydney fino a New York, portando in grembo ricordi di sangue e tradimenti e un figlio non ancora nato.



Il prossimo mese uscirà il dodicesimo volume delle Cronache dei Vampiri di , dal titolo Prince LeStat and the Realms of Atlantis (Knopf). Qui il noto vampiro Lestat de Lioncourt dovrà vedersela con un antico e misterioso potere, quello di Atalantaya legato al perduto mondo di Atlantide, che rischia di distruggere gli equilibri del mondo vampirico.
Anne Rice

Anche l'autrice della saga di Twilight, Stephenie Meyer, si cimenta con il genere thriller con The Chemist (Little, Brown) storia di un'ex agente in fuga che, per scampare a coloro che vogliono farla fuori, accetterà di svolgere un ultimo incarico, rischiando la pelle in un gioco pericoloso e innamorandosi di un uomo che potrebbe compromettere le sue chance di sopravvivenza.



Trevor Noah raccoglie alcuni saggi personali in Born a Crime
(Random/Spiegel & Grau), un volume che racconta la crescita di un ragazzo irrequieto e gli sforzi della madre per strapparlo a una vita di povertà, abusi e violenza. La storia avvincente, stimolante e “comicamente sublime” di un uomo di mezza età che ha visto il tramonto dell'apartheid e le lotte per la libertà degli afroamericani.



A gennaio sarà la volta del nuovo romanzo di Ottessa Moshfegh, candidata al Man Booker Prize 2016 per il suo romanzo d'esordio Eileen. Il libro le è valso il paragone con Shirley Jackson, il primo Vladimir Nabokov ma, soprattutto, il titolo di libro dell'anno dal Washington Post, la nomination al National Book Critics Circle Award e il premio PEN/Hemingway al suo debutto letterario.  Homesick for Another World (Penguin Press) è una raccolta di storie di personaggi instabili che rappresentano la varietà della condizione umana, nelle quali grottesco e scandaloso si mescolano alla compassione e alla tenerezza. Insomma, la Moshfegh racconta un mondo crudele nel quale la bellezza arriva all'improvviso da fonti sconosciute.



Altro mistery, altro debutto: Everything You Want Me to Be (Atria/Bestler) di Mindy Mejia racconta dell'omicidio di una ragazza in una scuola superiore e delle indagini dello sceriffo locale Del Goodman, accompagnati una riflessione sul sottile limite tra innocenza e colpevolezza, realtà e finzione.



Nel mese successivo, uscirà Right Behind You (Dutton) di Lisa Gardner, che si conferma regina del thriller con il settimo volume della serie FBI Profiler dedicata alle indagini di Pierce Quincy, agente dell’ FBI, e della moglie Raine Conner, detective della omicidi, che questa volta avranno a che fare con una serie di delitti apparentemente commessi dal fratello della loro figlia adottiva.





Impeccabile combinazione di suspense, psicologia, dramma erotico e mistero per l'esordio di Sara Flannery Murphy, The Possessions (Harper). L'autrice racconta di Eurydice, che lavora per una società che si occupa di contatti con l'ultraterreno e i morti. Il suo lavoro richiede un certo distacco con i clienti, per evitare coinvolgimenti, ma quest’etica viene meno quando si innamora di Patrick e si mette in contatto con la moglie morta di lui, uccisa in circostanze misteriose.


Riscrittura de La Tempesta di Shakespeare, Miranda and Caliban di Jacqueline Carey (Tor), narra i dodici anni precedenti alla vicenda della commedia del bardo, focalizzandosi sulla ricerca d'identità da parte di Miranda e affrontando le tematiche del potere, del controllo, dell'innocenza e della sessualità, riproponendo in chiave creativa una vicenda classica – a dire dell'editore – pur rimanendovi fedele.



Usciranno poi, a marzo, due romanzi davvero interessanti: il primo è Omega Canyon di Dan Simmons (Little, Brown) che, in bilico tra narrazione storica e toni noir, segue la storia di due fratelli viennesi che viaggiano nell'Europa del primo dopoguerra. La loro vita cambierà quando si occuperanno uno di lavorare come fisico alla costruzione della bomba atomica a Los Alamos e l'altro nel Commando di un operazione speciale inglese
. Mentre uno cercherà di porre fine alla guerra, l'altro dovrà rischiare tutto per salvare la famiglia dell’altro. Una action story audace, che racconta dell'amore fraterno e della lotta per la libertà.

Il secondo è la nuova storia dell'autrice di Fiore di neve e il ventaglio segreto, Lisa See, intitolata The Tea Girl of Hummingbird Lane (Scribner) e ambientata tra una piccola località della Cina famosa per il tè e Pasadina, una cittadina della California. Ancora una volta si affronta il problema della separazione familiare e del rapporto madre-figlia, la ricerca d'identità di chi è adottato e vuole conoscere le proprie origini, raccontando l'Oriente sconosciuto, anacronistico e affascinante come solo la See sa fare
.



Aprile ancora all'insegna del thriller, con quello che si ritiene essere uno dei titoli che le case editrici europee si contenderanno, ossia One Perfect Lie (St. Martin’s) di Lisa Scottoline, la vicenda di una madre single che cerca di salvare il figlio timido ed estremamente talentuoso, destinato ad un futuro nella major-league di baseball, dall'oscura piega che sta prendendo la sua vita a causa della sua amicizia con un coetaneo dalla personalità disturbata. Un dramma familiare avvincente e ricco di suspense, secondo l'agenzia che lo propone, per nulla scontato e assolutamente realistico.

Sci-fi thriller per Cory Doctorow, che con Walkaway (Tor), regala il racconto umoristico e crudo di Hubert, comunista, e Natalie, una ricchissima ereditiera che tenta di fuggire al padre oppressivo. I due amanti scoprono l'unica cosa per cui i ricchi ucciderebbero: il segreto per battere la morte. Tra intrighi, distruzione e lotta per la sopravvivenza, Doctorow ci porta in un futuro lontano di cento anni, ma tragicamente vicino alla realtà contemporanea.

Vi segnaliamo, inoltre, altri testi che verranno presentati alla Buchmesse, ma di cui si hanno ancora poche informazioni. Uno di questi è un volume di Design e Fotografia omonimo del famosissimo Tumblr di Mihaela Noroc, Atlas of Beauty, ritratti di donne comuni che la fotografa rumena ha raccolto in giro per il mondo, che verrà pubblicato in USA nell'autunno del prossimo anno. In ultimo, attesissimi il memoir dell'ex chitarrista dei Sex Pistols Steve Jones, il debutto letterario di Mattew Weiner (creatore della serie cult Mad Men) e I'm so pregnant dell'illustratrice e animatrice norvegese Line Severinsen che, con sagacia e ironia, affronta i problemi più imbarazzanti della gravidanza affidandosi al cartoons.

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